PALCOSCENICO

Il “Berretto” di Pirandello. Però stavolta, secondo Valter Malosti, il mattatore non è più Ciampa, ma l’invasata Signora Fiorica

MILANO, mercoledì 22 febbraio ► (di Iacopo De Andreis) "Il berretto a sonagli", visto al Parenti, con la regia e l’interpretazione di Valter Malosti e con una bravissima Roberta Caronia nella parte di  segue

Disquisizioni in libertà su uno spettacolo di m… La Cina è vicina nei “Cessi pubblici” del drammaturgo Guo Shixing

MILANO, mercoledì 22 febbraio ► (di Paolo A. Paganini) In tempi antiqui, dicevano che Voltaire fosse morto di coprofagia, avvelenato dalle sue stesse feci. Ma Voltaire, autore del dizionario  segue

Cinema

Cina-USA insieme per conquistare il pubblico globale. Ne esce un pop-corn movie da sabato sera. Ma c’è una logica

(di Marisa Marzelli) Ogni film ha alle spalle una genesi particolare, che ne condiziona il risultato. Inutile, quindi, sbeffeggiare – dall’alto di una vera o presunta sensibilità cinefila – The Great  segue

Natalie Portman, una strepitosa “Jackie”. La sofferenza e il coraggio di una donna che in quattro giorni costruì un mito

(di Patrizia Pedrazzini) Quando, nella scena conclusiva, lui e lei ballano sulle note di “Finale Ultimo”, il brano del musical “Camelot” che la coppia presidenziale amava ascoltare spesso alla Casa  segue

Mostre

Amedeo Lia: tutta una vita a collezionare capolavori. Poi li donò alla sua città. E La Spezia gli ha creato un Museo

LA SPEZIA, venerdì 3 febbraio - Una sensibilità intelligente e straordinariamente generosa  spinse un amante della bellezza, l'ingegner Amedeo Lia, a dedicare una vita nella ricerca di artisti dei secoli passati. E, una volta messa insieme una collezione di rilievo mondiale, decise di donarla alla sua città, La Spezia. Imprenditore e collezionista, Amedeo Lia nacque a Presicce, Lecce, nel 1913, e morì novantanovenne a La Spezia nel 2012. Ingegnere, ex ufficiale della Marina, traferitosi a La  segue

Dal pittogramma al cuneiforme. A Venezia in cinque sale di Palazzo Loredan. Centinaia di reperti. E riproduzioni in 3D

VENEZIA, sabato 14 gennaio - La scelta di allestire la mostra “Prima dell’alfabeto” nelle sale della biblioteca settecentesca di Palazzo Loredan, a Venezia, - non è stata casuale. Nell'importante esposizione viene esplorata una civiltà che quasi 6000 anni fa aveva compreso l’importanza e il potere della scrittura. Quale migliore sede espositiva allora, quale scenografia più adatta di una biblioteca storica, di uno dei tanti ”templi del sapere” destinati a tramandare i testi scritti? Il progetto  segue

Libri

Memoriale di un papa che vedeva una Chiesa capace di sporcarsi le mani nelle piaghe della sofferenza

(di Piero Lotito) Dev’essere terribile, è facile immaginare, quella che molti chiamano «solitudine del papa». Gravissimi pensieri, responsabilità incalcolabili, un futuro da far tremare i polsi. Ma, certo, anche il recente passato - ciò che è stato prima della fumata bianca - irrompe nella mente e nel cuore di un papa appena eletto: la vocazione, i contrasti, i dubbi, la carriera (carriera?), gli appoggi in curia, il consenso “politico”, le votazioni sotto gli occhi del Giudizio di Michelangelo.  segue

Scrittura e follia. Il percorso critico coincide con il percorso clinico, quando il delirio s’insinua nel romanzo e nel dramma

(di Andrea Bisicchia) Che cos’è la scrittura letteraria, quali sono i rapporti col suo autore, col suo linguaggio, con la sua psiche? Quali procedimenti utilizzare per entrare nel mondo dei segni e in quello del senso? Qual è il confine tra il pulsionale e il semiotico? Quale autenticità rappresenta il linguaggio rispetto all’opera in esame? Sono tante le domande alle quali Fulvio Carmagnola cerca di dare e di far dare una risposta dai suoi interlocutori, che sono: Adorno, Foucault, Derrida,  segue