PALCOSCENICO

Stagione 2019/2020: ben ventitré progetti produttivi. E poi vecchie e nuove ospitalità nel cartellone dell’Elfo/Puccini

MILANO, giovedì 6 giugno – È stato presentato il cartellone 2019/2020 del Teatro dell’Elfo Puccini nelle sue tre Sale (Shakesperare, Fassbinder e sala Bausch). Sono previsti, tra i progetti produttivi  segue

Se n’è volato via portando con sé il segreto del creato. Monumento celebrativo di Delbono all’amico-icona Bobò

MILANO, mercoledì 5 giugno ► (di Paolo A. Paganini) Questo spettacolo nasce dalla morte di Bobò. Con queste parole, concise e definitive come un necrologio, annunciate da Pippo Delbono, comincia la  segue

Un’estate di spettacoli per chi resta in città. Al Castello, 82 appuntamenti di jazz, rock, prosa, danza, e per bambini

MILANO, venerdì 31 maggio – Sessantadue serate dedicate alla musica (dalla classica al jazz, dal rock al pop, dal gospel al punk), diciassette al teatro, sei alla danza, per un totale di ottantadue  segue

Cinema

Sadismo in ascensore ♦ Sei mesi con licenza di vivere ♦ Magia lucana ♦ E tulipani pugliesi ♦ Sindrome di Stoccolma

► Da giovedì 20 giugno THE ELEVATOR (Italia 2013) di Massimo Coglitore. Con Caroline Goodall, James Parks, Burt Young. Thriller. 93 min. ● Il conduttore d’un quiz di successo, in possesso d’una  segue

Ritornano gli zombie. Per ricordarci che questo mondo sta andando verso l’Apocalisse. Ma non è una cosa seria. O sì?

(di Patrizia Pedrazzini) Centerville, cittadina di 738 abitanti da qualche parte nell’Ohio. Americana come da copione, con la stazione di polizia, la tavola calda, il motel, la stazione di benzina, le  segue

Mostre

Magnum, l’inizio. A Milano la prima mostra che l’agenzia fotografica allestì nel ’55. Otto miti dell’obbiettivo in 83 scatti

MILANO, giovedì 9 maggio ► (di Patrizia Pedrazzini) ◄ Quando, nel settembre del 2006, a Parigi Andrea Holzherr, oggi responsabile per le mostre e gli eventi culturali di Magnum Photos, aprì le due casse di legno piuttosto male in arnese che casualmente, durante un trasloco, erano state trovate in uno scantinato dell’Istituto francese di Innsbruck, quello che vide aveva del sorprendente. Vecchi pannelli di legno sui quali erano montate fotografie ingiallite ricoperte di polvere, sporco e muffa. E  segue

Dürer, tra Cristi, Santi e Madonne, dopo cinque secoli continua a stupire. Dal restaurato Palazzo Sturm di Bassano

BASSANO DEL GRAPPA, lunedì 22 aprile ► (di Paolo A. Paganini) Dopo quasi cinque secoli, stupisce ed ancora emoziona la certosina arte d’un artista dell’incisione che, a pochi anni dall’invenzione della stampa, in un certo senso veniva a integrare la composizione dei caratteri di stampa con decori, figure e personaggi. Ma è nella creazione in proprio che Albrecht Dürer (1471-1528), maestro del bulino, lasciò un segno innovatore nella xilografia, nell’incisione, nel disegno, in un’impressionante  segue

Libri

Quell’Enrico IV, che salvò Gianrico Tedeschi dal lager. E lo consacrò al teatro. La vita e i lavori raccontati dalla figlia

(di Andrea Bisicchia) Enrica Tedeschi è stata docente di sociologia presso l’Università di Roma, ma è anche la figlia maggiore di Gianrico Tedeschi a cui ha voluto dedicare un libro particolare, pubblicato da Viella: «Semplice, buttato via, moderno. Il “teatro per la vita” di Gianrico Tedeschi». All’autrice non interessava una biografia d’attore, bensì qualcosa di diverso che potesse mettere a confronto l’indagine sociologica, quella che si suole praticare sul campo, utilizzando un approccio  segue

Alcuni economisti e politici considerano i delinquenti con favore? Perché no? Il malaffare sembra che aiuti il Pil

(di Andrea Bisicchia) Viviamo in un’epoca di criminalità diffusa, sia per l’imperversare di bande dranghetiste, camorriste, mafiose, sia per l‘invasione di clandestini, non certo quelli onesti, ma quelli che praticano il malaffare, le cui storie criminali sono sotto gli occhi di tutti, visto che hanno trasformato in fonte di guadagno il traffico di organi, gli omicidi più efferati e più inumani, con fanciulle squartate vive. Eppure, chi fa il male, oggi, è considerato una persona normale, visto  segue