PALCOSCENICO

Sonia Bergamasco davanti al Cenacolo dà vita a Fernanda Wittgens, che nel ’43 salvò il capolavoro dai bombardamenti

MILANO, 21 settembre - (p.a.p.) Al Museo del Cenacolo Vinciano (Piazza di Santa Maria delle Grazie) martedì 25 settembre, e al PiccoloTeatro Grassi (Via Rovello 2) mercoledì 26 e giovedì 27 settembre,  segue

Poche chances per piacere. Eppure un Rigoletto di grande godimento musicale. Grazie alla direzione di Fabio Luisi

 FIRENZE. Domenica 16 settembre ►(di Carla Maria Casanova) A Firenze, seconda “giornata” della trilogia verdiana: "Rigoletto". Rigoletto non è un’opera che mi faccia impazzire, tanto per dirla tutta.  segue

Trionfale Maggio Fiorentino con un entusiamante “tricolore”, cioè il trittico verdiano: Trovatore, Rigoletto e Traviata

FIRENZE, venerdì 14 settembre ►(di Carla Maria Casanova) Ci hanno pensato un po’ e hanno deciso che si poteva fare: mettere in scena, per la stagione autunnale, un polittico comprendente i titoli  segue

Cinema

Italiani alla riscossa: 9 su 12: Andò, De Mattheis, Quatriglio, Lamartire, Ripalti, Ferrara, Hygreck, Forte, Roberto Palma

I FILM DELLA SETTIMANA Sarà un caso, sarà un retrivo atteggiamento di provinciale campanilismo, sarà la cieca presunzione di reazionari nazionalismi, sarà quel che volete. Ma fa piacere vedere,  segue

La famiglia dolcemente anarchica di Kore’eda. Ovvero l’amaro ritratto di una società umile e dei suoi affetti nascosti

(di Patrizia Pedrazzini) La famiglia non si sceglie. Ce la si ritrova, ci si cresce dentro, la si ama (o la si odia). O no. Forse è tutto il contrario. La famiglia, potendo, si sceglie. La si  segue

Mostre

Roy Lichtenstein e la Pop Art. Nel Parmense ottanta opere del maestro che “sgrana” il fumetto e lo trasforma in arte

MAMIANO DI TRAVERSETOLO (Parma), domenica 9 settembre ► (di Paolo A. Paganini) Non è proprio dietro l'angolo. Treno o autostrada, arrivati a Parma, bisogna fare altri 17 chilometri di campagna prima di arrivare alla Fondazione Magnani-Rocca, a Mamiano di Traversetolo, dove in un grandioso parco tirato a prato fra gigantesche fronde ad alto fusto, tra un olimpico vagare di pavoni e pavoncelle, si erge gloriosamente un nobile palazzo, ch'è una delle tante stupefacenti meraviglie di un'Italia che  segue

Imponente progetto espositivo per i 500 anni della nascita di Tintoretto, genio veneziano, visionario interprete del colore

VENEZIA, giovedì 2 agosto - Jacopo Robusti (1519 - 1594), noto come Tintoretto, dal mestiere del padre, tintore di stoffe, è il più veneziano tra gli artisti del Rinascimento, colui che più ha “segnato” Venezia con il marchio inconfondibile del genio. Richiesto da dogi e notabili ad abbellire palazzi e chiese della città, ha stupito e impressionato intere generazioni di amanti dell’arte. Ora, a Palazzo Ducale, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 (a ottant'anni dall’ultima mostra a lui  segue

Libri

I cent’anni che posero le basi di spazi, meccanica, costumi, luci, recitazione professionale. E nacque il teatro all’italiana

(di Andrea Bisicchia) Nella ormai sterminata bibliografia sul Teatro Rinascimentale, il volume di Sara Mamone “Il Teatro Rinascimentale”, edito da Cue Press, può considerarsi un piccolo classico, non solo per la teorizzazione che l’autrice fa di quel periodo, ma anche per i documenti che ha utilizzato, parte dei quali si può leggere nel capitolo a loro dedicato. Il periodo preso in esame è quello che va dal 1536 al 1636, lungo il quale, furono poste le basi, non solo del Teatro all’Italiana, ma  segue

Filippo Crivelli: “novanta”. Titoli, interpreti, regie. Dall’opera alla prosa, al cabaret, da Milanin Milanon al Ballo Excelsior

(di Andrea Bisicchia) Filippo Crivelli ha compiuto novant’anni. Sono raccontati in un volume, edito da Chimera, dal titolo alquanto emblematico: "Filippo Crivelli - Novanta”, con i titoli e gli interpreti di tutte le sue messinscene. Che, a dire il vero, hanno attraversato generi diversi, dall’Opera lirica all’Operetta, al Musical, al Balletto, alla Prosa, al Recital, al Cabaret. Un artista per tutte le stagioni, si potrebbe pensare, che ha attraversato cinquant'anni di teatro, durante i quali,  segue