PALCOSCENICO

La classe operaia va ancora in paradiso? Nel ’71 forse sì. Ma oggi in teatro è al massimo un’allegoria dei nostri tempi

MILANO, mercoledì 16 maggio ► (di Paolo A. Paganini) Il film "La classe operaia va in paradiso", regista Elio Petri, sceneggiatura Ugo Pirro, con Volonté, la Melato e Randone, è del 1971. Cioè quando  segue

E con “Norma” di Bellini, al Teatro La Fenice, l’addio alle scene d’una superba, irraggiungibile, mitica Mariella Devia

VENEZIA, lunedì 14 maggio ► (di Carla Maria Casanova) Mariella Devia, la perfettissima, ha dato il suo addio alle scene liriche (si esibirà ancora in recitals). Come tutto il suo percorso  segue

Stabile di Torino, stagione ’18/’19. Classici, drammaturgia contemporanea, novità e talenti emergenti (non solo italiani)

TORINO, martedì 8 maggio - Nella Stagione 2018/2019 del Teatro Stabile di Torino saranno programmati 67 spettacoli di cui 17 produzioni (13 nuove produzioni e coproduzioni e 4 riprese), 32 spettacoli  segue

Cinema

Se un timido reagisce • Verginità in pericolo • In difesa del mare • Ospite con sorpresa • Un amore di clochard • Ipnosi

I FILM DELLA SETTIMANA ► Da giovedì 17 maggio◄ DOGMAN (Italia 2018) Regia di Matteo Garrone. Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano. Western. 120 min. ● In una periferia di uomini  segue

Manuel, diciotto anni e il peso della vita sulle spalle. Storia di un ragazzo di periferia. Fra realismo e voglia di tenerezza

(di Patrizia Pedrazzini) Ci vogliono anni per diventare grandi. Anni e anni di tentativi, di errori, di delusioni, di cadute, di fatica, di dolore. E, soprattutto, di testa. C’è chi non ci riesce in  segue

Mostre

La storia segreta di quadri famosi che il pubblico ha sempre ignorato. Ma ora Bassano rivela il “lato b” delle grandi opere

BASSANO, sabato 5 maggio - Una grande selezione di ritratti, paesaggi, nature morte, scene sacre e profane, raffigurate nel Museo Civico di Bassano del Grappa, resteranno stranamente invisibili. Perché girate verso il muro. Dal 2 giugno al 3 settembre, infatti, ad attendere il visitatore di "Abscondita. Segreti svelati delle opere d’arte", mostra a cura di Chiara Casarin, allestita nella Galleria Civica del Museo di Bassano del Grappa, saranno infatti i retri delle tele. Ciascuno dei quali  segue

Impressionismo e avanguardie. Da Philadelphia cinquanta capolavori del ricco (e sapiente) collezionismo americano

MILANO - (di Patrizia Pedrazzini) Fondata nel 1682 dal quacchero William Penn sull’estuario del fiume Delaware in omaggio ai principi della libertà e della tolleranza religiosa, Philadelphia non è solo la principale città della Pennsylvania e una fra le più antiche degli Stati Uniti. È prima di tutto, nel cuore patriottico dell’America, il luogo nel quale, il 4 luglio 1776, venne firmata la Dichiarazione d’indipendenza, seguita, nel 1787, dalla Costituzione. Ma è stata anche, almeno a partire  segue

Libri

Più che foto, quadri d’autore. L’ultima pubblicazione che Tommaso Le Pera ha dedicato al “fenomeno” Gigi Proietti

(di Andrea Bisicchia) È ormai un luogo comune asserire che il teatro sia il luogo dell’effimero, essendo, soprattutto, lo spazio dell’immaginario e del sogno. Tommaso Le Pera, ben consapevole di ciò, ha, da tempo, deciso di dimostrare il contrario, con una serie di pubblicazioni che hanno riguardato spettacoli di Pirandello, Goldoni, Shakespeare e con una serie di monografie, pubblicate da un editore coraggioso come Manfredi. Così, dopo gli apparati fotografici dedicati a Gabriele Lavia, a  segue

’68 e controcultura. La rivoluzione di una generazione che a tutto si oppose, tutto negò. E tutto non fu più come prima

(di Andrea Bisicchia) Il dinamismo della storia si rivela sempre nei momenti di trapasso da una generazione all’altra e da una cultura all’altra, quindi la domanda pertinente potrebbe essere: “Com'è possibile modificare la cultura? Come rapportarsi con quella ereditata, per accettarla o distruggerla? A distruggere si fa sempre presto, a ricostruire ci vuole molto tempo. In ogni “oggi” convivono generazioni e culture diverse che si attraggono o che si respingono, questo “polemos” genera il  segue