PALCOSCENICO

Piazza Fontana, quel terribile pomeriggio. Sangue e corpi straziati. Così, 50 anni fa, iniziò la strategia della tensione

MILANO, martedì 10 dicembre ► (di Emanuela Dini) - A 50 anni dalla strage di Piazza Fontana, va in scena “Il rumore del silenzio”, testo e regia di Renato Sarti, con Sarti stesso in scena, accanto a  segue

TOSCA – Grande successo. Emozioni? Magari no. Netrebko s’impappina e ripete una frase. Ma pochi se ne accorgono

MILANO, domenica 8 dicembre ► (di Carla Maria Casanova) * Scala. Inaugurazione stagione lirica: “Tosca” di Giacomo Puccini. L’ultima Tosca inaugurale alla Scala, se mai c’è stata, si perde nella  segue

Insieme sulla scena i fratelli Crippa. Feroci e commoventi. Dibattito del giallista Malvaldi su Scienza e Letteratura

MILANO, mercoledì 4 dicembre ► (di Paolo A. Paganini) - Da chimico a scrittore. Non è, e non sarà l’ultimo, a cambiare mestiere. Ma, appena dici Marco Malvaldi, i giallisti rizzeranno le orecchie. Poi  segue

Cinema

Il Bambino di Ficarra e Picone ♦ E lei molla tutto ♦ La Croce di Petrunya ♦ Bugie pericolose sul web ♦ Un classico horror

Da giovedì 12 dicembre ► IL PRIMO NATALE (Italia 2019) di Salvatore Ficarra, Valentino Picone. Con Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Massimo Popolizio. Commedia. 100 min. ● Un ladro e un  segue

Fahim, gli scacchi, la vita. Quando l’integrazione passa dalle regole di un antico gioco (e da un maestro come Depardieu)

(di Patrizia Pedrazzini) “Qualcosa di meraviglioso” (titolo originale “Fahim”), del regista francese Pierre-François Martin-Laval, racconta una storia vera. Quella di Fahim Mohammad (il giovanissimo  segue

Mostre

Milano e quei favolosi anni Sessanta. In mostra le immagini di un decennio “esagerato”. Fino al buio di piazza Fontana

MILANO, giovedì 7 novembre ► (di Patrizia Pedrazzini) - Dieci anni quasi esatti. Dall’inaugurazione, il 4 aprile 1960, del grattacielo in calcestruzzo armato allora più alto d’Europa (e terzo nel mondo), quello che per i milanesi è stato fin da subito il “Pirellone”, al 12 dicembre 1969: la bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana, 17 morti, 87 feriti, l’inizio degli “Anni di piombo”. Un decennio indubbiamente “irripetibile” (ne sono convinti i curatori della mostra aperta a  segue

I Thannhauser, una storia d’arte e di collezionismo. A Palazzo Reale i capolavori dal Guggenheim di New York

MILANO, venerdì 18 ottobre ► (di Patrizia Pedrazzini) - Corre l’anno 1909 quando, a Monaco di Baviera, Heinrich Thannhauser, ebreo tedesco mercante d’arte, apre in città la Moderne Galerie, con una mostra inaugurale che raccoglie circa duecento opere di artisti francesi e tedeschi. Inizia così la storia di una famiglia di collezionisti tra i più noti d’Europa. Prima Heinrich, poi il figlio Justin. Dalla loro Galleria passano Kandinskij, Picasso, Degas, Van Gogh, Rousseau, i Futuristi italiani.  segue

Libri

La BUR, nata nel Dopoguerra, fu un insostituibile veicolo di cultura a poco prezzo. Nel ‘52, il riconoscimento dell’Unesco

(di Piero Lotito) È la cultura a buon mercato. Attenzione, non una cultura a buon mercato. È la BUR (Biblioteca Universale Rizzoli), che ha avviato alla conoscenza generazioni di adolescenti e adulti con i suoi volumetti semplici all’aspetto ma ricchi, ricchissimi di cultura classica e contemporanea. Nata nel 1949, la collana esordì con un classico moderno come I promessi sposi. Il successo dell’iniziativa, che proponeva per poche lire un libro di piccolo formato ogni settimana, ebbe ben presto  segue

Antonella Lualdi, la stella amata da tutti i suoi compagni di lavoro. Ma lei nel cuore aveva solo il suo Franco Interlenghi

(di Andrea Bisicchia) In anni recenti si sono moltiplicate le biografie d’attori, non certo per vanità, ma per volontà di raccontarsi. Si tratta di un metodo narrativo, non tipico dello scrittore, bensì dell’interprete. Antonella Lualdi, in collaborazione con Diego Verdegiglio ha scritto, non tanto una biografia, quanto un ritratto del cinema italiano dagli anni Cinquanta al primo decennio del Duemila, che coinvolge non soltanto Franco Interlenghi, ma molti compagni di strada che hanno fatto  segue