PALCOSCENICO

L’allucinata esistenza di Van Gogh, trasfigurato tra arte e follia in una trascinante performance di Alessandro Preziosi

MILANO, venerdì 16 novembre ► (di Paolo A. Paganini) Non ebbe speciali riconoscimenti in vita, e del suo vasto mondo pittorico non riuscì, o non volle, mai vendere nessuna delle sue opere. Vincent Van  segue

Tutto è furore e violenza. Opera di barbarica potenza, anche musicale. E con una Elektra sguaiata, insolente. Sublime

MILANO, lunedì 5 novembre ► (di Carla Maria Casanova) Non esiste opera più truce di "Elektra". Né, in tutto il repertorio del melodramma, ruolo femminile più impervio di quella della protagonista  segue

I secenteschi eroismi di Filippo Timi contro i draghi delle nostre paure. Divertissement più cabarettistico che epico

MILANO, mercoledì 31 ottobre ► (di Paolo A. Paganini) Sulla scena della Sala Grande del Teatro Franco Parenti c'è un antico cavaliere con un suo scudiero e un mite menestrello. Un angelo malinconico e  segue

Cinema

Red Zone. L’ennesima squadra straspeciale col compito di salvare il mondo. Sangue, scazzottate, e pretese da thriller

(di Patrizia Pedrazzini) Oscure minacce aleggiano sul mondo. Il panorama politico è quello di una società nella quale il caos sembra farla da padrone. La democrazia è a rischio: c’è chi ancora ci  segue

J. K. Rowling ma senza Harry Potter • Thriller di Capodanno • Settembre ’43 • Rock russo anni 80 • Delirante tenerezza

► Da giovedì 15 novembre ◄ CHESIL BEACH - IL SEGRETO DI UNA NOTTE (Gran Bretagna 2017) Regia di Dominic Cooke. Con Saoirse Ronan, Billy Howle. Drammatico, 110 min. ● L'incontro, l'innamoramento e  segue

Mostre

Il trauma delle due guerre nell’intensa esistenza di Max Beckmann. Ecco perché il nero domina nei suoi quadri

MENDRISIO (CH) ► (di Carla Maria Casanova) Max Beckmann, chi era costui? I testi di storia dell’arte lo citano accanto a Picasso e Matisse tra i massimi maestri dell’arte moderna. È presente nei più importanti musei. In Italia gli è stata allestita una sola mostra nel 1996 a Roma, Galleria Nazionale di Arte Moderna. Oggi c’è una buona occasione per tappare la falla, a due passi da Milano, al Museo d’arte di Mendrisio, Svizzera, una manciata di chilometri dopo Chiasso. Max Beckmann è esposto con  segue

Il Romanticismo italiano (e milanese) in 200 opere. Dal 1815 al ’48, l’arte in quei pochi decenni che cambiarono il mondo

MILANO, giovedì 25 ottobre ► (di Patrizia Pedrazzini) Si sviluppa all’interno di due sedi, Le Gallerie d’Italia di piazza della Scala e il Museo Poldi Pezzoli della vicina via Manzoni, e si configura, con 200 opere fra dipinti e sculture distribuite in 21 sezioni, come la prima grande mostra mai dedicata al Romanticismo italiano. Ovvero al movimento artistico che, fra il Congresso di Vienna (1815) e il 1848 (Cinque Giornate di Milano, Rivoluzioni di Venezia e di Roma), interpretò, in  segue

Libri

Una regia in continua trasformazione. E l’attore diventa sempre più performativo. Ma niente emotività e “turbolenze”

(di Andrea Bisicchia) Per anni, gli storici del teatro, si sono occupati della regia, partendo dalla fine dell’Ottocento per arrivare a Brecht, tanto che l’argomento vanta una vastissima bibliografia. Poi arrivò Claudio Meldolesi che, con quello che ormai è considerato un classico: “Fondamenti del teatro italiano, la generazione dei registi”, Sansoni, 1984, estese le sue ricerche verso la generazione del dopoguerra, da Visconti a Strehler, a Squarzina, a De Bosio, per arrivare a Trionfo e a  segue

E con la Rivoluzione d’Ottobre, Mejerchol’d rivalutò il teatro povero. In un vicolo, o in un granaio, con semplici materiali

(di Andrea Bisicchia) Il 25 Ottobre 1918 la rivoluzione russa non fu solo un evento politico o ideologico, bensì anche culturale. I teatri imperiali cedettero il posto a quelli statali, le scene decorative a quelle fatte di nulla, la recitazione declamatoria a quella naturalista, il testo all’autonomia della messinscena. Ciò che accadde, in quella data famosa, diventerà il modello per le rivoluzioni artistiche successive che coinvolsero l’architettura, la pittura, la musica, il teatro, la  segue