PALCOSCENICO

Oscar Wilde contro la Regina Vittoria e l’ipocrita perbenismo inglese. Più della sodomia, un peccato di presunzione

MILANO, sabato 21 ottobre ► (di Paolo A. Paganini) C'è un padre, sgradevole finché si vuole, che per difendere (salvare?) il giovane figlio dalle seduzioni intellettuali (e omosessuali) di Oscar  segue

“Filumena”, la più cara delle commedie di Eduardo. Superba prova di Mariangela D’Abbraccio, con Geppy Gleijeses

MILANO, giovedì 19 ottobre ► (di Paolo A. Paganini) Come per tanti drammaturghi, anche Eduardo, come Pirandello, è spesso citato per frasi celebri del suo repertorio. Come, per esempio, "Ha da passà  segue

Il ritorno di Giulia Lazzarini nel “suo” teatro, il tempio della prosa, dove interpretò memorabili spettacoli di Strehler

MILANO, mercoledì 18 ottobre ► (di Paolo A. Paganini) Giulia Lazzarini è tornata casa. La casa di Strehler, il vecchio glorioso Piccolo Teatro di Via Rovello. A vent'anni dalla morte del Maestro. Qui,  segue

Cinema

Il clown delle fogne • Rapitori con handicap • Vendetta di chirurga • Amante transgender • Affetti e vino di Borgogna

I FILM DELLA SETTIMANA ► Da giovedì 19 ottobre IT (USA 2017) Regia di Andy Muschietti. Con Bill Skarsgård, Owen Teague. Horror. 135 min. ● Un bambino esce di casa nella pioggia per far navigare la  segue

E, all’arrivo della prima neve, scatta l’appuntamento con la morte. Un cruento noir norvegese col poliziotto Harry Hole

(di Marisa Marzelli) Del noir scandinavo conosciamo tutti almeno la Trilogia Millennium di Stieg Larsson e il commissario Kurt Wallander, protagonista di una serie di romanzi di Henning Mankell. Ma è  segue

Mostre

Toulouse-Lautrec. Postriboli e can-can. Dipinti e manifesti. 250 opere. Ma cosa c’entra il porno-erotismo giapponese?

MILANO, martedì 17 ottobre ► (di Patrizia Pedrazzini) Eccolo qui, Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901). Anzi, il conte Henri de Toulouse- Lautrec, ultimo erede di una delle più prestigiose famiglie di Francia, nobile fin dai tempi di Carlo Magno. Eccolo, piccolo, bruttino, sgraziato, infelice, sempre malato, alcolizzato. Cui una deformazione ossea congenita (in casa si contava qualche tara ereditaria, e lui stesso era figlio di due cugini) e due pesanti fratture ai femori bloccarono la crescita  segue

Una mostra per conoscere la contestazione del ’68 e l’arte ribelle di quegli anni. Un pretesto anche per riparlarne

MILANO, mercoledì 12 ottobre ► (di Paolo A. Paganini) Già all'inizio, nel 1968, c'erano i segni di quelli che sarebbero stati definiti i dieci anni più cupi della storia d'Italia. Ma anche i più entusiasmanti per tanti giovani, studenti e operai, che ci hanno creduto. Punti di vista. Di certo, dal 1968 al 1978, chi li ha vissuti non può sostenere che siano stati anni tranquilli. Qualche ex sessantottino parla ancora di eventi tragici e solenni. Tragici, perché il livore e la guerriglia, di  segue

Libri

La psicoanalisi come processo di rinascita. Un viaggio nella psiche. Dal buio alla luce, dall’Inferno a “riveder le stelle”

(di Andrea Bisicchia) Nina Coltart (1927-1997) è stata una psicoanalista londinese, di cui l’editore Cortina ha pubblicato: “Pensare l’impensabile”, ritenuto un classico della psicoanalisi inglese, nel quale l’autrice evidenzia il suo metodo esplorativo all’interno del mondo interiore che assume dei connotati precisi quando lo indirizza verso pazienti particolari come gli anziani, le persone che si sono chiuse in un impenetrabile silenzio, i travestiti. A dire il vero, sembra che l’approccio  segue

Religione, liturgie, precetti, trascendenza? Cancellati. E la società, non avendo più niente da adorare, adora se stessa

(di Andrea Bisicchia) Esiste un mondo che possiamo definire normale? Che non crei l’ansia o l’angoscia ai suoi cittadini? Per Roberto Calasso, autore di “L’innominabile attuale”, edito da Adelphi, benché l’ansia non manchi, ciò che prevale è l’inconsistenza che, avendo messo in crisi l’ordine cosmico, ormai privo dei suoi referenti che appartengono alla trascendenza, ha lasciato il posto all’ordine secolare, a una società che, non dovendo più dar conto a problemi che riguardano l’Oltre, si è  segue