Sadismo in ascensore ♦ Sei mesi con licenza di vivere ♦ Magia lucana ♦ E tulipani pugliesi ♦ Sindrome di Stoccolma

► Da giovedì 20 giugno

THE ELEVATOR (Italia 2013) di Massimo Coglitore. Con Caroline Goodall, James Parks, Burt Young. Thriller. 93 min. ● Il conduttore d’un quiz di successo, in possesso d’una memoria eccezionale, un giorno, nell’ascensore del suo palazzo, viene sequestrato da una donna, la quale minaccia di torturarlo sadicamente se non saprà rispondere alle sue domande

LA PRIMA VACANZA NON SI SCORDA MAI (Francia 2019) di Patrick Cassir. Con Camille Chamoux, Jonathan Cohen. Commedia. 102 min. ● Un uomo e una donna sulla quarantina si sono da poco conosciuti. Decidono di passare le vacanze estive insieme. Scelgono la Bulgaria. La condivisione delle quotidianità e lo scontro delle loro diverse abitudini diventeranno presto problematiche

ARRIVEDERCI PROFESSORE (USA 2018) di Wayne Roberts. Con Johnny Depp, Zoey Deutch. Drammatico. 90 min. ● Un cinquantenne professore di letteratura inglese scopre di avere un cancro che, ormai, gli darà soltanto sei mesi di vita. Si concederà, allora, ogni forma di eccessi e di liberatori distacchi da ogni forma di limitanti abitudini, di uniformità e di inutili finzioni e ipocrisie, non solo nella vita privata, ma anche durante le lezioni. Un terapeutico congedo dalla vita

LUCANIA – TERRA SANGUE E MAGIA (Italia 2019) di Gigi Roccati. Con Giovanni Capalbo, Angela Fontana, Pippo Delbono. Drammatico. 85 min. ● Un padre severo, legato alla terra come un albero, e una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre, che ha il dono di sentirne l’anima, vivono in una terra di sangue e di magia. Sentendosi minacciati dopo aver rifiutato la vantaggiosa offerta di seppellire rifiuti tossici nei loro terreni, sono costretti a fuggire…

TULIPANI – AMORE, ONORE E UNA BICICLETTA (Paesi Bassi, Italia, Canada 2017) di Mike Van Diem. Con Ksenia Solo, Giancarlo Giannini, Gijs Naber, Donatella Finocchiaro. Drammatico. 100 min. ● Una giovane donna canadese è da poco giunta in un tranquillo villaggio del sud Italia per spargere le ceneri della defunta madre italiana. La giovane era figlia di un padre leggendario: un testardo contadino olandese che una volta guidò la sua bicicletta dal Sud dell’Olanda per coltivare i tulipani nel caldo soffocante della Puglia. Ma ora un ispettore di polizia deve interrogare la donna dopo l’esplosione in una grotta dove viveva un eremita

SIR – CENERENTOLA A MUMBAI (India, Francia 2018) di Rohena Gera. Con Tillotama Shome, Vivek Gomber. Drammatico. 99 min. ● Lei è una giovane domestica, erede d’una ricca famiglia di Mumbai. È al servizio d’un giovane, ricco, ma deluso e demotivato di tutto. I due si avvicineranno, facendo emergere sentimenti inaspettati…

RAPINA A STOCCOLMA (USA 2018) di Robert Budreau. Con Noomi Rapace, Ethan Hawke. Biografico. 92 min. ● Nel 1973, I rapinatori della Sveriges Kredit Bank di Stoccolma presero in ostaggio 4 persone per 131 ore. I sequestrati, dopo il rilascio, vennero sottoposti ad un confronto psicologico che portò alla luce una forma patologica che prese il nome di Sindrome di Stoccolma

IL FLAUTO MAGICO DI PIAZZA VITTORIO (Italia, Francia 2018) di Mario Tronco, Gianfranco Cabiddu. Con Ernesto Lopez Maturell, Violetta Zironi. Drammatico. 83 min. ● Immaginata come un racconto orale tramandato di generazione in generazione e di paese in paese, “Il Flauto Magico” segue le gesta del principe Tanino, deciso a liberare la bella Pamina, trattenuta dal crudele stregone Sarastro. Libero adattamento della celebre opera mozartiana. Musiche e performance de L’Orchestra di Piazza Vittorio

MAI ARRENDERSI (Italia 2019) di Gianluca Ciotta. Con Rosario Bonaccorsi, Piero Giugno, Lorena Zirafi. Commedia. 90 min. ● Un giovane disoccupato che vive a casa della sorella minore, sposata e con due figli in tenera età, trascorre intere giornate al Porto di Licata cercando di racimolare qualcosa per la giornata. Un pomeriggio d’estate ascolta per caso una conversazione segreta di alcuni uomini legati alla malavita agrigentina…

Ritornano gli zombie. Per ricordarci che questo mondo sta andando verso l’Apocalisse. Ma non è una cosa seria. O sì?

(di Patrizia Pedrazzini) Centerville, cittadina di 738 abitanti da qualche parte nell’Ohio. Americana come da copione, con la stazione di polizia, la tavola calda, il motel, la stazione di benzina, le pompe funebri, il cimitero. E un’americanissima atmosfera country.
In tanta abitudinaria pace un bel giorno succede che, come informa la tv, l’abuso delle risorse del pianeta da parte dell’uomo ha causato la frattura della calotta polare, con conseguente spostamento dell’asse terrestre e, incredibile ma vero, il risveglio dei morti dal sonno eterno. Per cui ecco gli zombie riemergere dalle tombe, prima una mano, poi l’altra, poi la testa e tutto il resto, e percorrere, storti e ansimanti, le strade del paesello, avidi di carne e di sangue.
Questa, più o meno, la trama dell’ultimo film di Jim Jarmusch, “I morti non muoiono”, pellicola che tanto promette, ma poco mantiene, stiracchiata fra la commedia (così così) e l’horror (poco e niente), con qualche pennellata di ironia (per addetti ai lavori), dall’andamento lento e dallo stile surreale e svagato che contraddistingue il sessantacinquenne regista di “Dead Man” e di “Solo gli amanti sopravvivono”.
Che poi, ovviamente, è tutta una metafora, per cui Centerville è come minimo l’America di Trump, se non addirittura il mondo intero, e le illogiche azioni che i protagonisti compiono, o le assurdità che dicono, ad altro non corrispondono che al cumulo di frasi fatte, formule vuote, gesti sempre uguali, che caratterizzano l’esistenza dell’uomo moderno. Anche la (bella e country) canzone di Sturgill Simpson che fa da tema al film è sempre quella, piace a tutti, e tutti la vogliono sentire: già, ma c’è qualcuno che la ascolta davvero? E allora, dove può andare un mondo così se non verso l’Apocalisse?
Chiarito l’intento, rimane tuttavia, dopo 105 minuti di film, la sensazione di un lavoro svogliato, nel quale anche il messaggio veicolato rimane come in superficie, forse perché non abbastanza forte, o perché non ci si crede abbastanza. Con in più lo sfoggio, tra il gratuito e l’autoreferenziale, di citazioni tratte da pellicole come “Il Signore degli Anelli” o “Star Wars”, che dovrebbero far sorridere, ma che non si capisce cosa c’entrino. E nonostante qualche scena azzeccata, come quella degli zombie che se ne vanno in giro di notte smanettando sugli smartphone o che assaltano una farmacia per procurarsi lo Xanax.
Di contro, un cast di buon livello, che tuttavia rischia di essere risucchiato dalla debolezza della storia: Bill Murray (un po’ stanco e sottotono), Adam Driver (già visto nella parte dello scemotto geniale), Tilda Swinton (lei, sì, notevole nelle vesti di un’impresaria di pompe funebri col vezzo della katana, e non solo), Tom Waits in versione uomo dei boschi, e Iggy Pop che fa Iggy Pop, solo che è morto.
Stralunato e nell’insieme divertente (ci sono pure i dischi volanti). Ma niente di più.

Turbolenze d’una quindicenne ♦ Calvario della droga ♦ Tre giorni d’horror ♦ Rapinatori sfigati ♦ Terroristi: e le prove?

Da giovedì 13 giugno

BLUE MY MIND – IL SEGRETO DEI MIEI ANNI (Svizzera 2017) di Lisa Brühlmann. Con Luna Wedler, Zoë Pastelle Holthuizen. ● Drammatico. 97 min. Iniziazione sessuale, esplorazione di se stessa, difficoltà ed esagerazioni comportamentali, ricerca della propria identità di un’adolescente quindicenne, che assiste alla trasformazione del proprio corpo

BEAUTIFUL BOY (USA 2018) di Felix Van Groeningen. Con Steve Carell, Maura Tierney. Drammatico. 111 min. ● Un figlio drogato e la disperazione d’un padre. Il giovane è bello, bravo, buono, intelligente. Ma c’è cascato. Vorrebbe venirne fuori, ma non ci riesce. Storia di un calvario

CLIMAX (Francia 2018) di Gaspar Noé. Con Sofia Boutella, Romain Guillermic. Thriller. 90 min. ● Musica martellante con l’interpunzione di dialoghi tra i giovani, che, a metà degli anni Novanta, si riuniscono per tre giorni, in un collegio in disuso. Presto l’atmosfera si fa pesante e una strana follia li travolge. Si rendono conto di essere stati drogati. Ma da chi? E perché?…

I MORTI NON MUOIONO (USA 2019) di Jim Jarmusch. Con Bill Murray, Adam Driver. Commedia. 103 min. ● Lo spostamento dell’asse terrestre scambia il giorno con la notte e risveglia i morti dal riposo eterno. A difendere una cittadina ci sono il capo della polizia, che sembra sapere tutto sugli zombie, e una poliziotta fifona che vorrebbe scapparsene lontano

IL GRANDE SALTO (Italia 2019) di Giorgio Tirabassi. Con Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Marco Giallini. Commedia. 94 min. ● Due rapinatori quarantenni, dopo quattro anni di carcere, vivono ora nella periferia romana, sperando sempre in un colpo che cambi finalmente la loro vita sfigata…

SOLEDAD (Italia, Argentina 2018) di Agustina Macri. Con Giulio Maria Corso, Vera Spinetta, Marco Cocci. Drammatico biografico. 100 min. ● Una giovane argentina, nel 1997, si trasferisce in Italia, a Torino, in una casa occupata, dove intreccia una intensa storia d’amore con un giovane. Il 5 marzo 1988, la coppia viene arrestata e accusata di atti di terrorismo contro la costruzione d’una rete ferroviaria. Il 23 marzo lui viene trovato morto nella sua cella in prigione. L’11 luglio, lei viene trovata morta nel bagno della casa dove viveva agli arresti domiciliari…

MARYAM OF TSYON – CAP I – ESCAPE TO EPHESUS (Italia 2019) di Fabio Corsaro. Con Camilla Nardini, Giuseppe Laureri, Giovanni Paolo Corsaro. Storico/religioso. 140 min. ● La vita sconosciuta di Maria madre di Gesù. Che avvenne dopo la Crocifissione? Una mistica tedesca, la Beata Anna Katharina Emmerick, all’inizio del 1800, ebbe delle visioni sulla vita di Gesù e di sua Madre, e la narrò al suo biografo Clemens Brentano…

SHELTER – ADDIO ALL’EDEN (Italia 2019) Documentario di Enrico Masi. 81 min. ● Una transessuale di fede musulmana è alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera. L’odissea di chi cerca forzatamente un nuovo luogo in cui vivere dopo aver abbandonato la propria terra…

Studenti rapinatori ▪ Polaroid omicida ▪ X-Men tutti per uno ▪ Vita di animali ▪ Giornalista contro mafiosi ▪ Amore d’infelici

► Da giovedì 6 giugno

AMERICAN ANIMALS (USA 2018) di Bart Layton. Con Evan Peters, Barry Keoghan. Drammatico. 116 min. ♦ Un gruppo di ragazzi, quando scopre che nella biblioteca dell’Università sono custoditi testi di grande valore, architetta una rapina. Tra documentario e finzione, la vicenda è raccontata dagli stessi ragazzi che hanno commesso il colpo nel 2003…

POLAROID (USA, Norvegia 2019) di Lars Klevberg. Con Madelaine Petsch, Kathryn Prescott. Horror. 88 min. ♦ Rovistando nell’attico di casa, due amiche trovano una scatola con dentro una vecchia Polaroid SX-70. rumori e scricchiolii improvvisi provenienti dalla macchina fotografica, la visione di una ragazza impiccata, la presenza di un’ombra misteriosa. E poi una serie di omicidi sempre più spaventosi

X-MEN – DARK PHOENIX (USA 2019) di Simon Kinberg. Con James McAvoy, Michael Fassbender. Avventura di fantascienza. ♦ Incredibili poteri psichici corrompono le facoltà telepatiche di Jean Greya. Gli X-men alle prime armi si danno da fare per salvare la loro amica…

PETS 2 – VITA DA ANIMALI (USA 2019) di Chris Renaud. Animazione. 86 min. ♦ Il piacere “proibito” di scoprire cosa fanno gli animali domestici in assenza dei padroni. L’eterogeneo gruppo canino è completato da gatti, un pappagallo e una poiana

JULIET, NAKED – TUTTA UN’ALTRA MUSICA (Gran Bretagna 2019) di Jesse Peretz. Con Rose Byrne, Ethan Hawke. Commedia. 105 min. ♦ Vita abitudinaria di una giovane coppia. Ma lei vorrebbe un figlio, mentre lui è ossessionato da un musicista ritiratosi dalle scene, il quale entra nelle loro vite. E le crepe tra i due diventano insanabili…

A MANO DISARMATA (Italia 2019) di Claudio Bonivento. Con Claudia Gerini, Francesco Venditti, Mirko Frezza, Francesco Pannofino. Biografico. 107 min. ♦ Da cronista dell’edizione romana di “La Repubblica”, Federica Angeli prende in mano la sua vita e l’arma che le riesce meglio, cioè la penna, e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano Ostia

FIORE GEMELLO (Italia 2018) di Laura Luchetti. Con Giorgio Colangeli, Aniello Arena, Fausto Verginelli. Drammatico. 95 min. ♦ Anna, senza voce, profuga in patria, e Basim, rifugiato della Costa d’Avorio, finiscono per incontrarsi da qualche parte tra il mare e i monti della Sardegna. Anime sole. Ma si capiscono. E decidono di avanzare insieme tra miniere di sale, spazi di rovine, e un passato che li perseguita