Quando pesa la vedovanza • Bella tra le belle con un po’ di ciccia • Dante horror • Crisi dei 90 • Pompieri in prima linea

Da mercoledì 22 agosto

HOTEL TRANSYLVANIA 3 – UNA VACANZA MOSTRUOSA (USA 2018) Regia di Genndy Tartakovsky. Animazione.97 min. ● Drac non ha il coraggio di ammettere, nemmeno con sua figlia, che, dopo tanti anni di vedovanza, desidera avere un nuovo incontro. La figlia pensa che papà sia depresso e lo costringe a una lussuosa vacanza su una grande nave da crociera

COME TI DIVENTO BELLA (USA 2018) Regia di Abby Kohn, Marc Silverstein. Con Amy Schumer, Michelle Williams. Commedia. 110 min. ● La collaboratrice di una colossale ditta di cosmetici sogna un’assunzione stabile presso la sede principale, un sontuoso grattacielo nel centro di Manhattan, pieno di bellissime ragazze longilinee. Lei, rotondetta e pacioccona, sa di non aver il fisico

LA SETTIMA MUSA (Spagna, Irlanda, Francia, Belgio 2017) Regia di Jaume Balagueró. Con Elliot Cowan, Ana Ularu. Horror. 107 min. ● Un popolare professore di Dublino, appassionato di Dante, ha una relazione clandestina con una studentessa di nome Beatriz, la quale si fa promettere da lui eterno amore. Dopo di che si suicida tagliandosi le vene. Il professore ne è devastato. E comincia ad avere strani incubi…

ESCAPE PLAN 2 – RITORNO ALL’INFERNO (USA 2018) Regia di Steven C. Miller. Con Sylvester Stallone, Dave Bautista. Azione. 96 min.● Ray Breslin è in grado di fuggire dalle più blindate prigioni a prova di evasione. Ora è a capo di una squadra appositamente preparata. Ma il suo agente più abile è finito in una prigione, denominata Ade, da cui sembra davvero impossibile fuggire

FIRE SQUAD – INCUBO DI FUOCO (USA 2017) Regia di Joseph Kosinski. Con Josh Brolin, Miles Teller. Biografico. 134 min. ● Arizona 2005. Il capo di un gruppo di pompieri municipali aspira al titolo di “hotshots”, la massima categoria americana di vigili del fuoco, l’unica che può andare in prima linea a combattere gli incendi più gravi. Quando si presenta la grande occasione, viene reclutato anche un ex tossicodipendente in cerca di riscatto

LUCKY (USA 2017) Regia di John Carroll Lynch. Con Harry Dean Stanton, David Lynch. Drammatico. 88 min. ● Alla soglia dei novant’anni, un anziano, chiamato Lucky, come le sigarette, non rinuncia al fumo e, inoltre, non risparmia gli alcolici. Ma i controlli medici sono impeccabili. Però, dopo una caduta, comincia a pensare alla morte e a temere la solitudine

Scott Lang torna in azione • I superpoteri dei sopravvissuti • Se il fidanzato è uno scapolo d’oro • Il match o l’amore?

► Da martedì 14 agosto◄

ANT-MAN AND THE WASP (Gran Bretagna, USA 2018) Regia di Peyton Reed. Con Paul Rudd, Evangeline Lilly. Azione. 118 min.● Scott Lang è agli arresti domiciliari. La richiesta di aiuto del professor Hank Pym e della figlia Hope lo obbligano a trovare uno stratagemma per eludere la polizia e tornare in azione…

DARKEST MINDS (USA 2018) Regia di Jennifer Yuh Nelson. Con Amandla Stenberg, Mandy Moore. Fantascienza. 105 min. ● Una malattia diffusa in tutta l’America uccide il 98% dei bambini. I pochissimi superstiti sviluppano superpoteri e vengono internati in campi di concentramento…

THE END? L’INFERNO FUORI (Italia 2018) Regia di Daniele Misischia. Con Alessandro Roja, Euridice Axen, Claudio Camilli. Horror. 100 min. ● Un importante uomo d’affari, una mattina, andando in ufficio, rimane bloccato in ascensore. Intanto, un virus letale sta trasformando le persone in zombie assassini, che fanno di tutto per entrare nell’ascensore e massacrarlo…

► Da mercoledì 15 agosto ◄

CRAZY & RICH (USA 2018) Regia di Jon M. Chu. Con Constance Wu, Henry Golding. Commedia. 120 min. ● Una ragazza accompagna il fidanzato di lunga data al matrimonio del suo migliore amico a Singapore. Scoprirà che il fidanzato è il discendente di una delle famiglie più importanti del paese e uno degli scapoli più ambiti…

► Da giovedì 16 agosto ◄

MOST BEAUTIFUL ISLAND (USA 2017) Regia di Ana Asensio. Con Ana Asensio, Natasha Romanova. Drammatico. 87 min. ● Una giovane immigrata spagnola a New York lotta per sopravvivere mentre cerca di fuggire da un traumatico incidente del suo passato. Un giorno deve sostituire una sua amica a una festa esclusiva, dove deve solo mettersi in vista. Ma la serata prenderà ben presto una piega imprevista e pericolosa…

LA VERA STORIA DI OLLI MÄKI (Finlandia, Svezia, Germania 2016) Regia di Juho Kuosmanen. Con Jarkko Lahti, Eero Milonoff. Drammatico. 90 min. ● Nell’estate del 1962 a Olli Mäki, giovane sportivo finlandese, viene data l’opportunità di sfidare in casa il campione americano dei pesi piuma. Forse sarà l’occasione per la gloria, per il successo. Ma Olli è solo preso dall’amore per la sua ragazza e per la semplicità di tutti i giorni…

71º Festival di Locarno: i premiati. Il Pardo per la quarta volta a un asiatico. Né film esaltanti né rovinose cadute

Il regista di Singapore Yeo Siew Hua, vincitore del Pardo d’oro per “A Land Imagined”

NOSTRO SERVIZIOLOCARNO (CH), sabato 11 agosto (di Marisa Marzelli) Dopo i giorni dell’afa e quelli della pioggia (soprattutto la sera quando stavano per cominciare le proiezioni all’aperto di Piazza Grande) il 71º Festival di Locarno si è concluso con il Palmarès e la premiazione ufficiale.
Per la quarta volta in cinque anni il Pardo d’oro del Concorso internazionale (dotato di 90.000 franchi da ripartire equamente tra regista e produttore) è andato ad un film asiatico: A Land Imagined (Singapore/Francia/Paesi Bassi) del regista di Singapore Yeo Siew Hua.
Premio speciale della giuria (dotato di 30.000 franchi) al documentario M della francese Yolande Zauberman.
Pardo per la miglior regia a Tarde para morir joven di Dominga Sotomayor (Cile/Brasile/Argentina/Paesi Bassi/Qatar).
Migliori attori: la giovane Andra Guti per il lungometraggio rumeno Alice T. e Ki Joo Bong per l’asiatico Hotel by the River.
Menzione speciale al film Ray & Liz del britannico Richard Billingham. Difficilmente questi titoli troveranno una programmazione nelle sale commerciali, al contrario di Blakkklansman di Spike Lee, al quale è andato il Premio del pubblico.
Il Variety Piazza Grande Award è stato assegnato a Le vent tourne, della regista svizzera Bettina Oberli.

Un’inquadratura di “M”, della francese Yolande Zauberman, Premio Speciale della Giuria

Se l’è cavata benino il cinema italiano fuori concorso, proiettato in Piazza Grande. Un nemico che ti vuole bene, diretto dallo svizzero-francese Denis Rabaglia (coproduzione italo-svizzera girata tra la Puglia e le montagne di Gstaad) è una commedia nera dai toni surreali condita con le spezie della classica commedia all’italiana. Un compassato e onestissimo professore universitario (Diego Abatantuono), per caso salva la vita a un giovanotto (Antonio Folletto, bravo emergente fattosi notare in serie televisive, da Gomorra a I bastardi di Pizzo Falcone). Quest’ultimo, che si dichiara killer professionista, per sdebitarsi promette al professore di uccidere gratuitamente il suo peggior nemico. Il problema sta nello scoprire chi sia davvero il peggior nemico dell’uomo, tra un collega che ha rubato una sua importante scoperta scientifica, un rettore che dilapida con donnine i contributi per la ricerca che gli spetterebbero e una famiglia allargata dove tutti gli spillano soldi. Forse il killer non esiste nemmeno, è una proiezione del professore che finalmente ha aperto gli occhi su chi lo circonda. Misurato Abatantuono, tra risate e un po’ d’amarezza, brava Sandra Milo, madre frivola ed egoista, e comprimari di buon supporto, da Massimo Ghini ad Antonio Catania.
L’altro film italiano della Piazza, L’ospite, è l’opera seconda di Duccio Chiarini (coproduzione italo-franco-svizzera) centrata su una coppia di quasi quarantenni dove lui (Daniele Parisi) è più incline al desiderio di paternità di quanto lo sia lei (Silvia D’Amico) a quello di maternità. Si lasciano, lui si accontenta di dormire sui divani di amici e genitori disposti a ospitarlo per qualche notte mentre attorno ruotano amici e colleghi tutti un po’ squinternati. Ritratto di una generazione di Peter Pan precari sia nel lavoro che nei sentimenti. Un po’ fragilino ma simpatico.
Film di chiusura I Feel Good, interpretato da Jean Dujardin. L’attore francese è stato l’ultima star ospite del Festival dopo, tra gli altri,  Ethan Hawke, Meg Ryan, Paolo Taviani, Greta Scacchi, Sandra Milo, Diego Abatantuono e l’artista Christo, sul quale è stato presentato in prima mondiale un documentario dedicato al making of della sua famosa passerella Floating Piers, allestita due anni fa sul lago d’Iseo.
La 71ª edizione del Locarno Festival va in archivio senza grandi punte o rovinose cadute, ma prosegue a ritmo serrato il lavoro attorno alla scelta del nuovo direttore artistico – l’attuale, Carlo Chatrian, dal 2019 dirigerà la Berlinale –, il quale dovrà assicurare la continuità del livello della rassegna. Il nome del prescelto sarà reso noto a giorni.

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un po’ di storia, notizie e curiosità sul Festival più longevo

La storia del “primo uomo” sulla sulla Luna inaugura la Biennale Cinema

VENEZIA, mercoledì 8 agosto – In attesa della 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 29 agosto all’8 settembre 2018, pubblichiamo, in brevi capitoli, un essenziale vademecum di notizie, informazioni e annotazioni organizzative, per meglio seguire l’importante manifestazione cinematografica del Lido, dove sfileranno i più amati e importanti personaggi dello schermo.

Il FILM DI APERTURA: “FIRST MAN” DI DAMIEN CHAZELLE

In prima mondiale, mercoledì 29 agosto, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, sarà presentato in Concorso “First Man” (titolo italiano: Il primo uomo), film di apertura della 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Diretto da Damien Chazelle (La La Land, Whiplash) e interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy, prodotto dalla Universal Pictures, il film è interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy. Il film, incentrato sulla figura di Neil Armstrong negli anni dal 1961 al 1969, è la storia della missione Nasa del “primo uomo” sulla Luna.

IL FILM DI CHIUSURA: “DRIVEN” DI NICK HAMM

In prima mondiale, sabato 9 settembre, “Drive” chiuderà la 75esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Sabato 8 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, prima della cerimonia di premiazione, sarà proiettato in prima mondiale “Driven”, diretto da Nick Hamm (Il viaggioThe Journey, Killing Bono). È il film di chiusura, fuori concorso, della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Ispirato a fatti veri, “Driven” è uno sguardo perfidamente comico su un’amicizia finita male. Ambientato nell’opulenta California dei primi anni ’80, il film segue la fulminea ascesa di John DeLorean, e della sua iconica DeLorean Motor Company, attraverso la sua amicizia con il simpatico ex detenuto, diventato informatore dell’FBI, Jim Hoffman. Il cast di “Driven” è guidato da Lee Pace (I guardiani della galassia, Lo Hobbit) nel ruolo dell’ingegnere motorista e designer John DeLorean, Jason Sudeikis (Downsizing) è Jim Hoffman, l’amico di DeLorean, ex detenuto diventato informatore dell’FBI, Judy Greer (Ant-Man) interpreta Ellen, la tenace moglie di Hoffman, e Corey Stoll (House of Cards, Midnight in Paris), è l’ambizioso agente FBI Benedict Tissa.

IL PRIMISSIMO FILM (6 AGOSTO 1932)

Il primissimo film proiettato alla prima edizione del Festival (6 – 21 agosto 1932) fu Il dottor Jekyll del regista armeno naturalizzato statunitense Rouben Mamoulian, basato sul capolavoro della letteratura di Robert Louis Stevenson Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Al film seguì un grande ballo nei saloni dell’Excelsior.

“Suspiria!, un impressionante remake di Luca Guadagnino, definito “un omaggio al cinema degli estremi”.  In Concorso.

GIURIE E PRESIDENTI DELLE CINQUE SEZIONI DELLA MOSTRA VENEZIANA

1 – Venezia 75 – SEZIONE FILM IN CONCORSO: presidente il regista, sceneggiatore e produttore messicano Guillermo del Toro. La Giuria di Venezia 75 assegnerà ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali:
Leone d’Oro per il miglior film,
Leone d’Argento per la migliore regia,
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile,
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile,
Premio per la migliore sceneggiatura,
Premio Speciale della Giuria,
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente.

2 – Orizzonti: presidente la regista, sceneggiatrice e produttrice greca Athina Tsangari. La Giuria assegnerà i premi: per il miglior film, per la migliore regia, per la migliore interpretazione maschile, per la migliore interpretazione femminile, per la migliore sceneggiatura, per il miglior cortometraggio.

3 – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”: presidente il regista e sceneggiatore iraniano e americano Ramin Bahrani. Tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra concorrono all’assegnazione del Leone del Futuro. La Giuria assegnerà un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

Marianna Fontana in “Capri – Revolution” di Mario Martone. In Concorso 

4 – Venice Virtual Reality: presidente la regista e sceneggiatrice danese Susanne Bier. La Giuria assegnerà – esclusa la possibilità di ex aequo – i seguenti premi: Miglior VR Storia Immersiva, Migliore Esperienza VR per contenuto interattivo, Migliore Storia VR per contenuto lineare.

5 – Venezia Classici: presidente il regista e sceneggiatore italiano Salvatore Mereu. La Giuria è composta da 26 studenti, indicati dai docenti dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari. Assegnerà i Premi per il Miglior Film Restaurato e per il Miglior Documentario sul Cinema.

UN CARTELLONE DI 126 FILM, DIVISI PER GENERE

Drammatici 73 – Documentari 22 – Commedia 9 – Biografici 5 – Azione 3 – Polizieschi 3 – Animazione 2 – Horror 2 – Thriller 2 – Western 2 – Docu-Fiction 1 – Musicali 1 – Storici 1.

LE SEZIONI DELLE QUALI FARANNO PARTE I VARI FILM

Venezia 75 (21) – Fuori Concorso (26) – Orizzonti (19) – Biennale College – Cinema (3) – Venezia Classici (17) – Giornate Degli Autori (24) – Settimana Della Critica (9)

IL MASSIMO PREMIO: IL LEONE DI VENEZIA

Il premio più ambito è il Leone d’oro assegnato al miglior film. Al fianco del Leone d’oro, vengono assegnati vari altri riconoscimenti, tra cui il Leone d’argento per la miglior regia, il Gran Premio della Giuria e il Premio Speciale della Giuria dedicati a film particolarmente meritevoli, il Premio Marcello Mastroianni volto a mettere in luce l’interpretazione degli attori emergenti, il Premio Osella per la migliore sceneggiatura. Il più antico è la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e femminile, istituito nel lontano 1934, durante la terza edizione del Festival, e dedicato all’allora presidente della Biennale di Venezia, il conte Giuseppe Volpi, ideatore della rassegna.

Un film sul razzismo in USA. Di Roberto Minervini. In Concorso

I FILM IN CONCORSO

«Il primo uomo», di Damien Chazelle con Ryan Gosling e Claire Foy (film d’apertura); «The Mountain» di Rick Alverson con Tye Sheridan, Jeff Goldblum e Hannah Gross; «Double Vien» di Olivier Assayas con Guillaume Canet, Juliette Binoche e Vincent Macaigne; «The Sisters Brothers» di Jacques Audiard di Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal; «The Ballad Of Buster Scruggs» di Joel e Ethan Coen con James Franco, Liam Neeson, Zoe Kazan (Netflix); «Vox Lux» di Brady Corbet con Natalie Portman, Jude Law e Stacy Martin; «Roma» di Alfonso Cuarón (Netflix); «22 July» di Paul Greengrass (Netflix); «Suspiria» di Luca Guadagnino con Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth, Chloe Grace Moretz; «Werk Ohne Autor (Opera senza autore)» di Florian Henckel Von Donnersmarck; «The Nightingale» di Jennifer Kent; «The Favourite» di Yorgos Lanthimos con Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz; «Peterloo» di Mike Leigh; «Capri-Revolution» di Mario Martone; «What You Gonna Do When The World’s On Fire?» di Roberto Minervini; «Napszállta (Sunset)» di Lászlo Nemes; «Frères Ennemis» di David Oelhoffen; «Nuestro Tiempo» di Carlos Reygadas; «At Eternity’s Gate» di Julian Schnabel con Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac; «Acusada» di Gonzalo Tobal; «San (Killing)» di Shinya Tsukamoto.

GLI ITALIANI IN CONCORSO

Sono tre i film italiani in concorso. Luca Guadagnino porta “Suspiria”, remake del film di Dario Argento con Dakota Johnson e Tilda Swinton; Mario Martone propone il suo “Capri-Revolution”, ambientato alla vigilia della Prima guerra mondiale; Roberto Minervini arriva in Laguna con il documentario sul razzismo in Usa “What You Gonna Do When The World’s On Fire?

All’attrice britannica Vanessa Redgrave sarà consegnato il Leone d’Oro alla Carriera

“LEONE” ALLA CARRIERA

All’attrice britannica Vanessa Redgrave è stato assegnato il Leone d’oro alla carriera della 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Quello destinato a un regista è stato attribuito a David Cronenberg.

QUANDO IL PUBBLICO DISSENTE DALLA GIURIA

Non sempre i film più acclamati da pubblico e critica al Festival di Venezia trovano uguale riscontro nei giudizi della Giuria. Tra i grandi esclusi del passato figurano Senso di Luchino Visconti e La strada di Federico Fellini, favoritissimi dell’edizione del 1954. A sorpresa, il Leone d’oro venne assegnato a Giulietta e Romeo di Renato Castellani, fra i fischi del pubblico. Quando poi venne annunciato il Leone d’argento al film di Fellini, fra i suoi sostenitori e quelli di Visconti si arrivò addirittura alle mani.

(servizio a cura di p.a.p.)

www.labiennale.org/it/cinema/2018