Tutte pazze per il “soldato” • Ma paga essere onesti? • Parroco nei guai • Vincere alla lotteria e perdere il biglietto

I FILM DELLA SETTIMANA ♦ Da mercoledì 20 settembre

KINGSMAN – IL CERCHIO D’ORO (USA 2017) Regia di Matthew Vaughn. Con Colin Firth, Julianne Moore, Taron Egerton. Azione. 141 min. ● Ennesima avventura per salvare  il mondo. Un nuovo nemico si prospetta per Eggsy e Merlin. Il quartier generale di Kingsman è stato attaccato

Da giovedì 21 settembre

VALERIAN E LA CITTÀ DEI MILLE PIANETI (Francia 2017) Regia di Luc Besson. Con Dane DeHaan, Cara Delevingne, Clive Owen. Azione. 140 min. ● È l’anno 2740. Un agente governativo e la sua partner vengono mandati in missione nel caotico pianeta Kirian. Ma, raggiunta Alpha, una enorme stazione spaziale, scoprono una zona radioattiva in rapida espansione

L’INGANNO (USA 2017) Regia di Sofia Coppola. Con Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst. Drammatico. 91 min. ● Dal romanzo di Thomas P. Cullinan, “La notte brava del soldato Jonathan” , remake del film omonimo (1971) di Don Siegel, interpretato da Clint Eastwood. Durante la Guerra di Secessione, le donne di un collegio femminile danno ricovero a un soldato ferito. Tensioni emotive e intrecci sentimentali quando tre di loro si innamorano delll’ospite

NOI SIAMO TUTTO (USA 2017) Regia di Stella Meghie. Con Nick Robinson, Taylor Hickson. Drammatico. 96 min. ● Una diciottenne entusiasta della vita è costretta improvvvisamente a inchiodarsi dentro casa a causa di una malattia. Ciò non riuscirà a mortificare la sua gioia di vivere. Inizia una relazione a distanza con un giovane che abita nella casa vicino

GLORY – NON C’È TEMPO PER GLI ONESTI (Bulgaria, Grecia 2016) Regia di Kristina Grozeva, Petar Valchanov. Con Stefan Denolyubov, Margita Gosheva. Drammatico. 101 min. ● Un poveraccio, addetto alla manutenzione dei binari, un giorno trova lungo la linea una grossa somma di denaro, che consegna alla polizia. Divenuto una specie di eroe sulla stampa nazionale, riceve un premio dal Ministero dei Trasporti. Ma

L’EQUILIBRIO (Italia 2017) Regia di Vincenzo Marra. Con Mimmo Borrelli, Roberto Del Gaudio. Drammatico. 90 min. ● A Roma, un parroco chiede di essere trasferito nella propria terra d’origine, in Campania. Viene esaudito. Ma forse stava meglio a Roma

2 BIGLIETTI DELLA LOTTERIA (Romania 2016) Regia di Paul Negoescu. Con Dorian Boguta, Dragos Bucur. Commedia. ● Tre amici in bolletta vincono alla lotteria un biglietto vincente. Che però hanno smarrito. Ricerca affannosa e incon tri bizzarri

TIRO LIBERO (Italia 2017) Regia di Alessandro Valori. Con Simone Riccioni, Antonio Catania. Drammatico. 93 min. ● Un giovane, bello, ammirato, ma arrogante, leader di una squadra di basket, è colpito da una distrofia muscolare. Sconfortato e pieno di rancore, non accetta il suo stato. Condannato, dopo un incidente in macchina, a un’attività sociale, allenerà un gruppo di ragazzi costretti sulla carrozzina

 

Tom Cruise è Barry Seal, pilota d’aereo, corriere dei narcos e informatore federale. Una vita al limite. Tutta da ridere

(di Patrizia Pedrazzini) Barry Seal, scaltro pilota d’aereo e truffaldino corriere di droga e di armi realmente esistito, nacque (nel 1939) e morì (46 anni dopo), ammazzato a colpi di pistola su ordine dei fratelli Ochoa, esponenti del Cartello di Medellin, a Baton Rouge, in Louisiana. Accusato di riciclaggio di denaro sporco e di traffico di droga, nella realtà si accordò con il Governo degli Stati Uniti, divenne informatore per la Dea, l’agenzia federale antidroga, testimoniò contro il potente Cartello di Medellin, contribuì a far condannare parecchi narcotrafficanti colombiani, testimoniando infine anche contro il governo sandinista del Nicaragua. Un uomo astuto, assetato di denaro, deciso, sicuramente non limpido, dalla vita avventurosa e perennemente al limite. Uno che “se la va a cercare”. Ma anche, per tutti questi motivi, tanto “americano”.
Niente di cui stupirsi, quindi, che il cinema, dopo un paio di precedenti (Seal è già apparso sul grande schermo, interpretato da Dennis Hopper in “Un gioco pericoloso”, del 1991, e da Michael Paré in “The Infiltrator”, del 2016), lo ripeschi ancora una volta, facendone il protagonista di una pellicola che non a caso si chiama “American made” (tradotto da noi con “Barry Seal – Una storia americana”). E che appare, fin dalle prime inquadrature, tutta giocata sull’interpretazione di Tom Cruise, perfetto prima nei panni, tagliati su misura per lui, dello spericolato aviatore, poi ancora una volta alle prese con l’ennesima, incredibile, temeraria serie di missioni impossibili. E, fin qui, niente da eccepire. Ancorché quasi irriconoscibile (i maligni azzardano un lifting mal riuscito, ma magari il bel Maverick di “Top Gun” ha solo accettato di ingrassare un po’, per uniformarsi al viso tondo e paffuto del vero Seal), Cruise dà il meglio di sé quanto a doti atletiche, occhiate spavalde, immediatezza, competenza, simpatia. E gag. Purtroppo.
Perché se c’è un aspetto alla lunga irritante in questo film leggero nonostante l’argomento, condotto da Doug Liman (“The Bourne Identity”, “Mr. & Mrs. Smith”, “Edge of Tomorrow”) dall’inizio alla fine sul filo dell’umorismo e dell’ironia, dove tutto sembra avvenire per gioco, se non per scherzo, e la stessa morte è niente più che un incidente di percorso, è proprio l’eccessivo ricorso alle gag. Per cui, va bene che buttarla sul ridere non fa che sottolineare, ed enfatizzare, il lato assurdo e quasi inverosimile della storia, ma Tom Cruise non fa che ridere per tutto il film (e quando non ride ammicca, fa battute, sogghigna). E con lui ridono tutti gli altri: l’agente governativo che lo ingaggia per fare il doppio gioco in una delle operazioni sotto copertura più rischiose della storia statunitense; i narcos che a loro volta lo ingaggiano come corriere affidandogli, a pacche sulle spalle, incarichi ai limiti del suicidio, ma che Barry accetta sorridendo. L’unica che ride poco è la moglie, ma giusto perché proprio non ce la fa più a stipare armadi, forni, frigoriferi e ripostigli vari di tutti quei pacchi di dollari che il marito le porta a casa. Persino il cane ne ha trovato uno, scavando in giardino.
Insomma, un film leggero e frizzante, dal montaggio magari un po’ frenetico (ma poteva essere altrimenti?), sorretto da una colonna sonora incalzante. Alla fine un modo divertente per conoscere una storia vera. Di vita. Che non sempre, in fondo, va presa sul serio.

Allegro spacciatore • Amore al parco • L’odiosa matrigna • Mostro psicopatico • La serenità è là fuori • Terre avvelenate

I FILM DELLA SETTIMANA ● Da giovedì 14 settembre

BARRY SEAL – UNA STORIA AMERICANA (USA 2017) Regia di Doug Liman. Con Tom Cruise, Sarah Wright Olsen. Azione. 115 min. ● La storia d’un pilota dell’Arkansas, già trafficante di armi e droga. Uno sprito allegro. E una brutta fine

APPUNTAMENTO AL PARCO (Gran Bretagna 2017) Regia di Joel Hopkins. Con Brendan Gleeson, Diane Keaton. Drammatico. 102 min. ● In una trascurata casa ai margini d’un famoso parco londinese, vive, nell’ inerzia morale, un’angosciata e trascurata vedova. Un giorno, riesce a scorgere, oltre lo sconfinato prato del parco, la capanna fatiscente d’un trasandato personaggio

CARS 3 (USA 2017) Regia di Brian Fee. Con Owen Wilson, Jason Pace, Jose Premole. Animazione. 109 min. ● Spunta un nuovo rivale sulla strada, anzi sulla pista di Saetta McQueen, il quale pensa che sia arrivato il momento di dedicarsi solo ai ricordi. Anche perché il suo inaspettato antagonista proviene dalla generazione di avanzatissimi simulatori di gara. Mai perdere la fiducia. Finché il motore va

GATTA CENERENTOLA (Italia 2017) Regia di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone. Con Alessandro Gassmann, Maria Pia Calzone, Massimiliano Gallo, Mariano Rigillo. Animazione. 86 min. ● Un avido faccendiere napoletano metterà fine alla vita e ai sogni d’un industrioso armatore, che ha una bambina ancora piccola, figlia di primo letto. La bambina, novella Cenerentola, verrà raccolta nella casa del faccendiere, subendo i soprusi di una odiosa matrigna e dei suoi sei figli

LEATHERFACE (USA 2017) Regia di Julien Maury, Alexandre Bustillo. Con Lili Taylor, Stephen Dorff, Angela Bettis. Horror. 90 min. ● Quattro adolescenti psicopatici, dopo aver rapito un’infermiera, fuggono dall’ospedale psichiatrico. Inizia un viaggio allucinante. Specie quando uno di loro si trasformerà in un mostro di orrori senza freni

FUORI C’È UN MONDO (Italia 2017) Regia di Giovanni Galletta. Con Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Alberto Tordi. Drammatico. Drammatico. ● Un giovane scrittore riuscirà a superare una profonda depressione dando un nuovo scopo alla propria esistenza. E dagli iniziali traumi per un difficile adattamento, ritroverà la via di una inaspettata serenità

VELENO (Italia 2017) Regia di Diego Olivares. Con Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo. Drammatico. 101 min.● Fra le terre avvelenate dai rifiuti tossici nel casertano, una coppia lotta ogni giorno per salvaguardare il proprio allevamento di bufale. I responsabili dello smaltimento dei rifiuti fanno pressioni per impossessarsi della loro terra

Leone d’Oro a Guillermo Del Toro per “The Shape of Water”. Argento a Xavier Legrand. La Rampling migliore attrice

VENEZIA, 9 settembre – La Giuria di Venezia 74 ha assegnato i Premi ufficiali, tra i 21 film in concorso. Tutti di buon livello. In concorso, anche quattro film italiani: “The Leisure Seeker” di Paolo Virzì, “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros, “Una famiglia” di Sebastiano Riso e “Hannah” di Andrea Pallaoro, con Charlotte Rampling che ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice.

Leone d’Oro al miglior film: THE SHAPE OF WATER, di GUILLERMO DEL TORO, con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer – Usa

Gran premio della giuria: FOXTROT, di SAMUEL MAOZ, con Lior Ashkenazi, Sarah Adler, Yonatan Shiray – Israele, Germania, Francia, Svizzera

Leone d’argento per la migliore regia: XAVIER LEGRAND, per “Jusqu’à la garde”, con Denis Ménochet, Léa Drucker, Thomas Gioria, Mathilde Auneveux, Saadia Bentaïeb – Francia

Premio speciale della giuria, Coppa Volpi, al miglior attore: KAMEL EL BASHA, per “The Insult”, di ZIAD DOUEIRI, con Adel Karam, Camille Salameh, Rita Hayek – Libano, Francia

Premio speciale della giuria, Coppa Volpi, alla miglior attrice: CHARLOTTE RAMPLING, per “Hannah”, di ANDREA PALLAORO, con André Wilms – Italia, Belgio, Francia

Premio Osella alla miglior sceneggiatura: MARTIN McDONAGH, per “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”, con Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Abbie Cornish, John Hawkes, Peter Dinklage – Gran Bretagna

Premio Mastroianni a una giovane rivelazione: CHARLIE PLUMMER  per Lean on Pete”, di ANDREW HAIGH, con Steve Buscemi, Chloë Sevigny – Gran Bretagna

Premio speciale della giuria: SWEET COUNTRY, di WARWICK THORNTON, con Sam Neill, Bryan Brown, Hamilton Morris, Thomas M. Wright – Australia

Miglior film della sezione Orizzonti: NICO, 1988, di Susanna Nicchiarelli

Premio Leone del Futuro per la miglior opera prima: XAVIER LEGRAND, per “Jusqu’à la garde”, con Denis Ménochet, Léa Drucker, Thomas Gioria, Mathilde Auneveux, Saadia Bentaïeb – Francia