I 4 finalisti del Premio Riccione, il più longevo concorso italiano di drammaturgia. Designati anche i finalisti under 30

Francesca Garolla, direttrice artistica del milanese Teatro i. Il suo “Tu es libre” debutterà al FIT di Lugano il 4 ottobre, e poi sarà in scena a Teatro i dal 15 novembre all’11 dicembre.

RICCIONE, martedì 12 settembre – Sono quattro i finalisti del 54esimo Premio Riccione per il Teatro, il più longevo concorso italiano di drammaturgia (quest’anno compie settant’anni), dedicato a testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non rappresentati in pubblico. I finalisti, designati dalla giuria, sono:

Carlotta Corradi con Nel bosco;
Fabio Massimo Franceschelli con Damn and Jammed;
Francesca Garolla con Tu es libre;
Vitaliano Trevisan con Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel.

In palio 5.000 euro al vincitore. I finalisti partecipano inoltre all’assegnazione di un premio di produzione di 15.000 euro per l’allestimento scenico del testo.

Il concorso biennale organizzato da Riccione Teatro attribuisce anche il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior testo di un autore “under 30” (3.000 euro). Quattro i finalisti:

Christian Di Furia con Un pallido puntino azzurro;
Riccardo Favaro con Nastro 2;
Tatjana Motta con Nessuno ti darà del ladro;
Pier Lorenzo Pisano con Per il tuo bene.

I finalisti partecipano anche all’assegnazione di un premio di produzione di 10.000 euro per l’allestimento scenico del testo.
Tra le otto opere giunte in finale, quella che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria verrà infine premiata con la menzione speciale “Franco Quadri” (1.000 euro).
I vincitori saranno proclamati sabato 23 settembre, in programma a Riccione, in piazzale Ceccarini. Alla cerimonia parteciperanno i componenti della giuria presieduta da Fausto Paravidino, e composta da Giuseppe Battiston, Arturo Cirillo, Emma Dante, Federica Fracassi, Graziano Graziani, Claudio Longhi, Renata Molinari, Laurent Muhleisen e Christian Raimo.

Per maggiori informazioni:
0541 694425
www.riccioneteatro.it

A Bergamo, 16 giornate dedicate alla scienza in un intreccio di “sapere e spettacolo”. Conferenze, laboratori, incontri

BERGAMO, venerdì 1 settembre – Il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la sua XV edizione sabato 30 settembre al Palazzetto dello Sport e proseguirà, per 16 giornate, fino al 15 ottobre.
Lo scorso anno la rassegna ideata dall’Associazione BergamoScienza ha registrato la partecipazione di 152.600 persone e 9.704collegamenti streaming per assistere ai 20 eventi live contando sulla collaborazione di 3.560 giovani volontari.
Anche quest’anno la città di Bergamo sarà animata da una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: più di 190 eventi tutti gratuiti – conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – con protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2007 Mario Renato Capecchi, ed inoltre, tra gli altri, Edo Ronchi esperto di problematiche ambientali e di sostenibilità, Francesco Salamini, uno dei massimi esperti italiani nel campo delle biotecnologie, Timothy Mousseau dell’Università del South Carolina, Paul Falkowski della Rutgers University (New Jersey), Wendy Suzuki, docente di scienze neurali e psicologia alla New York University, Patrizia Caraveo, astrofisica dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Klaus Mølmer, dell’Università di Aarhus in Danimarca, Rob Fergus, docente di scienze informatiche dell’Università di New York, Giuseppe Ippolito, direttore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma…
La scienza, protagonista assoluta, sarà affrontata in tutte le sue diverse componenti, da quelle più ortodosse (fisica, chimica, neuroscienze, medicina, biologia, tecnologia) a quelle più artistiche (musica, teatro, letteratura) creando così un intreccio di sapere e spettacolo che promuove e diffonde la cultura scientifica in un pubblico ampio e variegato, con un linguaggio, come sempre, accessibile a tutti.

Il programma integrale è disponibile sul sito:
www.bergamoscienza.it

 

Conto alla rovescia per I Love GAI (Giovani Autori Italiani), in concomitanza con la 74ma Mostra del Cinema di Venezia

VENEZIA, giovedì 24 agosto – Sono stati indicati i nomi emergenti nel panorama del nuovo cinema italiano, tutti under 40 – il più giovane autore in concorso ha 23 anni – scelti dal comitato di selezione di I Love Gai, il concorso nato da un’iniziativa SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori in collaborazione con Lightbox.
Ecco i registi e i corti in concorso dopo una selezione di quasi 200 film candidati:
Andrea Beluto, Salifornia
Maurizio Forcella, Timballo
Adriano Giotti, Esseri di Stelle
Aldo Iuliano, Penalty
Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti, A Girl Like You
Giuseppe Francesco Maione, Adele
Manuel Marini, Olvidate de eso
Gaetano Maria Mastrocinque, Il fuoco degli uomini
Giulio Mastromauro e Alessandro Porzio, Valzer
Alfredo Mazzara, La Barba
Pietro Pinto, Rosita
Mario Piredda, A casa mia
Alessandro Porzio, Mattia sa volare
Cristina Puccinelli, Stella Amore
Marco Santi, L’Attrazione Gravitazionale del Professor D.
Marta Savina, Viola, Franca
Lorenzo Sepalone, Ieri e domani
Nicola Sorcinelli, Moby Dick
A tracciare il fil rouge dell’edizione 2017 è la tematica dell’inclusione sociale: la maggior parte dei cortometraggi finalisti raccontano infatti storie al margine, sia della società che dell’attenzione, e veicolano argomenti forti, quali l’identità di genere, la violenza sulle donne, le minoranze invisibili, o l’amore tra disabili e diversi.

INFORMAZIONI
041 2411265

www.ilovegai.com

 

“Il cavaliere elettrico” (1979) di Sydney Pollack in omaggio a Jane Fonda e Robert Redford Leoni d’oro alla carriera 2017

VENEZIA, sabato 12 agosto – In omaggio a Jane Fonda e Robert Redford, Leoni d’oro alla carriera della Mostra di Venezia 2017, sarà presentato uno dei quattro film interpretati dalla coppia di attori: Il cavaliere elettrico (1979), dove Robert Redford era stato il produttore, oltre che l’interprete, del film diretto da Sydney Pollack.
Il cavaliere elettrico (Usa, 120’), interpretato anche da Valerie Perrine, Willie Nelson e John Saxon, sarà proiettato in versione originale con sottotitoli italiani giovedì 31 agosto in Sala Volpi alle 17.30 (Proiezioni speciali).
La consegna dei Leoni d’oro alla carriera a Jane Fonda e Robert Redford avrà luogo venerdì 1 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), prima della proiezione Fuori Concorso del film di Netflix Our Souls at Night, diretto da Ritesh Batra e interpretato da Jane Fonda e Robert Redford, prodotto da Redford e dalla sua società Wildwood Enterprises, Inc.

Per news e altre informazioni:
www.labiennale.org