Festival Internazionale del Cinema di Avellino. Rassegna fondata da Pasolini nel 1959. Sezioni e bando di concorso

AVELLINO, sabato 17 agosto Sono online i bandi di concorso della 44esima edizione del Laceno d’oro – Festival Internazionale del Cinema di Avellino, la storica rassegna del “cinema del reale” fondata nel 1959 da Pier Paolo Pasolini, che si svolgerà dall’1 all’8 dicembre in vari luoghi del capoluogo irpino, organizzata dal Circolo ImmaginAzione di Avellino con la direzione artistica di Antonio Spagnuolo in collaborazione con Aldo Spiniello, Sergio Sozzo, Leonardo Lardieri della rivista cinematografica “Sentieri Selvaggi” e Maria Vittoria Pellecchia.

Sono tre le categorie di concorso:

1 – “Laceno d’oro 44”, riservata a mediometraggi e lungometraggi di finzione o di “cinema del reale”;

2 – “Gli occhi sulla città”, dedicata ai cortometraggi, con la massima libertà creativa, sugli spazi urbani, sull’ambiente e sulle trasformazioni del paesaggio contemporaneo.

3 – “Laceno d’oro doc”, senza vincoli di tema, per i lavori documentaristici che privilegino la sperimentazione.

Scadenza 1 ottobre 2019. I lavori vincitori dei concorsi si aggiudicheranno un premio di Euro 3.000 per i lunghi e di Euro 1.500 per corti e doc.

Modalità di partecipazione su:
www.lacenodoro.it
www.filmfreeway.com

Domenica 8 settembre alba in musica a Vietri con Remo Anzovino. Sveglia alle 5, ingresso ore 5.30, concerto alle 6

Il compositore e pianista Remo Anzovino

VIETRI SUL MARE, venerdì 9 agosto – “C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa: un istante magico dove tutto può succedere e la creazione trattiene il suo respiro” (frase dello scrittore britannico Douglas Adams): ecco l’idea del concerto all’alba. Un’affascinante esperienza, domenica 8 settembre, alle ore 6 del mattino. L’Arena del Fuenti a Vietri sul Mare (Salerno) ospiterà per la prima volta nella sua storia un “Concerto all’Alba”, con il compositore e pianista Remo Anzovino.
Dopo il successo dell’ultimo album di inediti Nocturne (registrato tra Tokyo, Londra, Parigi e New York e pubblicato da Sony Classical), lo scorso febbraio ha ricevuto il Nastro D’Argento 2019 per le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo” e “Le Ninfee di Monet” – per la serie “La Grande Arte al Cinema” di Nexo Digital – con la Menzione Speciale “Musica dell’Arte”.
Attualmente l’artista sta registrando una nuova colonna sonora cinematografica per il film “Frida, Viva la vida” che uscirà nei cinema a fine novembre. E sarà in tour nelle principali rassegne estive della penisola con lo spettacolo “La Grande Storia dell’Impressionismo”, assieme al critico d’arte Marco Goldin.

L’Arena sarà aperta al pubblico già dalle ore 5.30.

INFORMAZIONI:
Arena del Fuenti – tel. (+39) 089 210653
www.giardinidelfuenti.com

Quattro giorni di festival con giovani talenti under 35 e di alta formazione. Nel secentesco giardino di Palazzo Corsini

FIRENZE, venerdì 2 agosto ► (di Carla Maria Casanova) Nei giardini di palazzo Corsini di Firenze, per il terzo anno si allestisce il Festival internazionale di “Opera, teatro e generi musicali”: 28-31 agosto. Il titolo “The New Generation Festival” non potrebbe essere più appropriato: tutti gli organizzatori ed artisti sono under 35. Con una clausola di rigore: essere giovani talenti di alta formazione artistica. Basti dire che il produttore Roger Granville, co-fondatore del Festival, ha di recente curato tournée internazionali di teatro per il Young Vic Theatre e per il Globe Theatre di Shakespeare.
La sede fiorentina è uno dei più prestigiosi palazzi rinascimentali toscani.
Il connubio giovane generazione in antica sede è riuscito, sostenuto dalla vulcanica principessa Giorgiana Corsini, che ribadisce: “Finanziariamente parlando è una manifestazione totalmente privata, ma totalmente aperta al pubblico”, e aggiunge: “spero di poter collaborare dando in futuro anche spazi interni del palazzo, per stagioni più piccole. Dicono che siamo dei privilegiati, e lo siamo, ma siamo anche i custodi di un patrimonio immenso che va salvaguardato. Una grande responsabilità. Credetemi, non è da poco e vi assicuro che costa grandissima fatica.”
Dopo il felice esordio 2017/18 anche quest’anno verrà ricostruito il teatro all’aperto (500 posti) addossato alla facciata posteriore del palazzo che, con la sua ampia loggia, offre lo spazio al palcoscenico.
Opera in programma: “Le nozze di Figaro” di Mozart (28 e 31 agosto). Jonathan Santagata, formatosi alla scuola del leggendario Antonio Pappano, dirige l’Orchestra Senzaspine. La regista Victoria Stevens trasporta l’azione in uno studio cinematografico anni Trenta, valendosi di costumi ad hoc offerti dalla storica sartoria teatrale Tirelli (le scarpe sono della Maison Pompei).
Giovedì 29, musica sinfonica con il concerto dedicato a Filippo Corsini, tragicamente scomparso nel 2016. Verranno eseguiti: la sinfonia n. 2 di Schumann e il concerto n.4 per pianoforte e orchestra di Beethoven: solista Giuseppe Guarrera.
Il 30 va in scena, in anteprima mondiale, “Lo spirito di Harlem”, dal Blues al Bebop, direttore Maximilian Fane, solisti nove tra i grandi giovani Artisti Jazz del mondo.
Ogni sera, al termine dello spettacolo, dopo le 23, la musica prosegue nella attigua chiesa di Ognissanti e sul Lungarno, mentre il ristorante Nugolo, creazione della giovane imprenditrice fiorentina Nerina Martinelli, approda per la durata del Festival ai Giardini Corsini sotto la guida dallo chef Simone Caponetto, che propone un banchetto speciale e jam notturne.
Per la chiusura del Festival, Gran Finale con danze swing allietate da una jazz band di 10 elementi.
In questa operazione-giovani a loro saranno riservate condizioni di prezzi privilegiate, mentre i grandi nomi di richiamo che mai mancano in simili eventi (sono in arrivo magnati da oltreoceano) si assumeranno anche l’onere di biglietti conseguenti. Che vanno regolarmente subito esauriti.
Infine, una notizia per giovani aspiranti artisti lirici: a settembre il Festival organizza un corso intensivo di 10 giorno con la presenza di insegnanti professionisti provenienti dai migliori conservatori UK e dalle scuole di formazione londinesi. Gli studenti potranno partecipare a training di musica, masterclasses e workshop di psicologia.

Tutte le informazioni su:
www.newgenerationfestival.org/it/2019

Ecco i nuovi membri del Consiglio Generale del Piccolo Teatro/Teatro d’Europa, in carica per i prossimi quattro anni

MILANO, mercoledì 17 luglio – Il Consiglio Generale della Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa, riunitosi A Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala, ha provveduto alla nomina, come previsto dallo Statuto, dei nuovi Membri del Consiglio di Amministrazione, nelle persone designate dai due Soci Fondatori (Comune di Milano e Regione Lombardia), dal Socio Sostenitore (Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi) e, in quanto Teatro d’Europa, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione è così composto:
Marilena Adamo e Salvatore Carrubba per il Comune di Milano,

Angelo Crespi ed Emanuela Carcano per la Regione Lombardia,
Marco Accornero per la Camera di Commercio,
Andrea Cardamone per il MIBAC.
Su designazione del Comune di Milano, Salvatore Carrubba è stato confermato Presidente della Fondazione.

Il Consiglio Generale ha provveduto anche alla nomina del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti:
il Presidente, Ruggero Conti (MIBAC), i Revisori Effettivi Maurizio Lombardi (Comune di Milano) e Giacomo Previtali (Regione Lombardia).
Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori dei Conti, oggi insediati, dureranno in carica quattro anni, fino al 16 luglio 2023.
Un particolare ringraziamento, per l’importante lavoro svolto in questi anni, è stato rivolto ai Membri uscenti del Consiglio di Amministrazione, la Vicepresidente Federica Olivares e i Consiglieri Stefano Baia Curioni, Andrea Ragosta, e del Collegio dei Revisori dei Conti, Vincenzo Donnamaria, Francesco Carlo D’Alessandro, Ugo Zanello.
Come da Statuto, il Consiglio Generale ha preso atto del bilancio consuntivo 2018, già approvato dal Consiglio di Amministrazione, che chiude in pareggio.
Ascoltata la relazione del Direttore, relativa al bilancio 2018 e alla chiusura della Stagione 2018/2019, il Consiglio Generale ha espresso particolare soddisfazione per i dati gestionali e i risultati artistici conseguiti. La Stagione 2018/2019 segna, infatti, il risultato record della più alta affluenza di pubblico dalla fondazione del Piccolo Teatro, con una percentuale sempre più alta di giovani sotto i 26 anni.