In attesa di “Expo 2015”, il famoso Lang Lang in Piazza del Duomo a Milano diretto da Esa-Pekka Salonen

Il prossimo 26 maggio, a Milano, in piazza del Duomo, all’interno del cartellone di “Expo in città 2014”, il maestro finlandese Esa–Pekka Salonen dirigerà l’orchestra della Filarmonica della Scala nell’esecuzione della “Sagra della Primavera” di Stravinskij e del Concerto n° 2 di Rachmaninov, eseguito dal famoso virtuoso della tastiera, il pianista cinese Lang Lang. Salonen e Lang Lang, che saliranno sul palco con la Filarmonica, sono due star planetarie nello spirito di Expo 2015.
Lang Lang – la star del piano che alterna concerti nei teatri più famosi del mondo a performance ‘pop’ come l’esibizione ai Grammy con i Metallica – sarà anche a Rio de Janeiro, al concertone prima della finale dei mondiali di calcio.
Al concerto della Filarmonica scaligera dell’anno scorso erano presenti oltre 50 mila persone. Per il prossimo concerto, uno degli eventi conclusivi di “Expo in città 2014”, il palco sarà dotato di megaschermi e amplificazione per consentire la fruizione da tutta la piazza.

Maratonissima di teatro a Milano: 115 compagnie, 8 palcoscenici da venerdì 2 a domenica 4 maggio

È stata presentata, a Milano, a Palazzo Marino la seconda edizione “IT Festival”, il Festival del Teatro Indipendente, in programma dal 2 al 4 maggio presso la Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4).
Sono 115 le compagnie che hanno risposto alla chiamata pubblica di Associazione IT, proponendo di mettere in scena su 8 diversi palcoscenici i loro lavori, con il coinvolgimento di oltre 500 artisti: una vera e propria maratona teatrale. La maratona di teatro si snoderà in diversi spazi della Fabbrica del Vapore, grande laboratorio di idee ed esperienze creative di Milano: Sala Colonne, Il Fischio, Dagad Studio, Via Farini, Care of, Studio Azzurro, Maschere Nere, Macchinazioni teatrali sono i luoghi nei quali saranno allestiti gli otto palcoscenici. Numerose le iniziative collaterali che accompagnano gli spettacoli.
Gli spettacoli della maratona si svolgono dalle 18 a mezzanotte. Ingressi € 5 al giorno.
www.itfestival.it
info@itfestival.it

I film della scorsa settimana: l’esilarante fuga del vecchietto, e intanto arriva la ninfomane n. 2

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro” (Durata: 140 – Regia: Marc Webb – Con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Paul Giamatti – Fantastico – Usa). Dopo il primo fortunato capitolo che ha rinnovato la serie delle avventure di quello che è, forse, il più amato degli eroi creati da Stan Lee, ecco che per il nuovo Peter Parker si profila una battaglia molto più difficile da vincere rispetto a quelle che ha già affrontato in passato. Da sempre, infatti, il conflitto più importante per Spider-Man è quello interiore derivato dal provare a condurre l’ordinaria vita di ragazzo come tanti e le enormi responsabilità che gli sono derivate dai superpoteri di Spider-Man. Ora, una minaccia più grande è in agguato…
La sedia della felicità” (Durata: 98 – Regia: Carlo Mazzacurati – Con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli – Commedia – Italia). Tutto ruota intorno alla ricerca di una sedia dove, come ha svelato in punto di morte l’ambigua signora Norma Pecche (Katia Ricciarelli), è nascosto un tesoro di inestimabile valore. La confidenza sul letto di morte, fatta alla sua massaggiatrice Bruna (Isabella Ragonese), viene colta anche dal prete Weiner (Giuseppe Battiston) giunto a dare l’estrema unzione. Alla ricerca di questa sedia si unisce pure Dino, un tatuatore romano (Valerio Mastandrea), unito agli altri due dallo stesso disperato bisogno di soldi. Il prete è infatti un giocatore d’azzardo compulsivo, mentre Bruna e Dino sono sull’orlo della bancarotta. Dapprima rivali, poi alleati, i tre diventano i protagonisti di una rocambolesca avventura che, tra equivoci e colpi di scena, li vedrà lanciati in un inseguimento, dai colli alla pianura, dalla laguna veneta alle cime nevose delle Dolomiti…
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” (Durata: 105 – Regia: Felix Herngren – Con Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg, Mia Skäringer – Commedia – Svezia). Dopo una vita lunga e intensa, il centenario Allan Karlsson finisce in una casa di cura. Proprio pochi giorni prima di spegnere la centesima candelina, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l’uomo decide di sfuggire una volta per tutte dalla tediosa vita quotidiana. Così, Allan scappa da una finestra; questo passaggio segna l’inizio di una serie di eventi comici e totalmente inattesi, tra cui l’incontro con una gang di criminali, omicidi, una valigia piena di bigliettoni, un elefante e un poliziotto incompetente…
Nymphomaniac – Vol. II” (Durata: 123 – Regia: Lars von Trier – Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf – Drammatico – Danimarca). La storia poetica e folle di Joe (Charlotte Gainsbourg), una ninfomane, come lei stessa si autoproclama, raccontata attraverso la sua voce, dalla nascita fino all’età di 50 anni. Una fredda sera d’inverno il vecchio e affascinante scapolo, Seligman (Stellan Skarsgård), trova Joe in un vicolo dopo che è stata picchiata. La porta a casa dove cura le sue ferite e le chiede di raccontargli la sua storia. L’ascolta assorto mentre lei narra, nel corso dei successivi 8 capitoli, la storia della sua vita, piena di incontri e di avvenimenti.

Dopo tre anni tutti in negativo come reagirà il Salone del Libro di Torino (8-12 maggio)?

Tre anni di segni meno: nelle vendite, nel numero di titoli pubblicati (-4,2% solo nel 2013), nelle copie vendute (-4,1%, dato 2013), nei prezzi di copertina (-5,1% nel 2013) e in quello medio del venduto; segni meno nel numero di lettori (-7,6% nel 2013), che indicano poi le dimensioni del «mercato potenziale» per editori e librerie; segni meno anche nelle disponibilità economiche di chi i libri li compra e li legge. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno “Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno”, in programma venerdì, 9 maggio, alle ore 10.30 nella Sala Blu del Salone.
Un momento di riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino (8-12 maggio), per fotografare il mondo del libro nel 2013 e nel primo trimestre del 2014. Non si potrà non tenere conto degli spostamenti verso l’e-commerce per il libro fisico, e di quello digitale, anche se meno di quanto ci si attendeva (ma in linea con tutti i mercati dell’Europa continentale). Oggi infatti il mercato ebook cresce in termini di titoli disponibili (63mila dal 2011), di quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013) e di titoli digitali venduti («downloadati») ma con fatturati ancora modesti che non sostituiscono affatto le perdite di vendite e nei canali fisici.
Si pensava a un’uscita dal tunnel, ma si resta ancora in questo spazio grigio del lungo processo di cambiamento di regole, di processi produttivi e distributivi, di prodotti e di modi di informarsi su cosa leggere e dove comprare. Anche di un diverso modo di «utilizzare il tempo» da parte di lettori e clienti. Ma la filiera va avanti. Si rinnova nei prodotti e si internazionalizza; accoglie le opportunità che il digitale le offre, nei processi e nei prodotti. Percorre (da sola) nuove strade per la promozione della lettura e per allargare il mercato. Le librerie esplorano nuove formule (l’integrazione con il food ne è un esempio) per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store on-line, letture di pagine con letture di pixel.
Sono tutti tasselli d’un cambiamento, d’una sfida per identificare le funzioni dell’editore, per renderlo unico e insostituibile, per ridefinire il suo valore.