Il maxi-musical “Romeo e Giulietta” inaugura a Milano il più grande teatro tenda d’Italia

A Milano, a ridosso di Piazzale Cuoco – area non immemore di un glorioso Teatro Quartiere di quarant’anni fa – è sorto un nuovo spazio teatrale, “Linear 4 Ciak”, il teatro tenda più grande d’Italia, che s’impone di proseguire sulla strada delle grandi tradizioni dell’ormai chiuso Teatro Smeraldo, unitamente all’altrettanto famosa etichetta dell’indimenticato Teatro Ciak. Il nuovo spazio consiste in una tensostruttura di 2862 posti su un’area di 4500 mq, con un palcoscenico di 35 m di larghezza e 22 di profondità, in grado di accogliere qualsiasi tipo di spettacolo e di concerto. Intanto, l’inaugurazione del nuovo spazio teatrale è affidata a “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, reduce di ottanta repliche a Roma, dove il musical è stato applaudito da 160.000 spettatori. Lo spettacolo è prodotto da David Zard, con la regia di Giuliano Peparini, musiche di Gerard Presgurvic, testi di Vincenzo Incenzo, corpo di ballo diretto dalla coreografa Veronica Peparini. È previsto un mese di repliche, dal 23 gennaio al 23 febbraio. In cartellone, per il momento, sono poi previsti: concerto di Gigi D’Alessio (11 aprile); show di Rita Pavone (6 maggio); Ben Harper in “Acoustic Tour” (13 maggio) e Steve Hackett in “Genesis Extendend 2014 World Tour” (26 maggio).
Per informazioni e acquisto dei biglietti:
http://www.romeogiulietta.it

Ripresa del mercato cinematografico italiano dopo due annate negative

Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un’inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell’intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell’1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012.
Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto.
Tra i dati positivi c’è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l’incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata.
Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all’omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.

Con un metodo computerizzato lettura tattile per ipo e non vedenti nei musei del polo fiorentino

Con il progetto “T-VedO” (Ricostruzione Tridimensionale per non VEDenti di Opere d’arte pittoriche) è stato sviluppato un metodo computerizzato in grado di trasformare dipinti ed affreschi in modelli 3D esplorabili con il tatto, al fine di consentire la fruizione di opere d’arte pittoriche anche a persone affette da disturbi alla vista (non vedenti ed ipovedenti). T-VedO si è concluso con la messa a punto di una serie di tool per la realizzazione assistita dal calcolatore di bassorilievi tattili a partire da immagini digitali e con la realizzazione di alcuni prototipi quali l’ANNUNCIAZIONE del Beato Angelico (esposto al Museo di San Marco), la GUARIGIONE DELLO STORPIO e RESURREZIONE DI TABITA di Masolino da Panicale, che sarà esposto nella Basilica del Carmine sempre a Firenze. Ecco le “letture tattili” fruibili nei Musei del Polo: all’inizio dello scorso mese di dicembre, agli Uffizi si è ampliato il percorso tattile nel complesso vasariano, aumentando a 27 il numero delle opere da leggere con le mani. A Palazzo Davanzati si possono toccare arredi e suppellettili della casa fiorentina antica. Al Museo Nazionale del Bargello, si possono conoscere materiali e forme nella scultura dal XIV al XVI secolo. All’interno di Orsanmichele dal 2009 è possibile toccare architetture e opere scultoree in un percorso guidato, anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dei musei. Il Cenacolo di Andrea del Sarto dal 2007 accoglie le riproduzioni in rilievo di sei capolavori pittorici (destinati all’esplorazione tattile dei non vedenti), tutti della Galleria degli Uffizi: la MADONNA DEL CARDELLINO di Raffaello, il RITRATTO DEL DUCA DI URBINO di Piero della Francesca, il RITRATTO DELL’UOMO CON LA MEDAGLIA di Botticelli, il RITRATTO DI COSIMO IL VECCHIO di Pontormo, il RITRATTO DI GIOVANNI DE’ MEDICI BAMBINO e il RITRATTO DI BIA DE’ MEDICI entrambi di Bronzino.

Milano celebra Dino Campana nel centenario della pubblicazione dei “Canti Orfici”

Al poeta Dino Campana, nel centenario della pubblicazione dei “Canti Orfici”, sarà dedicato il primo appuntamento dell’anno, nell’ambito della rassegna letteraria “Area P”, in programma a Palazzo Marino (Aula consiliare), domenica 12 gennaio, alle ore 10.30, con ingresso gratuito. Francesco Fiorista, medico e poeta, accompagnerà il pubblico nella conoscenza dei “Canti Orfici” e di Dino Campana, cui ha dedicato alcuni dei sui versi nella raccolta “Rime Dovute”, avvalendosi anche della straordinaria interpretazione fatta, alcuni anni fa, da Carmelo Bene.
Sono ben note le vicende umane del “matto”di Marradi, rinchiuso nel manicomio di Castel Pulci dal 1918 e ivi morto dopo 14 anni di reclusione. Meno note, forse, le vicende relative alla pubblicazione dei “Canti Orfici”, dapprima consegnati a Soffici e Papini, che smarrirono il manoscritto, e poi affidati al tipografo Bruno Bavagli di Marradi, che li pubblicò in una tiratura limitata nel luglio 1914. Si tratta, in ogni caso, di una delle più importanti produzioni poetiche del novecento italiano, forse paragonabili solo a “Ossi di seppia” di Eugenio Montale.
I “Canti Orfici” sono un’opera intrisa di poesia e di prose poetiche, che necessitano di un’assidua rivisitazione per coglierne la ricchezza, la modernità e la profondità.”Area P. Milano incontra la poesia” è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano: poeti, editori e attori dedicano un’ora alla poesia, una domenica al mese, leggendo componimenti in versi, interpretando un autore o una scelta di brani.
Area P proseguirà somenica 9 febbraio con il poeta e musicista Davide Gualtieri, che presenterà i versi di poeti dell’Azerbaigian, da lui tradotti, e il 16 marzo con Lella Costa che interpreterà poesie di donne.