I film della scorsa settimana: Missione Amazzonia (Rio 2) e Johnny Depp mente artificiale

“Transcendence” (Durata: 120 – Regia Wally Pfister – Con Johnny Depp, Paul Bettany, Rebecca Hall, Kate Mara – Drammatico – Usa). Il dottor Will Caster (Johnny Depp), il più importante ricercatore nel campo dell’Intelligenza Artificiale, sta lavorando per creare una macchina senziente che combini l’intelligenza collettiva di tutto lo scibile umano con l’intera gamma delle emozioni. Questo processo già messo in moto dal grande scienziato di intelligenza artificiale, viene accelerato allorquando, sul punto di morire, lui stesso decide di “scaricare” completamente la sua mente nel super computer che ha già precedentemente caricato con tutta la conoscenza umana, creando di fatto una super-entità superiore a qualsiasi essere
“Rio 2 “Missione Amazzonia” (Durata: 102 – regia Carlos Saldanha – Con Anne Hathaway, Jamie Foxx, Leslie Mann, Jesse Eisenberg – Animazione – Brasile, Usa). Abituati a vivere comodamente in città, insieme ai loro tre figlioletti (la saputella Bia, il piccolo e avventuroso Tiago e la temeraria adolescente Carla), Gioiel è preoccupata che i figli , sull’esempio del padre, diventino più simili agli umani anziché imparare a comportarsi come veri uccelli. Pertanto, decide di portare la sua famiglia in Amazzonia, alla ricerca delle terre selvagge dei loro avi… Realizzato in 3D da Fox Animation e dai Blue Sky Studios, anche questo nuovo film nasce dalla mente creativa di Carlos Saldanha, regista della celeberrima saga “L’era glaciale”.
Gigolò per caso” (Durata: 98 – Regia John Turturro – Con John Turturro, Woody Allen, Sharon Stone, Sofía Vergara – Commedia – Usa). Fioravante e Murray, due amici per la pelle in condizioni economiche precarie, per sbarcare il lunario decidono di cimentarsi con il mestiere più antico del mondo. L’uno (John Turturro) nei panni di un gigolò, l’altro (Woody Allen) nel ruolo di manager. Con il nome d’arte Virgil, Fioravante si destreggia tra un ménage a trois con due avvenenti signore alla ricerca di emozioni forti (Sharon Stone e Sofía Vergara,) e gli incontri ben più casti con Avigal, vedova di un rispettato Rabbino, desiderosa di scoprire cose nuove… Murray scopre che non è poi così facile fare il protettore...
“Ti sposo ma non troppo” (Durata: 95 – Regia Gabriele Pignotta – Con Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Chiara Francini, Fabio Avaro – Commedia – Italia). È la storia di Andrea (Vanessa Incontrada), una giovane e affascinante donna delusa dall’amore, di Luca (Gabriele Pignotta), un fisioterapista single che si finge psicologo per sedurla, e di una coppia, Carlotta e Andrea che entra in crisi alla vigilia del matrimonio (Chiara Francini e Fabio Avaro). Per un casuale doppio scambio di identità, le vite dei quattro personaggi finiranno per intrecciarsi ed essere travolte dall’eterna ricerca dell’amore perfetto...
“Alla ricerca di Vivian Maier” (Durata: 83 – Regia John Maloof, Charlie Siskel – Con John Maloof, Mary Ellen Mark, Phil Donahue – Documentario – Usa). Una tata misteriosa che ha scattato oltre centomila fotografie, ritrovate dopo decenni, è oggi considerata uno dei fotografi più importanti del XX secolo. La vita e l’arte di Vivian Maier rivelate attraverso fotografie, filmati e interviste inedite alle persone che la conoscevano. O credevano di conoscerla.
“Song’e Napule” (Durata: 114 – Regia Manetti Bros. – Con Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli – Commedia – Italia). Paco, pianista raffinato e disoccupato, riesce a entrare in polizia, relegato in un deposito giudiziario. Un giorno arriva il commissario Cammarota, un mastino dell’anticrimine sulle tracce di un pericoloso killer della camorra detto O’ Fantasma perché nessuno conosce il suo vero volto. Al commissario serve un pianista poliziotto per infiltrarsi nel gruppo di Lollo Love, un noto cantante neomelodico che allieterà il matrimonio di Antonietta Stornaienco, futura nuora de ‘O Fantasma. A Paco non poteva capitare di peggio… Invece sarà la svolta della sua vita.
“Onirica – Field of Dogs” (Durata: 102 – Regia Lech Majewski – Con Michal Tatarek, Elzbieta Okupska, Jacenty Jedrusik, Karolina Korta – Drammatico – Polonia). Dopo “Il giardino delle delizie” (2004), ispirato all’omonimo quadro di Bosch, e “I colori della passione – The Mill & The Cross” (2011), l’incredibile viaggio nel dipinto epico di Pieter Bruegel “La salita al calvario”, l’artista, poeta, pittore, compositore, scrittore, produttore, regista teatrale e film maker polacco, Lech Majewski, completa il suo trittico ispirato ai grandi maestri del passato, accostandosi al capolavoro di Dante Alighieri con il nuovo lungometraggio “Onirica”, una visionaria e spettacolare rilettura contemporanea della Divina Commedia.

10 aprile: i film della settimana – Lo specchio dell’orrore; e un matrimonio da favola (… o quasi)

“Oculus” (Durata: 105 – Regia: Mike Flanagan – Con Brenton Thwaites, Karen Gillan, Katee Sackhoff, James Lafferty – Horror – Usa). La famiglia Russell è stata colpita da una terribile tragedia che ha segnato per sempre la vita dei fratelli Tim e Kaylie. Dieci anni dopo, Tim, che era stato accusato del brutale assassinio di entrambi i genitori, lascia il carcere con l’unico desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare. La sorella Kaylie invece, ancora ossessionata da quella fatidica notte, è fortemente convinta che la morte dei suoi genitori sia stata causata da qualcos’altro, da una forza maligna che risiederebbe in un antico specchio…
“Un matrimonio da favola” – Durata: 91 – Regia: Carlo Vanzina – Con: Ricky Memphis, Emilio Solfrizzi, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca – Commedia – Italia). Cinque compagni di liceo, inseparabili a scuola, si ritrovano vent’anni dopo la maturità. Daniele, l’unico ad aver fatto carriera, invita tutti al suo matrimonio a Zurigo con Barbara, la figlia del noto banchiere svizzero per cui lavora. Gli ex compagni accettano entusiasti: è l’occasione per una rimpatriata, anche se per loro la vita non è stata altrettanto generosa… Il matrimonio di Daniele non sarà esattamente “da favola”, ma i cinque ex compagni si ritroveranno, alla fine, dopo vent’anni, come il giorno della maturità, pronti a ricominciare le loro vite…
“Noah” (Durata: 138 – Regia: Darren Aronofsky – Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Logan Lerman, Emma Watson – Drammatico – Usa). La storia di Noè (Russell Crowe), che, In vista dell’imminente diluvio, deve costruire un’immensa arca, la quale, oltre alla sua famiglia, possa ospitare una coppia per ogni specie animale, la fauna destinata a ripopolare la Terra. Contemporaneamente dovrà lottare con il mondo che lo circonda abbrutito da guerre, violenza e depravazione… Diretto dal visionario Darren Aronofsky, che ha affidato la sceneggiatura a John Logan (“Il gladiatore”, “The Aviator”).
“Grand Budapest Hotel” (Durata: 100 – Regia: Wes Anderson – Con Saoirse Ronan, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, – Commedia – Germania/Usa). Il leggendario portiere di un famoso hotel europeo tra le due guerre stringe una forte amicizia con un giovane impiegato, Zero Moustapha. La storia ruota attorno al furto e al recupero di un dipinto rinascimentale inestimabile, alla battaglia per un enorme patrimonio di famiglia e agli sconvolgimenti che hanno trasformato l’Europa nella prima metà del XX secolo.
“Mister Morgan” (Durata: 116 – Regia: Sandra Nettelbeck – Con Michael Caine, Clémence Poésy, Gillian Anderson, Justin Kirk – Commedia drammatica – Usa). Dal giorno in cui Pauline lo incontra sull’autobus, Matthew Morgan, silenzioso insegnante, testardo e annoiato dalla vita, ritorna piano piano alla felicità, conquistato dalla vitalità disarmante e dall’incrollabile ottimismo della giovane donna. Matthew riallaccia finalmente i rapporti con il figlio Miles, che è a sua volta colpito dai cambiamenti del padre. Ciò che inizia come il frustrante tentativo da parte di Miles e della sorella Karen di riportare Matthew a casa negli Usa porta a conseguenze inaspettate nella vita dello stesso Miles. Padre e figlio tornano a rispettarsi nuovamente, a lasciarsi alle spalle il passato e ad accogliere il futuro, ciascuno a suo modo…
“Nessuno mi pettina bene come il vento” (Durata: 90 – Regia: Peter Del Monte – Con Laura Morante, Andreea Denisa Savin, Jacopo Olmo Antinori, Maria Sole Mansutti – Drammatico – Italia). Arianna è una scrittrice che vive un solitario esilio volontario in un paese di mare, dopo la separazione dal marito. Dalle finestre della sua casa osserva il mondo a distanza. Un giorno d’inverno, a rompere quel suo spazio, arriva una giornalista per una intervista. Con lei c’è anche la figlia Gea, una ombrosa ragazzina di 11 anni che deve prepararsi per le vacanze dalla nonna in campagna. Mentre si svolge l’intervista, Gea fa un giretto con il suo cane e incontra sulla spiaggia Yuri un ragazzo di 16 anni figlio di una donna russa che lavora in un locale notturno. Non si dicono nulla, ma al momento di ripartire con la madre, la ragazzina inspiegabilmente rifiuta di andarsene…

Il musical “Raffaello e la leggenda della Fornarina” in scena a Roma al Salone Margherita per tutto maggio

Dopo il debutto al Teatro Argentina di Roma e l’altrettanto apprezzata performance nei Saloni dei Musei Capitolini in Campidoglio, torna in scena il musical in due atti: “Raffaello e la Leggenda della Fornarina”, per tutto il mese di maggio 2014. La romantica storia d’amore tra il famoso pittore Raffaello Sanzio e la sua modella Fornarina in una delle più classiche strutture romane sarà ospite del Salone Margherita (Bagaglino). Scritto da Giancarlo Acquisti (libretto e musiche) e Alessandro Acquisti (liriche), diretto da Marcello Sindici (regia e coreografie), sarà interpretato da Brunella Platania (Fornarina) ed Enrico D’Amore (Raffaello Sanzio), e con la parteciazione di Mino Caprio, Simone Sibillano, Luciana Turina e un ensemble e corpo di ballo di 12 elementi. Ricchi costumi di scena ed effetti visivi di luci e proiezioni completano lo spettacolo che si ispira ad una storia popolare romana mantenendo un taglio moderno ed attuale adattandosi quindi ad un pubblico di tutte le età. “Raffaello e la leggenda della Fornarina” si rivolge, oltre che al pubblico locale di Roma, anche ai turisti in transito nella capitale.
“Raffaello e la leggenda della Fornarina. Musical in 2 atti. Dall’1 maggio 2014 al Teatro Salone Margherita (Bagaglino) – Via Due Macelli 75 – Roma

I film della scorsa settimana. Lei perde la memoria, lui è un cleptomane, ma se c’è l’amore…

“Ti ricordi di me?” (Durata: 91 – Regia: Rolando Ravello – Con Ambra Angiolini, Edoardo Leo, Ennio Fantastichini, Paolo Calabresi – Commedia – Italia). Roberto e Bea si incontrano davanti al portone della terapista che li ha in cura. Lui è cleptomane e autore di surreali favole. Lei fa l’insegnante elementare, è narcolettica, apparentemente svagata e, in seguito a forti shock emotivi, reagisce con improvvise quanto imprevedibili perdite di memoria. Ha inizio un corteggiamento tenace e buffo che finirà per farla innamorare. Servirà, forse, a farli guarire, dando loro la possibilità di imparare a vivere le loro emozioni (nella foto: i due scombinati innamorati).
“Divergent” (Durata: 139 – Regia: Neil Burger – Con Shailene Woodley, Theo James, Kate Winslet, Miles Teller – Fantascienza – Usa). Il film è tratto dal primo libro dell’autrice americana Veronica Roth, che in realtà ha scritto una trilogia su questo mondo apocalittico. In molti hanno paragonato “Divergent” alla saga di “Hunger Games”. La trama del primo libro: dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile, perché in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto, se reso pubblico, le costerebbe la vita…
“The Special Need” (Durata: 84 – Regia: Carlo Zoratti – Con Enea Gabino, Alex Nazzi, Carlo Zoratti, Bruna Savorgnian – Documentario, drammatico – Italia, Germania). Enea ha trent’anni, un lavoro e un problema. Anzi: più che un problema, una necessità speciale: fare (finalmente) l’amore. Enea ha anche due amici, Carlo e Alex, fermamente decisi ad aiutarlo. A prenderlo sottobraccio con allegra dolcezza. Se non è facile realizzare i propri sogni, non è certamente facile realizzare quelli degli altri…
“Nymphomaniac” – Volume 1 (Durata: 124 – Regia: Lars von Trier – Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf – Drammatico – Danimarca). Una storia selvaggia e poetica sul viaggio erotico di una donna dalla nascita fino all’età di 50 anni, raccontata dalla stessa protagonista Joe (Charlotte Gainsbourg). La sera di un freddo inverno il vecchio Seligman (Stellan Skarsgard), scapolo affascinante, trova Joe percossa e tumefatta in un vicolo. La porta nel suo appartamento dove si prende cura delle sue ferite mentre lei gli racconta la sua vita… In Italia “The Nymphomaniac” sarà diviso in due parti: la prima riguardante l’età giovanile e l’adolescenza della protagonista, la seconda la sua maturità.
“Father and Son. Soshite chichi ni naru” (Durata: 120 – Regia: Hirokazu Koreeda – Con Masaharu Fukuyama, Machiko Ono, Yoko Maki, Lily Franky – Drammatico – Giappone). Lo sguardo leggero e profondo dell’autore culto del cinema giapponese, osannato a Cannes per questo emozionante affresco sul percorso di un uomo che impara il mestiere di padre.
“I corpi estranei” (Durata: 98 – Regia: Mirko Locatelli – Con Filippo Timi, Jaouher Brahim, Gabriel E Tijey De Glaudi, Dragos Toma – Drammatico – Italia). Antonio è solo a Milano con il suo bambino, Pietro, affetto da una grave malattia: sono andati al nord per cercare uno spiraglio di salvezza. Jaber, quindici anni, vive a Milano con un gruppo di connazionali: è arrivato in Europa da poco, in fuga dal Nord Africa e dagli scontri della primavera araba. L’ospedale è una città nella città dove entrambi sono costretti a sostare: Antonio per guarire Pietro, Jaber per assistere il suo amico Youssef. La malattia è l’occasione per un incontro tra due anime sole e impaurite, due “corpi estranei” alle prese con il dolore.
“Il pretore” (Durata: 90 – Regia: Giulio Base – Con Francesco Pannofino, Sarah Maestri, Mattia Zàccaro Garau, Eliana Miglio – Commedia – Italia). Augusto Vanghetta (Francesco Pannofino), pretore di una piccola provincia sul Lago Maggiore, è sposato con la giovane Evelina (Sarah Maestri), ma da sette anni il loro matrimonio si è ridotto ad essere una formalità. Mentre Evelina si spegne ogni giorno di più, il Vanghetta coltiva le sue due grandi passioni: le donne e il teatro. Di giorno si dedica alle amanti che si alternano nel suo studio in Pretura, mentre la sera dà libero sfogo alla sua dubbia vena teatrale nella stesura della commedia “L’amore è un’equazione”…
“Nottetempo” (Durata: 130 – Regia: Francesco Prisco – Con Giorgio Pasotti, Nina Torresi, Gianfelice Imparato, Esther Elisha – Drammatico – Italia). Un incidente stradale rimette in gioco la vita di un poliziotto (Pasotti), di una ragazza (Torresi) e di un comico televisivo (Imparato). In una corsa contro il tempo i tre personaggi attraversano l’Italia, inseguendosi alla ricerca di una vendetta e dell’amore, tra odio e redenzione, fallimento e riscatto, rimpianto e passione.