Maratonissima di teatro a Milano: 115 compagnie, 8 palcoscenici da venerdì 2 a domenica 4 maggio

È stata presentata, a Milano, a Palazzo Marino la seconda edizione “IT Festival”, il Festival del Teatro Indipendente, in programma dal 2 al 4 maggio presso la Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4).
Sono 115 le compagnie che hanno risposto alla chiamata pubblica di Associazione IT, proponendo di mettere in scena su 8 diversi palcoscenici i loro lavori, con il coinvolgimento di oltre 500 artisti: una vera e propria maratona teatrale. La maratona di teatro si snoderà in diversi spazi della Fabbrica del Vapore, grande laboratorio di idee ed esperienze creative di Milano: Sala Colonne, Il Fischio, Dagad Studio, Via Farini, Care of, Studio Azzurro, Maschere Nere, Macchinazioni teatrali sono i luoghi nei quali saranno allestiti gli otto palcoscenici. Numerose le iniziative collaterali che accompagnano gli spettacoli.
Gli spettacoli della maratona si svolgono dalle 18 a mezzanotte. Ingressi € 5 al giorno.
www.itfestival.it
info@itfestival.it

I film della scorsa settimana: l’esilarante fuga del vecchietto, e intanto arriva la ninfomane n. 2

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro” (Durata: 140 – Regia: Marc Webb – Con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Paul Giamatti – Fantastico – Usa). Dopo il primo fortunato capitolo che ha rinnovato la serie delle avventure di quello che è, forse, il più amato degli eroi creati da Stan Lee, ecco che per il nuovo Peter Parker si profila una battaglia molto più difficile da vincere rispetto a quelle che ha già affrontato in passato. Da sempre, infatti, il conflitto più importante per Spider-Man è quello interiore derivato dal provare a condurre l’ordinaria vita di ragazzo come tanti e le enormi responsabilità che gli sono derivate dai superpoteri di Spider-Man. Ora, una minaccia più grande è in agguato…
La sedia della felicità” (Durata: 98 – Regia: Carlo Mazzacurati – Con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli – Commedia – Italia). Tutto ruota intorno alla ricerca di una sedia dove, come ha svelato in punto di morte l’ambigua signora Norma Pecche (Katia Ricciarelli), è nascosto un tesoro di inestimabile valore. La confidenza sul letto di morte, fatta alla sua massaggiatrice Bruna (Isabella Ragonese), viene colta anche dal prete Weiner (Giuseppe Battiston) giunto a dare l’estrema unzione. Alla ricerca di questa sedia si unisce pure Dino, un tatuatore romano (Valerio Mastandrea), unito agli altri due dallo stesso disperato bisogno di soldi. Il prete è infatti un giocatore d’azzardo compulsivo, mentre Bruna e Dino sono sull’orlo della bancarotta. Dapprima rivali, poi alleati, i tre diventano i protagonisti di una rocambolesca avventura che, tra equivoci e colpi di scena, li vedrà lanciati in un inseguimento, dai colli alla pianura, dalla laguna veneta alle cime nevose delle Dolomiti…
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” (Durata: 105 – Regia: Felix Herngren – Con Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg, Mia Skäringer – Commedia – Svezia). Dopo una vita lunga e intensa, il centenario Allan Karlsson finisce in una casa di cura. Proprio pochi giorni prima di spegnere la centesima candelina, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l’uomo decide di sfuggire una volta per tutte dalla tediosa vita quotidiana. Così, Allan scappa da una finestra; questo passaggio segna l’inizio di una serie di eventi comici e totalmente inattesi, tra cui l’incontro con una gang di criminali, omicidi, una valigia piena di bigliettoni, un elefante e un poliziotto incompetente…
Nymphomaniac – Vol. II” (Durata: 123 – Regia: Lars von Trier – Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf – Drammatico – Danimarca). La storia poetica e folle di Joe (Charlotte Gainsbourg), una ninfomane, come lei stessa si autoproclama, raccontata attraverso la sua voce, dalla nascita fino all’età di 50 anni. Una fredda sera d’inverno il vecchio e affascinante scapolo, Seligman (Stellan Skarsgård), trova Joe in un vicolo dopo che è stata picchiata. La porta a casa dove cura le sue ferite e le chiede di raccontargli la sua storia. L’ascolta assorto mentre lei narra, nel corso dei successivi 8 capitoli, la storia della sua vita, piena di incontri e di avvenimenti.

Dopo tre anni tutti in negativo come reagirà il Salone del Libro di Torino (8-12 maggio)?

Tre anni di segni meno: nelle vendite, nel numero di titoli pubblicati (-4,2% solo nel 2013), nelle copie vendute (-4,1%, dato 2013), nei prezzi di copertina (-5,1% nel 2013) e in quello medio del venduto; segni meno nel numero di lettori (-7,6% nel 2013), che indicano poi le dimensioni del «mercato potenziale» per editori e librerie; segni meno anche nelle disponibilità economiche di chi i libri li compra e li legge. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno “Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno”, in programma venerdì, 9 maggio, alle ore 10.30 nella Sala Blu del Salone.
Un momento di riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino (8-12 maggio), per fotografare il mondo del libro nel 2013 e nel primo trimestre del 2014. Non si potrà non tenere conto degli spostamenti verso l’e-commerce per il libro fisico, e di quello digitale, anche se meno di quanto ci si attendeva (ma in linea con tutti i mercati dell’Europa continentale). Oggi infatti il mercato ebook cresce in termini di titoli disponibili (63mila dal 2011), di quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013) e di titoli digitali venduti («downloadati») ma con fatturati ancora modesti che non sostituiscono affatto le perdite di vendite e nei canali fisici.
Si pensava a un’uscita dal tunnel, ma si resta ancora in questo spazio grigio del lungo processo di cambiamento di regole, di processi produttivi e distributivi, di prodotti e di modi di informarsi su cosa leggere e dove comprare. Anche di un diverso modo di «utilizzare il tempo» da parte di lettori e clienti. Ma la filiera va avanti. Si rinnova nei prodotti e si internazionalizza; accoglie le opportunità che il digitale le offre, nei processi e nei prodotti. Percorre (da sola) nuove strade per la promozione della lettura e per allargare il mercato. Le librerie esplorano nuove formule (l’integrazione con il food ne è un esempio) per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store on-line, letture di pagine con letture di pixel.
Sono tutti tasselli d’un cambiamento, d’una sfida per identificare le funzioni dell’editore, per renderlo unico e insostituibile, per ridefinire il suo valore.

I film della scorsa settimana: Missione Amazzonia (Rio 2) e Johnny Depp mente artificiale

“Transcendence” (Durata: 120 – Regia Wally Pfister – Con Johnny Depp, Paul Bettany, Rebecca Hall, Kate Mara – Drammatico – Usa). Il dottor Will Caster (Johnny Depp), il più importante ricercatore nel campo dell’Intelligenza Artificiale, sta lavorando per creare una macchina senziente che combini l’intelligenza collettiva di tutto lo scibile umano con l’intera gamma delle emozioni. Questo processo già messo in moto dal grande scienziato di intelligenza artificiale, viene accelerato allorquando, sul punto di morire, lui stesso decide di “scaricare” completamente la sua mente nel super computer che ha già precedentemente caricato con tutta la conoscenza umana, creando di fatto una super-entità superiore a qualsiasi essere
“Rio 2 “Missione Amazzonia” (Durata: 102 – regia Carlos Saldanha – Con Anne Hathaway, Jamie Foxx, Leslie Mann, Jesse Eisenberg – Animazione – Brasile, Usa). Abituati a vivere comodamente in città, insieme ai loro tre figlioletti (la saputella Bia, il piccolo e avventuroso Tiago e la temeraria adolescente Carla), Gioiel è preoccupata che i figli , sull’esempio del padre, diventino più simili agli umani anziché imparare a comportarsi come veri uccelli. Pertanto, decide di portare la sua famiglia in Amazzonia, alla ricerca delle terre selvagge dei loro avi… Realizzato in 3D da Fox Animation e dai Blue Sky Studios, anche questo nuovo film nasce dalla mente creativa di Carlos Saldanha, regista della celeberrima saga “L’era glaciale”.
Gigolò per caso” (Durata: 98 – Regia John Turturro – Con John Turturro, Woody Allen, Sharon Stone, Sofía Vergara – Commedia – Usa). Fioravante e Murray, due amici per la pelle in condizioni economiche precarie, per sbarcare il lunario decidono di cimentarsi con il mestiere più antico del mondo. L’uno (John Turturro) nei panni di un gigolò, l’altro (Woody Allen) nel ruolo di manager. Con il nome d’arte Virgil, Fioravante si destreggia tra un ménage a trois con due avvenenti signore alla ricerca di emozioni forti (Sharon Stone e Sofía Vergara,) e gli incontri ben più casti con Avigal, vedova di un rispettato Rabbino, desiderosa di scoprire cose nuove… Murray scopre che non è poi così facile fare il protettore...
“Ti sposo ma non troppo” (Durata: 95 – Regia Gabriele Pignotta – Con Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Chiara Francini, Fabio Avaro – Commedia – Italia). È la storia di Andrea (Vanessa Incontrada), una giovane e affascinante donna delusa dall’amore, di Luca (Gabriele Pignotta), un fisioterapista single che si finge psicologo per sedurla, e di una coppia, Carlotta e Andrea che entra in crisi alla vigilia del matrimonio (Chiara Francini e Fabio Avaro). Per un casuale doppio scambio di identità, le vite dei quattro personaggi finiranno per intrecciarsi ed essere travolte dall’eterna ricerca dell’amore perfetto...
“Alla ricerca di Vivian Maier” (Durata: 83 – Regia John Maloof, Charlie Siskel – Con John Maloof, Mary Ellen Mark, Phil Donahue – Documentario – Usa). Una tata misteriosa che ha scattato oltre centomila fotografie, ritrovate dopo decenni, è oggi considerata uno dei fotografi più importanti del XX secolo. La vita e l’arte di Vivian Maier rivelate attraverso fotografie, filmati e interviste inedite alle persone che la conoscevano. O credevano di conoscerla.
“Song’e Napule” (Durata: 114 – Regia Manetti Bros. – Con Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli – Commedia – Italia). Paco, pianista raffinato e disoccupato, riesce a entrare in polizia, relegato in un deposito giudiziario. Un giorno arriva il commissario Cammarota, un mastino dell’anticrimine sulle tracce di un pericoloso killer della camorra detto O’ Fantasma perché nessuno conosce il suo vero volto. Al commissario serve un pianista poliziotto per infiltrarsi nel gruppo di Lollo Love, un noto cantante neomelodico che allieterà il matrimonio di Antonietta Stornaienco, futura nuora de ‘O Fantasma. A Paco non poteva capitare di peggio… Invece sarà la svolta della sua vita.
“Onirica – Field of Dogs” (Durata: 102 – Regia Lech Majewski – Con Michal Tatarek, Elzbieta Okupska, Jacenty Jedrusik, Karolina Korta – Drammatico – Polonia). Dopo “Il giardino delle delizie” (2004), ispirato all’omonimo quadro di Bosch, e “I colori della passione – The Mill & The Cross” (2011), l’incredibile viaggio nel dipinto epico di Pieter Bruegel “La salita al calvario”, l’artista, poeta, pittore, compositore, scrittore, produttore, regista teatrale e film maker polacco, Lech Majewski, completa il suo trittico ispirato ai grandi maestri del passato, accostandosi al capolavoro di Dante Alighieri con il nuovo lungometraggio “Onirica”, una visionaria e spettacolare rilettura contemporanea della Divina Commedia.