Con “Oedipus” (due anni di lavoro) Robert Wilson aprirà il 71° ciclo di classici all’Olimpico. Gli altri titoli in programma

VICENZA, lunedì 30 luglio – Dal 4 al 28 ottobre, avrà luogo “Conversazioni 2018 – 71° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza”, edizione che conclude il triennio curato da Franco Laera con Adriana Vianello e Virginia Forlani. Al centro della programmazione: “Oedipus”, spettacolo inaugurale di Robert Wilson, concepito appositamente per il Teatro Olimpico.
Il regista americano sta ormai lavorando da più di due anni all’Oedipus, secondo il suo metodo che prevede un processo creativo attraverso una serie di workshop interdisciplinari, fra teatro, danza, musica ed arte visiva, che si sono tenuti nel suo centro di Watermill a Long Island, al Teatro Olimpico, al Teatro Mercadante di Napoli e alla Centrale FIES di Dro. In cartellone all’Olimpico il 4-5-6-7 ottobre.
Il Ciclo avrà un prologo il 22 settembre (Teatro Olimpico, con replica il 23) con la “tragedia di lieto fine” di Claudio Monteverdi “Il ritorno di Ulisse in patria” su libretto di Giacomo Badoaro, tratto dagli ultimi libri dell’Odissea. L’esecuzione è dell’ensemble Il Teatro Armonico, diretto da Margherita Dalla Vecchia, nella lettura scenica di Deda Cristina Colonna.
Fra teatro e musica, il 12 e 14 ottobre sarà in scena un classico titolo verdiano tratto da Shakespeare, “Falstaff”, l’ultima opera del Maestro. Sarà diretta da Iván Fisher alla testa della Budapest Festival Orchestra e avrà per protagonista il baritono Ambrogio Maestri. Le due repliche di “Falstaff” saranno inframezzate, sabato 13 ottobre, da un concerto lirico-sinfonico, sempre con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer.
“Elettra” di Euripide, con la regia di Daniela Nicosia, sarà per la prima volta al Teatro Olimpico, che la regista descrive come essenziale. La drammaturgia, fortemente improntata al femminile, intersecherà il testo classico, con inserti dall’Elettra di Marguerite Yourcenar (Teatro Olimpico, 20-21 ottobre).
Tra mito e contemporaneità “Oro colato. Il mito della ricchezza da Re Mida al bit-coin”, in prima assoluta. Nuova collaborazione tra La Piccionaia, Fratelli dalla Via e Babilonia Teatri. In programma dall’11 al 13 ottobre, al Teatro Astra.
Si ritorna al Teatro Olimpico il 25 e 26 ottobre, con un testo di Mariangela Gualtieri, “Voci di tenebra azzurra”, uno spettacolo tra poesia e teatro in cui l’indovino Tiresia, in vesti femminili, sente le voci misteriose e profetiche del mondo di oggi. Con Anna Zago e gli allievi della scuola di Theama Teatro, regia di Piergiorgio Piccoli.
Il teatro e la danza si contaminano ancora attorno alla figura di Tiresia, in “Tiresias. The double life of the mantis” di e con MichalisTheophanous, che ha più volte collaborato con Robert Wilson (lo ha voluto anche nel cast di “Oedipus”). Il danzatore e coreografo greco presenta in prima nazionale una performance allegorica basata sul mitico personaggio del profeta cieco, tra danza e performing art (Teatro Astra, 26 e 27 ottobre).

Info generali, programma dettagliato e prezzi:
www.classiciolimpicovicenza.it