Festival shakespeariano (e di altri). Ma il Bardo è generoso. E tutto diventa festa di teatro in riva all’Adige

VERONA, venerdì 3 maggio – (p.a.p.) È stato presentato il 71mo Festival shakespeariano del Teatro Romano di Verona. In cartellone, dal 28 giugno al 27 luglio, tre prime nazionali:

– “Moby Dick” di Herman Melville, con Franco Branciaroli;

– “Romeo & Giulietta, nati sotto contraria stella”, con Ale e Franz;

– “Il mercante di Venezia” di Shakespeare, con Mariano Rigillo.

Per la sezione prosa, verrà inoltre proposta la “La tempesta” di Shakespeare, nell’adattamento e regia di Luca De Fusco, con Eros Pagni.

Il veronese Festival “shakespeariano”, nonostante la sua patronimica derivazione, non è sempre stato fedele al suo buon nome. Nel 2018, di Shakespeare, rispetto agli spettacoli in cartellone, ce n’è stato 1 su 4. Nel 1917 due su 4. Nel 2016, nel rispetto dei 400 anni dalla morte di Shakespeare, 3 su 3.
L’attuale cartellone, come sopra indicato, su tre spettacoli vanta un solo testo originale di Shakespeare. L’altro, il quarto, “La tempesta”, è ripreso – e va bene così – dal Teatro Stabile di Napoli.

IL CALENDARIO DEL CARTELLONE 2019

28/29 giugno: “La Tempesta” di Shakespeare, nell’adattamento del regista Luca De Fusco, che spiega: “Ne faremo un atto di addio al Novecento che deve subire l’arrivo del nuovo millennio. Eros Pagni, nella parte di Prospero, sarà un mago chiuso nel suo luogo di studio e di riflessione, che si trasfigura con giochi di allucinazioni, creando un’isola che non c’è”. Accanto a Eros Pagni ci saranno Gaia Aprea, Alessandro Balletta, Silvia Biancalana, Paolo Cresta, Gennaro di Biase, Alessandra Pacifico Griffini, Gianluca Musiu, Alfonso Postiglione, Carlo Sciaccaluga, Francesco Scolaro, Paolo Serra, Enzo Turrin.

4, 5, 6 luglio: “Moby Dick” da Herman Melville interpretato da Franco Branciaroli (anche adattamento), per la regia di Luca Lazzareschi, con la Compagnia del Teatro de Gli Incamminati. “Racconto della spasmodica caccia alla balena bianca, creatura delle profondità marine, simbolo polisemico e ineffabile, incarnazione del male, caos a cui dare un ordine, proiezione esterna dell’Io del capitano Achab, la cui lotta contro Moby Dick è sete di vendetta e allo stesso tempo volontà di annientamento di se stesso e ribellione contro Dio”, spiega il regista Lazzareschi. Al fianco di Franco Branciaroli (Achab) dieci attori interpreteranno i diversi personaggi del dramma, affidandosi alla forza della parola di Melville e, attraverso l’epico racconto di Ismaele, unico superstite di questa tragedia del mare…

17.18, 19 e 20 luglio: “Romeo & Giulietta, nati sotto contraria stella”, drammaturgia e regia di Leo Muscato. Con il duo Ale e Franz, che qui fanno parte di una compagnia di vecchi comici girovaghi (interpretati da Eugenio Allegri, Teodosio Barresi, Marco Gobetti e Marco Zannoni), impegnati a ricoprire più ruoli, compresi quelli femminili. Il gruppo si presenta al pubblico per interpretare “La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo”, sapendo bene che già tutti la conoscono. Rivali e complici allo stesso tempo, da un lato si rubano le battute, dall’altro si aiutano come meglio possono…

25, 26 e 27 luglio: Il Mercante di Venezia (25, 26 e 27 luglio). Si tratta di uno dei testi al tempo stesso più popolari e controversi del Bardo, che in questa occasione vede come protagonista Mariano Rigillo, nella parte di Shylock, affiancato da Romina Mondello, nei panni della principessa “terrestre” Porzia, Fabio Sartor a dar voce ad Antonio e Francesco Maccarinelli ad interpretare Bassanio. L’adattamento e la regia sono di Giancarlo Marinelli (che diresse Giorgio Albertazzi nello stesso spettacolo prima della sua morte tre anni fa, e proprio all’attore scomparso ora è dedicato questo “Mercante di Venezia”, in omaggio alla riduzione elaborata e scritta proprio da Albertazzi).

INFORMAZIONI: Tel. 045 8077500
www.estateteatraleveronese.it