Il lavoro dell’attore sulla fragilità, un seminario ai confini tra realtà e finzione. A cura di Gigi Gherzi (26 aprile-22 maggio)

MILANO, mercoledì 5 aprile Presso il Teatro Franco Parenti avrà luogo un laboratorio di lavoro attoriale, a cura di Gigi Gherzi, sui temi della fragilità, del confine sottile tra normalità e stati alterati, del valore poetico della visione e dell’immaginazione nelle vite non conformate. Sono in programma esercizi d’improvvisazione individuali e di gruppo, pratiche di scritture creative per la scena, lavoro sui rapporti tra spazio-corpo-movimento nel lavoro dell’attore.
All’interno del progetto “Si può entrare fuori” (il primo grande progetto di formazione, con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah dal 18 aprile: una serie di laboratori sul labile confine tra realtà e finzione, tra ragione e follia, tra azione e rappresentazione), il laboratorio di Gigi Gherzi è articolato in 12 incontri, rivolti ad attori, studenti di recitazione, danzatori (dai 18 anni), con il seguente calendario: 26-27-28 aprile / 8-9-10-17-18-19-20-21-22 maggio (orari: 10.30-12.30/ 14-18).

Info e iscrizioni (entro il 24 aprile):
moc.i1505847882tnera1505847882pocna1505847882rfort1505847882aet@i1505847882rotar1505847882obal1505847882
tel 02 59995222