“Nastri” come da previsioni. E “Favolacce” e “Pinocchio” fanno man bassa di premi. Nel ricordo di Ennio Morricone

ROMA, martedì 7 luglio – I Nastri d’Argento 2020, quelli dell’epoca del Covid -19, sono stati consegnati ieri sera a Roma, al Museo Maxxi, in diretta su Rai Movie. Dunque, niente Taormina, quest’anno. Niente Teatro Greco dove i divi italiani e hollywoodiani si sono dati il cambio dal 1946. Niente red carpet e niente tradizionale consegna sul palco. Anche se la cerimonia è stata dal vivo e non virtuale (come i David di Donatello), le norme anti Covid permangono. Niente assembramenti… La regola vale anche per il più antico premio cinematografico italiano.
A condurre la cerimonia di consegna dei prestigiosissimi premi del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani è stata ancora Anna Ferzetti, che ha aperto la diretta nel ricordo di Morricone: “Grazie, Maestro, per essere stato la colonna sonora della nostra vita”. E, intanto, scorrevano le ultime scene di “C’era una volta il West”…  Nel corso della serata, peraltro, è stato più volte ricordato Morricone (anche da parte di Roberto Benigni, che l’ha definito uno straordinario artista , “Capace di creare allucinazioni di bellezza…”). Musicista, direttore d’orchestra, compositore, Morricone è scomparso l’altra notte al’età di 91 anni:  è stato uno dei più grandi e geniali facitori e arrangiatori di canzoni, e soprattutto di colonne sonore di film del Novecento, da “Per un pugno di dollari” a “C’era una volta in America”, da “Giù la testa” a “Mission”, a “Nuovo Cinema Paradiso” e tante altre (più di 500 colonne sonore!).  

NASTRI D’ARGENTO 2020:

MIGLIOR FILM
“Favolacce” di Damiano e Fabio D’Innocenzo

MIGLIOR REGIA
Matteo Garrone per “Pinocchio”

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Marco D’Amore per “L’immortale”

MIGLIOR COMMEDIA
“Figli” di Giuseppe Bonito

MIGLIOR PRODUTTORE
Agostino, Giuseppe e Mariagrazia Saccà, Rai Cinema e Vision Distribution (“Favolacce”, “Hammamet)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Pierfrancesco Favino per “Hammamet”

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Jasmine Trinca per “La dea Fortuna”

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Roberto Benigni per “Pinocchio”

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Valeria Golino per “5 è il numero perfetto” e “Ritratto della giovane in fiamme”

MIGLIOR ATTORE DI COMMEDIA
Valerio Mastandrea per “Figli”

MIGLIOR ATTRICE DI COMMEDIA
Paola Cortellesi per “Figli”

MIGLIOR SOGGETTO
Pupi, Antonio, Tommaso Avati, per “Il signor Diavolo”

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Damiano e Fabio D’Innocenzo, per “Favolacce”

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Paolo Carnera, per “Favolacce”

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Dimitri Capuani, per “Pinocchio”

MIGLIORI COSTUMI
Massimo Cantini Parrini, per “Pinocchio” e “Favolacce”

MIGLIOR MONTAGGIO
Marco Spoletini, per “Pinocchio” e “Villetta con ospiti”

MIGLIOR SONORO
Maricetta Lombardo, per “Pinocchio”

MIGLIORE COLONNA SONORA (ex aequo)
Brunori Sas, per “Odio l’estate”; e Pasquale Catalano per “La dea Fortuna”

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Che vita meravigliosa” (La dea Fortuna), autore e interprete Diodato

Nastro d’Oro: Vittorio Storaro

Nastro alla carriera:Toni Servillo

Nastro dell’Anno: “Volevo nascondermi” di Giorgio Dirittij

Nastro Europeo: Pedro Almodovar per “Dolor y Gloria)