Tor Pignattara ricorda, col fumetto “La Battaglia”, il sacrificio dei giovani martiri della tragica Pasqua di sangue del 1944

ROMA, giovedì 6 aprile – Presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis (Via Casilina 665, Tor Pignattara, Roma), presentazione di “La Battaglia”, fumetto inedito che racconta le gesta di Giordano Sangalli, partigiano di Tor Pignattara, ucciso a 17 anni dai nazisti sul Monte Tancia.
Il fumetto è stato realizzato – in occasione delle celebrazioni dei 90 anni di Tor Pignattara – da Nikolay Pavlyuchkov, un ragazzo di origine russa del quartiere, che ha partecipato al workshop “Nuvole Resistenti”, curato dal fumettista Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara.
Il workshop ha consentito a 5 ragazzi di poter apprendere i segreti e le tecniche del racconto a fumetto e conoscere la storia dei partigiani del proprio territorio. Nikolay è stato selezionato fra i partecipanti e con l’aiuto di Alessio Spataro per la parte artistico narrativa e con la consulenza scientifica della storica Stefania Ficacci ha realizzato un breve racconto sugli eventi a cavallo della cosiddetta Pasqua di sangue del 1944, rendendo omaggio agli eroi “normali” che con il proprio sacrificio ci hanno consegnato un paese libero e democratico.
Durante l’evento, inserito all’interno del progetto “90 volte Tor Pignattara” verrà restituita in modo corale questa vicenda, con un linguaggio semplice e capace di coinvolgere soprattutto le giovani generazioni. Il fumetto è stato finanziato grazie al supporto di tanti commercianti di Tor Pignattara e dell’Associazione per l’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros. I proventi della vendita del fumetto saranno destinati alla copertura delle spese per la posa di nuove pietre d’inciampo per i partigiani di Tor Pignattara prevista per il 2018, per la realizzazione di una targa in memoria di Giordano Sangalli da apporre presso la sua casa natale e per la realizzazione del prossimo fumetto della serie “Nuvole Resistenti” dedicato alla storia partigiana di Tor Pignattara.

Il martirio di una popolazione – Nella notte del 31 marzo 1944, nel territorio della Repubblica libera fra Cascia, Norcia e Leonessa, la polizia tedesca e fascista compie una massiccia retata che porta all’uccisione di 300 persone e all’arresto di 700 abitanti. All’alba del 7 aprile un gruppo distaccato di uomini della formazione D’Ercole-Stalin, forse rimasti indietro per coprire la ritirate della formazione, cade in un assalto della polizia nazifascista. Sono il gruppo dei giovani comandato da Bruno Bruni. Ci sono il fratello Franco, Alberto Di Battista, Giacomo Donati, Domenico del Bufalo e il più giovane Giordano Sangalli, unitosi alle formazioni partigiane perché renitente alla leva. Muoiono tutti sotto il fuoco tedesco, in località Arcucciola.

Informazioni:
www.90voltetorpigna.it
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