Venerdì 5 settembre al Teatro San Carlo di Napoli le Maschere del Teatro Italiano, e in differita su RaiUno

Desktop1NAPOLI. Venerdì 5 settembre (ore 20) al Teatro San Carlo, serata conclusiva del Premio le Maschere del Teatro Italiano, organizzato per il quarto anno consecutivo dalla Fondazione Campania dei Festival, in collaborazionecon l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo). La serata sarà condotta da Tullio Solenghi e sarà trasmessa in diretta differita su Rai Uno alle 23.
Dodici le categorie che verranno premiate: migliore spettacolo di prosa, migliore regia, attore protagonista, attrice protagonista, attore non protagonista, attrice non protagonista, attore/attrice emergente, interprete di monologo, scenografo, costumista, autore di musiche, autore di novità italiana. Inoltre saranno assegnati due premi speciali: Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo a Pordenonelegge e il Premio del Presidente della Giuria all’attrice Giuliana Lojodice. I vincitori delle dodici categorie in gara si conosceranno durante la serata. A sceglierli una giuria composta da oltre 500 artisti e professionisti del teatro che hanno votato per posta.
Il Premio Le Maschere del Teatro Italiano intende rappresentare la scena nazionale nella ricchezza delle sue esperienze artistiche e nella varietà delle sue espressioni produttive, rinnova la tradizione del Premio Eti – Gli Olimpici del Teatro: nato nel 2003 da un’idea di Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi. L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di giuria.Le terne delle dodici categorie sono state scelte da una giuria composta, oltre che da Gianni Letta, da Luigi Grispello, Caterina Miraglia, Giancarlo Leone, Carlo Fontana, Giulio Baffi,  Marco Bernardi, Maricla Boggio, Emilia Costantini, Masolino D’Amico, Maria Rosaria Gianni, Enrico Groppali, Massimo Monaci, Andrea Porcheddu.