PALCOSCENICO

Il teatro-camion del Teatro Parenti torna al capolinea, dopo aver macinato chilometri e successi sulle piazze lombarde

MILANO, domenica 20 settembre - Dopo aver attraversato la Lombardia a partire dal 20 agosto, toccando le piazze di alcuni dei comuni più colpiti dal Covid (Codogno, Alzano Lombardo, Cantù, Varzi,  segue

Generoso sforzo produttivo dell’Elfo Puccini. Per rispetto del pubblico. E per recuperare i mesi bruciati dal Covid-19

MILANO, giovedì 17 agosto - Dopo l’incubo delle chiusure e restrizioni di teatri e sale pubbliche, imposte dalla nota tragica pandemia, non ancora conclusa ma allentata, l’Elfo guarda con ottimismo a  segue

Festival internazionale del teatro a Lugano. Per recuperare l’arte, l’anima, l’immortalità, che la pandemia ha mortificato

LUGANO (CH), mercoledì 9 settembre - Giunto alla sua ventinovesima edizione, il FIT Festival, con la presenza dei più interessanti artisti della scena teatrale e performativa svizzera, europea ed  segue

Cinema

Due naufraghi della vita e un viaggio alla ricerca… di niente. In un film “sospeso” fra il caso e la solitudine del presente

(di Patrizia Pedrazzini) Lei si chiama Allegra, e soffre di attacchi di panico. Nel senso che ha paura di tutto. Di stare in mezzo alla gente e di stare sola, del silenzio e del rumore, di lasciarsi  segue

I Leoni veneziani della Biennale Cinema. Miglior Film “Nomadland” della Zhao. Delusione per Le sorelle Macaluso

VENEZIA, sabato 12 settembre – Nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido è stata celebrata la cerimonia di chiusura della 77ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, condotta  segue

Mostre

A Forte Marghera. Le Divine della Mostra del Cinema in 92 fotografie (1932-2018). Poi, tutti gli altri settori ai Giardini

VENEZIA MESTRE, giovedì 16 luglio – Rimarrà aperta fino all’1 novembre a Forte Marghera (Polveriera austriaca, via Forte Marghera 30, Venezia Mestre) la mostra fotografica “DIVINE. Ritratto d’attrici dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 1932 – 2018”, a cura del Direttore artistico della Mostra del Cinema Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia con il suo Archivio Storico. La mostra comprende 92 fotografie provenienti dall’Archivio Storico della Biennale, divise  segue

A Milano la luce e il buio di La Tour, il Caravaggio francese. Popolani, santi, mendicanti. Al bagliore fioco di una candela

MILANO, sabato 8 febbraio ► (di Patrizia Pedrazzini) - Oggi che il mondo artistico internazionale lo ha ormai da decenni ampiamente riscoperto e studiato (anche se ancora non completamente), non stupisce che venga definito il “Caravaggio francese”. Ma, fino al primo Novecento, di Georges de La Tour, nato in un borgo della Lorena nel marzo del 1593 e morto il 30 gennaio del 1652 in un paese poco lontano della stessa regione, si conosceva ben poco. Se non fosse stato per lo storico dell’arte  segue

Libri

Come ti psicoanalizzo grandi personaggi del cinema. E dal profondo ecco uscire ferite depressioni traumi e perversioni

(di Andrea Bisicchia) Viviamo in un periodo in cui le professioni si mescolano, le appartenenze si snaturano, le funzioni della critica si smarriscono, perché chiunque si ritiene di poter giudicare e criticare. La professionalità del critico, sia esso di teatro o di cinema, è pari a quella della professionalità di un medico, di uno psichiatra. Accade, così, di vedere il professionista di una materia cimentarsi con un’altra che non gli appartiene, la qualcosa potrebbe generare delle  segue

Il divismo. Merce di origine capitalista, forma economica utile a produrre affari, come qualsiasi prodotto commerciale

(di Andrea Bisicchia) Chi ha studiato storia del cinema, si è formato sui libri di Georges Sadoul, Pietro Bianchi, Guido Aristarco, Carlo Lodovico Ragghianti, Luigi Chiarini, Edgar Morin. Da una simile essenziale bibliografia, si intuisce come, allora, i film venissero analizzati alla stregua di un’opera d’arte. Ci sono stati altri che li hanno esaminati dal punto di vista sociologico, come Francesco Casetti, chi dal punto di vista del linguaggio, come Jean Mitry, chi dal punto di vista  segue