PALCOSCENICO

Tragicomica vicenda d’una madre: sola, desolata, senza più scopi. Dopo che il figlio – 25 anni – se n’è andato di casa

MILANO, mercoledì 10 aprile ► (di Emanuela Dini) - “Gli ho mandato un messaggino, non mi ha ancora risposto”, “Non viene mai a trovarmi”, “Sta con quella…put***”. Sono le lamentele di Anna, madre di  segue

Gorki: da Strehler a Popolizio. Dai disperati valori sociali del 1947 al godereccio deserto intellettuale dei poveri di oggi

MILANO, venerdì 8 marzo ► (di Paolo A. Paganini) - Giustamente, nella presentazione fatta ieri sera, concisamente, dal direttore Longhi del Piccolo Teatro, Sala Strehler, davanti a una platea  segue

Un testo sfumato, criptico, ma non assurdo. In luoghi-non luoghi: una città, la stazione, un’azienda. Ma tutti interiori

LUGANO (CH), mercoledì 21 febbraio - ► (di Marisa Marzelli) - Il LAC (Lugano Arte e Cultura) continua la sua politica di farsi sempre più centro di (co)produzioni teatrali e non solo offrire un  segue

Cinema

Visita del Papa in un orfanotrofio femminile. Paolo Rossi prepara un concerto. Un disastro. Provvederà una servetta

(di Marisa Marzelli) - Gloria! è un film musicale ma non il classico musical tradizionale all’americana; è una frizzante commedia musicale in costume, ambientata alla fine del ‘700 in un modesto  segue

Una Marsiglia di ordinaria normalità. Per una storia dove alla fine vincono i sentimenti. Militanza politica permettendo

(di Patrizia Pedrazzini) - Marsiglia, 5 novembre 2018. Sono le 9 del mattino quando un boato scuote rue d’Aubagne, alle spalle del vecchio porto. I due edifici popolari ai numeri 63 e 65, vecchi,  segue

Mostre

Cézanne e Renoir. Così diversi, così vicini. A Milano il confronto fra due giganti dell’Impressionismo. In 52 opere

MILANO, mercoledì 20 febbraio ► (di Patrizia Pedrazzini) - Centocinquant’anni fa, per l’esattezza il 15 aprile del 1874, riuniti nello studio parigino del fotografo Nadar, in Boulevard des Capucines, 31 artisti innescarono, con una grande mostra, una rivoluzione destinata a cambiare nel profondo il modo di intendere e di fare pittura: l’Impressionismo. Ora due di loro, Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir, approdano, direttamente dall’Orangerie e dal Musée d’Orsay della capitale francese, a  segue

I Preraffaelliti in mostra a Forlì con 350 opere. Rinnovarono la pittura reinventando miti, stili e personaggi del passato

FORLÌ, domenica 25 febbraio ► (di Andrea Bisicchia) - Le mostre organizzate dal Museo San Domenico di Forlì non deludono mai, sia per l’originalità delle proposte che per la qualità della ricerca i cui valori, altamente filologici, sono indiscutibili. “Preraffaelliti. Rinascimento Moderno” ne è la conferma, dato che, i curatori, sotto la direzione di Gianfranco Brunelli, si sono cimentati, non tanto con i notissimi Preraffaelliti viennesi, ma con i meno noti, fondamentali per capire in che modo  segue

Libri

Walter Chiari e il dono di farsi voler bene. Genio irregolare, gli bastava un breve canovaccio. E stava in scena tre ore

(di Andrea Bisicchia) - Sono passati cent’anni dalla nascita di Walter Chiari (1924-1991), che ho avuto la fortuna di frequentare, per un lungo periodo, quando collaboravo con Giordano Rota, al Teatro Nazionale. Giordano lo aveva adottato, anzi, lo considerava l’unico maschio, tra tante figlie femmine, Walter si rivolgeva a lui per qualsiasi cosa, chiamandolo Giordanino. Si andava spesso a cena in un ristorante vicino al teatro, solo che, quando arrivava lui, si verificava una specie di  segue

Per il Nobel Jon Fosse è difficile riconciliarsi con la vita. Dopo che questa ci ha condannati a soffrire. E a smarrirci

(di Andrea Bisicchia) - L’investitura del Nobel è molto simile all’investitura di un Papa, nel senso che, grazie alla popolarità raggiunta, anche gli scritti, che si tenevano nel cassetto, trovano immediata pubblicazione. In Italia, Jon Fosse non vantava certo una grande popolarità, si deve a case editrici che hanno scelto di pubblicare solo teatro, sia per quanto riguarda i testi che per quanto riguarda i saggi, la pubblicazione di commedie o drammi, come “Variazioni di morte”, “Sonno”, “Io  segue