PALCOSCENICO

Un segno di ottimismo. Le sale sono ancora chiuse, ma il Teatro Ringhiera, a lavori ultimati, sarà più bello che pria

MILANO, martedì 9 marzo - Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la ristrutturazione del Teatro di Ringhiera di via Boifava 17, nel quartiere Chiesa  segue

La feroce Salome, orrore biblico e terrificante, che Strauss ricavò da Oscar Wilde, ora alla Scala in versione streaming

MILANO, domenica 21 febbraio ► (di Carla Maria Casanova) - “Salome”, di Richard Strauss (accento sulla a, mi raccomando), è tornata alla Scala nella versione streaming oramai in uso, dato il perdurare  segue

Mittelfest 2021. Ma prima ci sarà MittelYoung: compagnie, collettivi, artisti under 30 dell’area mitteleuropea e balcanica

CIVIDALE DEL FRIULI (Udine), venerdì 19 febbraio - Da trent'anni, Mittelfest alimenta e ravviva il ricongiungimento di popoli, lingue e culture di due blocchi, spesso divisi e contrapposti tra Est e  segue

Cinema

Venezia. Biennale College Cinema – Virtual Reality – Quinta Edizione. Dodici progetti. Solo uno presente alla 78ᵃ Mostra

VENEZIA, martedì 19 gennaio - In modalità virtuale si è concluso il workshop della 5a edizione di Biennale College Cinema – Virtual Reality International. Il workshop virtuale ha collegato a distanza  segue

Si è concluso il Concorso Internazionale “Filmmaker 2020” (era iniziato venerdì 27 novembre). Giurie, Premi e Premiati

MILANO, lunedì 7 dicembre - Si è chiusa l’edizione 2020 di “Filmmaker Festival” (iniziata il 27 novembre). La premiazione dei vincitori è avvenuta domenica 6 dicembre alle ore 21, in diretta sui  segue

Mostre

Neorealismo e Spazialismo contro “l’arte di regime”. Ma ecco l’esasperato e doloroso realismo “popolare” di Ruffini

BAGNACAVALLO (RA), venerdì 19 febbraio ►(di Andrea Bisicchia) - Visitando la mostra di Giulio Ruffini, al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, si rimane colpiti dalla potente maniera, tutta romagnola, nell’affrontare il realismo nell’arte, alquanto allineata al neorealismo degli anni Cinquanta, quando è iniziata l’attività artistica di Ruffini, subito scoperto da un critico importante come Raffaele De Grada, che ne curò la prima monografia, edita dalla Bottega di Ravenna. Perché De  segue

Fondazione Ligabue. Cinque anni di esposizioni e presenze internazionali. E, in futuro, Palazzo Erizzo aperto al pubblico

VENEZIA, lunedì 8 febbraio - Compie 5 anni la Fondazione Giancarlo Ligabue. Cinque anni intensissimi di impegno nella cultura, nella ricerca, nello sviluppo della conoscenza. È tempo dunque di bilanci ma anche di programmi già definiti per il prossimo triennio. La base è a Venezia, ma dalla città lagunare lo sguardo della Fondazione Giancarlo Ligabue è sempre stato rivolto al mondo, per scoprire culture e civiltà diverse, interrogarsi su tanti fronti del sapere e dell’Umanità, della scienza e  segue

Libri

Il prezioso privilegio delle riviste online. Contro la dittatura della carta. La libertà di approfondire senza limiti di spazio

(di Andrea Bisicchia) - Massimo Marino è un critico e saggista che collabora col Corriere della Sera, edizione di Bologna, già autore di un manuale teatrale, edito da Carocci: “Lo sguardo che racconta”, che è una vera e propria analisi del ruolo del critico teatrale e delle sue trasformazioni, essendo egli stato testimone di quella transizione epocale che, dal teatro di regia, quando veniva giudicato il testo e la sua trasformazione scenica in una sorta di seconda creazione artistica, si è  segue

Imparò dalla farsa. Ma poi Totò costruì un genere tutto suo, fatto di sketch, brevi battute e una mimica burattinesca

(di Andrea Bisicchia) - Goffredo Fofi è uno dei maggiori studiosi di Totò (1896- 1967), ne ha vissuto il mito, non solo quello dell’interprete, ma anche quello del poeta e dello scrittore, perché, come tutti i geni, anche Totò scelse di scrivere i testi che recitava durante gli avanspettacoli e che nascevano dal contatto diretto con la vita di tutti i giorni; aveva scelto, come genere, lo sketch che, nella categoria del comico, appartiene alla scala più bassa, perché la più popolare e, per il  segue