42 film, 19 Paesi, 14 sale per le “vie del cinema”: abile compromesso tra film di nicchia e titoli di grande richiamo

collage vie del cinemaMILANO, martedì 15 settembre
(di Emanuela Dini) Arrivano a Milano i film dei Festival di Venezia e di Locarno nella rassegna “Le vie del Cinema”, dal 21 al 28 settembre.
Quest’anno i film presentati saranno 42, provenienti da 19 Paesi e – novità 2015 – spalmati in 14 sale cinematografiche di tutta la città, quelle tradizionalmente attente al cinema di buona qualità (Anteo, Apollo, Arcobaleno, Arlecchino, Ariosto, Beltrade, Centrale, Colosseo, Ducale, Eliseo, Mexico, Orfeo, Palestrina, Plinius).
Ci saranno i film premiati al festival di Venezia, tra cui il Leone d’Oro Desde Allà di Lorenzo Vigas, e il vincitore del Pardo d’Oro del Festival di Locarno Right Now, Wrong Then del sudcoreano Hong Sang-soo, e inoltre film premiati alla 50+1 Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, come Une jeune poète di Damien Manivel.
Film d’autore, pellicole “di sfida e di scoperta”, come ha detto il direttore artistico del Festival di Locarno, Carlo Chatrian, presentando brevemente i “suoi” film, ma non solo quelle.
Rispondendo all’eterna domanda sulla funzione dei Festival del Cinema, se debbano essere nicchie per esperti e cinefili, e presentare film d’autore e di sperimentazione (il più delle volte noiosetti e immobili, almeno per il pubblico dei comuni mortali…n.d.r.), oppure allargarsi a una platea più vasta, proponendo pellicole più comprensibili e accessibili, la scelta delle “Vie del Cinema” è un abile compromesso: sì ai film d’autore pluripremiati, che vogliono “sfidare il pubblico e il mercato, non seguirlo e assecondarlo” (sempre secondo Chatrian), ma via libera anche a pellicole più digeribili, a titoli per appassionati di musica, arte e avventura, come per esempio Janis di Amy Berg, Heart of a dog di Laurie Anderson, Everest di Balthasar Kormákur, The danish girl di Tom Hooper e Spotlight di Thomas McCarthy.
Anche perché l’obiettivo è quello dei 15.000 spettatori paganti, necessari per raggiungere un pareggio di bilancio, e quindi qualche concessione ai titoli di grande richiamo va pur fatta…
Tutti i film sono presentati in anteprima, in lingua originale e con sottotitoli in italiano, e a volte doppiamente sottotitolati, inglese e italiano.
Inoltre, altra novità di quest’anno, accanto al programma di proiezioni ci saranno incontri con registi, attori, giornalisti e critici cinematografici. Si comincia giovedì 17, alle 18.00, nella Libreria Rizzoli in Galleria, con Paolo Mereghetti e Bruno Fornara che presentano il programma della rassegna (prenotazione obbligatoria telefonando allo 02.67397831, orario 10-13 e 15-17), e poi, ogni giorno, registi e attori incontrano il pubblico in occasione della proiezione dei loro film.
I biglietti per ogni singola proiezione costano € 7,50, ma si può utilizzare la Cinecard da 27 € per 6 ingressi, da € 40 per 10 ingressi e da € 56 per 16 ingressi.
Tutti i dettagli sul programma, gli incontri, l’acquisto delle Cinecard su:
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