A Bagnacavallo/Cinema, due mesi di incontri con gli appassionati. 65 film, 74 serate, fra rischi e limitazioni Covid

BAGNACAVALO (RA) lunedì 22 giugno – (di Andrea Bisicchia) Rischiava di non partire la 36ma edizione di “Bagnacavallo al cinema”, la più lunga tra tutte quelle promosse dalle arene romagnole, organizzata dal Comune e dal Circolo Fuoriquadro, nel rispetto delle distanze, con la diminuzione del 50% dei posti a sedere e con un doppio rischio, quello di vedere molta gente rimanere fuori, e quello, forse più incerto, di chiudere improvvisamente se dovesse risalire il numero dei contagi.
La RASSEGNA CINEMATOGRAFICA di “Bagnacavallo al Cinema” parte il 26 giugno per concludersi il 7 settembre.
È stato constatato che, in un giorno della settimana scorsa, valutando le presenze a livello nazionale, si è passati da oltre 60 mila giornalieri della scorsa stagione a circa 6mila della presente, tanto che la domanda che ne consegue è molto semplice: Quanta paura ha la gente di andare al cinema? Forse un po’ meno per le arene e un po’ di più per i locali chiusi.
La stessa domanda vale per chi frequenta i teatri, dove abbondano i Monologhi e le Letture, ma che potrebbe avere una variante: ne vale proprio la pena? Intanto il Sindaco e l’Assessore alla cultura, insieme agli organizzatori Gianni Gozzoli e Ivan Baiardi, sono orgogliosi di presentare ben 65 film, tutti rigorosamente d’essai, nel Cineparco delle Cappuccine, uno spazio di origine barocca, dove è possibile intrattenersi, qualche ora prima delle proiezioni e godersi la sua bellezza e i suoi profumi, dal 26 giugno al 7 settembre, con 74 serate di cinema, in attesa degli incontri che avverranno con i registi e gli interpreti di alcuni capolavori selezionati in questa stagione a cominciare dall’Oscar 2020 “Parasite” di Bong Joon-ho.
Si tratta di una scelta accurata che vede impegnati registi come Nicolas Bedos, Ferzan Ozpetek, Julien Rappenau, François Ozon, Lulu Wang, Woody Allen, Matteo Garrone, Giorgio Amelio, Gabriele Salvatores e tanti altri: alcuni nomi per sottolineare la qualità della programmazione.
Tutto bene?
Non proprio, visto che gli organizzatori dovranno fare i conti col dimezzamento degli ingressi, tanto che sarà consigliata la prenotazione, comunicando il proprio nominativo, il numero di telefono e, qualora si prenotasse per più di una persona, dichiarare se si è congiunti o si è amici, in questo caso è necessario il distanziamento, come al ristorante, dove se vai in quattro, dopo aver prenotato, ci si trova seduti in un tavolo da otto.
Ancora una volta, le parole d’ordine sono sicurezza, mascherina, distanziamento sociale e percorsi adeguati a un fittizio recupero della socialità.
Quest’anno, gli organizzatori, per motivi etici, hanno dovuto rinunziare agli sponsor che, a causa del coronavirus, si sono trovati in difficoltà economica, favorendo, inconsapevolmente, un rischio d’impresa non indifferente.
La passione e la voglia di ricominciare, però, è stata tale che il Circolo Fuoriquadro ha voluto confermare un’estate all’insegna del grande cinema, capace di farci sognare anche in periodi tristi e drammatici come il nostro.

Cineparco delle Cappuccine, via Berti 6 – Orari di apertura biglietteria 20,40, proiezioni ore 21,30 – Abbonamento: 10 spettacoli, 40 euro.

Cinemabagnacavallo@gmail.com