A Palazzo Reale (ancora fino al 3 aprile) i ritratti delle donne alla guida dei musei italiani. Fra bellezza e imprenditorialità

MILANO, sabato 26 Prosegue fino a domenica 3 aprile, nelle Sale degli Arazzi di Palazzo Reale, a Milano, la mostra fotografica “Ritratte. Direttrici di musei italiani”. Promossa dal Comune e dalla Fondazione Bracco, l’esposizione mira a valorizzare, e illustrare, attraverso gli scatti d’autore del fotografo Gerald Bruneau, l’operato delle professioniste che dirigono i luoghi della cultura nazionali.
Nell’obbiettivo, la vita e le conquiste professionali di 22 donne alla guida di primarie istituzioni culturali del Paese, una sorta di Gran Tour che tocca 14 città italiane, da Trieste a Palermo, da Napoli a Venezia. I musei, “luoghi sacri alle Muse”, sono spazi dedicati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico, custodi del passato e laboratori di pensiero per costruire il futuro. Ma sono anche imprese con bilanci e piani finanziari, che contribuiscono in modo cruciale all’economia del Paese. Dirigerli comporta competenze multidisciplinari, un connubio di conoscenza della storia dell’arte e di capacità gestionali e creative.
Tra le protagoniste della mostra, i ritratti di Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma, Emanuela Daffra, direttrice regionale dei Musei della Lombardia, Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini di Roma, Anna Maria Montaldo, già direttrice dell’Area Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano, Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Virginia Villa, direttrice generale della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari di Cremona, Rossella Vodret, storica dell’arte e già soprintendente speciale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, Annalisa Zanni, direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano.
Oggi alla guida di importanti istituzioni culturali del nostro Paese ci sono professioniste straordinarie – sottolinea Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco – e valorizzare le loro storie grazie agli scatti di Gerald Bruneau ci è sembrato importante per ispirare percorsi analoghi da parte delle più giovani”. L’intento è quello di mettere in risalto, insieme alla vastità e alla bellezza del patrimonio artistico italiano, il fascino di queste donne, che si impegnano quotidianamente per rimettere i musei al centro della proposta culturale, invitano alla partecipazione, stimolano confronto e pensiero critico. Come sottolinea Bruneau, “se abbiamo la speranza che la bellezza possa salvare il mondo, tocca anche a noi, insieme a loro, salvare la bellezza”.

“Ritratte. Direttrici di musei italiani”, Milano, Palazzo Reale, fino a domenica 3 aprile – Ingresso gratuito

www.palazzorealemilano.it