Cartellone 2017/’18 di Spazio Banterle. Spettacoli e incontri. Per dar vita alle parole della città e della sua cultura poetica

Tra le pagine di Rilke, “La ballata su l’amore e su la morte dell’alfiere Cristoforo Rilke”, reading d’apertura di Franco Branciaroli.

MILANO, venerdì 22 settembre – Il cartellone della nuova stagione di Spazio Banterle, dedicata a “Diamo vita alle parole”, si svilupperà su diversi fili tematici, che riportano in primo piano la scrittura letteraria e la città. Così lo spazio raccolto di questa nuova sala milanese diventa un luogo peculiare, per la sua posizione centrale e per la sua predisposizione all’incontro ravvicinato tra l’ascolto e l’incontro d’arte, di musica, di laboratori e progetti teatrali, per far incrociare e fiorire idee.
Sguardi sulla città, Poesia, Le Grandi Storie, I Promessi Sposi, Caravaggio e Roberto Longhi (in occasione della mostra a Palazzo Reale “Dentro Caravaggio”), Il Maestro e Margherita: sono i principali progetti che, come fili di diversi colori, attraversano la nuova programmazione del centralissimo “Spazio Banterle”, gestito per il secondo anno dal Teatro de Gli Incamminati all’interno del CMC, Centro Culturale di Milano, con la direzione di Valerio Bongiorno, in collaborazione con Luca Doninelli, direttore artistico de Gli Incamminati.

“La leggenda del santo bevitore”, dal racconto di Joseph Roth. Regia Carlo Rossi. Con Carlo Pastori e Marino Zerbin. Arrangiamenti per trio d’archi Walter Muto. Poesie di Franco Loi (per gentile concessione dell’autore).

Dopo l’inaugurazione di Franco Branciaroli (venerdì 22 e sabato 23 settembre), con il reading Tra le pagine di Rilke,”La ballata su l’amore e su la morte dell’alfiere Cristoforo Rilke”, opera di Rainer Maria Rilke, il calendario proseguirà, l’1 ottobre, con il testo poetico Storia di Andrea, il santo bevitore, vicenda di un barbone milanese sui Navigli, diretto da Carlo Rossi, con musica e poesie di Franco Loi.
Il 6, 7, 8 sarà la volta di Suonala ancora, Bombe di Marta Nijhuis, per la regia di Paolo Bignamini con Mario Cei: la storia di Bombay, detta Bombe, un’elefantessa indiana giunta in Italia nel 1939 per diventare la milanese più amata da tre generazioni di bambini ai Giardini pubblici, e di un cacciatore bianco che suonava l’organetto sullo sfondo di Milano dopo il Secondo conflitto mondiale.
Il 13, 14, 15 ottobre con I signori, i preti, la gente perbene e i poveri CristiCambien i sonador… ma la sonada l’è semper quella, Marino Zerbin, in collaborazione con Valerio Bongiorno: in scena un reading di testi del “gran lombardo” Carlo Porta.
Il 20, 21, 22 ottobre la compagnia Atir, in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano: Maestro! Memorie di un guitto di e con Stefano de Luca: la storia di un giovane attore giunto a Milano, alla scuola di Giorgio Strehler, sul finire degli anni Ottanta.
Il 27, 28, 29 ottobre, Valerio Bongiorno è protagonista di Milano è una cozza, reading tra parole e musica lungo una passeggiata letteraria attraverso le vie, i monumenti, i volti, le curiosità e la storia della città.
Dal 4-5 novembre e poi 1-2-3 dicembre andrà in scena in tre tappe (tre spettacoli autonomi, che possono essere visti separatamente o pensati come un trittico) Terra matta, tratto dal diario di Vincenzo Rabito (Einaudi ed.), diretto e interpretato da Stefano Panzeri, racconto in prima persona delle vicende che hanno coinvolto il nostro Paese dal 1899 al 1968; Laura Piazza è la protagonista dei due appuntamenti dedicati a Dino Campana, il 16-17 dicembre: La notte di Dino Campana, un concerto di poesia che ripercorrerà il peregrinare tra paesaggi infernali e misterici, urbani e marini (da La Notte, prima sezione in prosa lirica dei Canti Orfici). Il 9, 10, 11 febbraio 2018, sarà la volta di Più bella della bionda Cerere la tua figura, con la partecipazione di Gianni Turchetta: l’amore di Campana per Sibilla Aleramo.
Il 12, 13, 14, 19, 20, 21 gennaio, Aspettando Walter Chiari, drammaturgia Francesca Sangalli, progetto Andrea Maria Carabelli, anche interprete. L’occasione di svelare, attraverso le più famose barzellette e sketches, anche il lato più intimo del comico italiano.
Il 26, 27, 28 gennaio il testo scritto e interpretato da Matteo Curatella Le Mat, regia di Massimo Gambarutti, La bocca ha divorato il fiume che, in occasione del Giorno della Memoria, attraverso la figura del Matto-menestrello, racconta il Porrajmos, lo sterminio dei Rom da parte dei nazifascisti.
Il 2, 3, 4 febbraio, Rosa Genoni e l’invenzione del made in Italy, scritto e diretto da Giorgio Almasio, interpretato da Cristina Castigliola, accompagnata da musica dal vivo, per raccontare l’ostinazione vincente di chi credette, ai tempi della moda parigina, nelle confezioni di casa nostra.
Il 17 febbraio, Francesco secondo Giovanni di Giampiero Pizzol, con Bano Ferrari e fra Marco Finco: l’incontro tra San Francesco d’Assisi e Giovanni detto “il semplice”.
Il 16, 17, 18 marzo Spazio Banterle ospita Atir – Teatro Ringhiera con Il ritratto della salute di Mattia Fabris e Chiara Stoppa, la quale con precisione e ironia racconta la propria personale vicenda di malattia e guarigione, oltre i confini della medicina tradizionale.
Il 24, 25 marzo, Valerio Bongiorno e Laura Piazza saranno ancora in scena con La via crucis di Mario Luzi.
Sono inoltre previsti incontri tematici quindicinali con noti personaggi dello spettacolo, della letteratura, del giornalismo. Tra gli altri: Ferruccio De Bortoli, Giacomo Poretti, Riccardo Bonacina, Marina Terragni, Mina Gregori, Filippo Del Corno, Stefano Boeri, Adolfo Ceretti, Ermanno Paccagnini, Armando Besio, Roberto Longhi.

Spazio Banterle, Centro Culturale di Milano) – Largo Corsia dei Servi, 4 (San Babila), Milano