Su streaming o in diretta TV alcuni spettacoli di marzo. Gratis o con pochi euro. Fingendo d’essere a teatro. Ma verrà aprile

TEATRO STREHLER,  foto Masiar Pasquali

1 marzo, alle ore 14: Maison Valentino presenterà la nuova sfilata, Valentino Act Collection, al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in digitale in tutto il mondo. La scelta vuole essere un gesto d’amore e di solidarietà nei confronti del mondo della cultura, in questo momento di difficoltà. In particolare, la Maison Valentino sosterrà il progetto di catalogazione e digitalizzazione del patrimonio di costumi storici del Piccolo (oltre 10.000 unità), con l’obiettivo di realizzare un archivio multimediale fruibile non solo da sarte e costumisti ma anche da un pubblico di studiosi, esperti e appassionati del costume teatrale.

Dall’1 al 6 marzo, ore 21: “Su…il sipario”, sei appuntamenti dal Nuovo Teatro Abeliano di Bari, in diretta streaming su facebook. Rassegna-teatrale, con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese. Varietà e avanspettacolo di sketch, show, gag, Biglietto a offerta libera tramite bonifico.

6 marzo, ore 17,30: Teatro La Fenice, Venezia. Concerto sinfonico. Di Johann Sebastian Bach “Suite per orchestra n. 1 in do maggiore BWV 1066”; “Suite per orchestra n. 3 in re maggiore BWV 1068”. E Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36”. Direttore Ton Koopman. Orchestra del Teatro La Fenice. In diretta streaming su www.teatrolafenice.it e sul canale YouTube del Teatro.

6 marzo, ore 21: Al Teatro della Tosse, Genova: “Art”, dramma di Yasmina Reza, regia di Emanuele Conte. In scena Luca Mammoli, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi. Art è una commedia crudele e divertente sull’amicizia. Appuntamento fruibile gratuitamente sul canale youtube e sulla pagina facebook del Teatro della Tosse.

Domenica 7 marzo, ore 18. Dal Nuovo Teatro Verdi di Brindisi: “NON ABBIATE PAURA 1991-2021 – Grand Hotel Albania”, di Francesco Niccolini, con Luigi D’Elia, musiche dal vivo: Claudio Prima, organetto e voce; Nevila Cobo, violino; Merita Alimhillaj, violoncello. A 30 anni dall’esodo del popolo albanese va in scena il ricordo e il racconto di quello sbarco di 20 mila albanesi nel porto di Brindisi (v. foto a lato) del 7 marzo del 1991. A riceverli c’era una città povera di ottantamila abitanti, schiacciata dalla disoccupazione e dall’illegalità. Ma ancora capace di accogliere, di tendere una mano. Info: www.nuovoteatroverdi.com

8 marzo 2021, ore 21: Teatro Goldoni di Livorno. Maddalena Crippa (v. foto sotto) in “Deve trattarsi di autentico amore per la vita”. tratto dai Diari (1941-1943) di Etty Hillesum con musica originale per arpa e armonica di Gian Mario Conti, drammaturgia di Giulia Calligaro. In streaming gratuito sul canale YouTube del Goldoni.

9 marzo, ore 20.45: “Smartuorc – La vita ai tempi del pane fatto in casa”. Alessandra Faiella punta l’attenzione sugli spunti comici in questo drammatico periodo Covid. Per la rassegna “Teatro 2.0 Live streaming: Ieri ed oggi”, curata dal giornalista Luca Cecchelli e da Roberto Piano, prodotta da Reklamatv.eu. Costo 10 euro a connessione

10 marzo, ore 21,15: Rai Cultura ha coprodotto con il Teatro Comunale di Bologna “Adriana Lecouvreur”, di Francesco Cilea, regia Rosetta Cucchi, regia televisiva di Arnalda Canali. Direttore Asher Fish, tra i protagonisti Kristine Opolais, Luciano Ganci, Nicola Alaimo e Veronica Simeoni. In onda su RAI5

18 marzo, ore 20: Il Teatro alla Scala ha dato il via alle dirette streaming di grandi opere sinfoniche e concerti classici a un prezzo simbolico. Si possono vedere sul sito del teatro www.teatroallascala.org, sui canali Facebook e YouTubedel Teatro alla Scala e su Rai 5. Tra gli appuntamenti uno da non perdere: 18 marzo, ore 20: Chailly riporta alla Scala Brecht e Kurt Weill con le due Opere “Die Sieben Todsunden” (I sette peccati capitali) e “Mahagonny-Songspiel”. Cantanti protagonisti Kate Lindsey, Lauren Michelle, Andrew Harris, Elliott Carlton Hines.  Direttore Riccardo Chailly. Regia Irina Brook.

Giovedì 18 marzo, ore 20: Al Teatro Regio di Torino per la rassegna “I giovedi del Regio”  Riccardo Muti dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio Torino. Un programma dedicato a Giuseppe Verdi con la “Sinfonia da Giovanna d’Arco” e “Stabat Mater”; e con “Te Deum” da “Quattro pezzi sacri” per coro e orchestra. Biglietti in vendita al costo di € 3 saranno validi fino al 30 settembre 2021 per la visione on demand. Per informazioni, vendita e streaming: www.teatroregio.torino.it.

19 marzo: Un classico della musica leggera: il gruppo dei Negramaro. Il 19 marzo suonerà il Concerto “Primo Contatto” in diretta streaming sulla piattaforma LIVENow. Il concerto aprirà il nuovo tour della band.

I biglietti sono disponibili su Vivaticket, LIVENow, Ticketmaster, Ticketone.

21 marzo: “Senza filtro”, spettacolo dedicato ad Alda Merini di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda. A interpretare il monologo è Rossella Rapisarda. Spettacolo della rassegna teatrale: “Teatro 2.0 Live streaming: Ieri ed oggi”. Prodotta e in onda sul sito ReklamaTv. Il prezzo del biglietto per ogni spettacolo è € 10. Può essere acquistato tramite il sito di Reklama Tv al link https://www.reklamatv.eu/live/

A marzo le compagnie teatrali che hanno deciso di dedicarsi alla produzione video, in diretta o on demand, sono molte. Basterà collegarsi alle loro pagine web o facebook per avere le ultime news. Ad esempio il Teatro Diana di Napoli non ha ancora la data, ma andrà in scena in streaming con un adattamento teatrale contemporaneo de “Il malato immaginario” di Molière, da un’idea di Gianpiero Mirra. Tra gli interpreti Rosario Verde nel ruolo di Argante, Gabriella Cerino nel ruolo della sua governante Tonietta e Peppe Celentano che cura anche l’allestimento. Streaming sul sito del Teatro Diana (biglietto acquistabile a € 3)

Quattro incontri online alla Triennale “Intorno all’umano”. Con J. Zylinska, S. Quintarelli, M. Atwood e Lev Manovich

MILANO, sabato 6 febbraio – Nell’ambito della programmazione online Triennale Upside Down, Triennale Milano e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presentano “Media Explosion. Intorno all’umano”, un ciclo di quattro incontri, a cura del filosofo Leonardo Caffo e di Amos Bianchi, NABA Media Design and New Technologies Area Leader, che si svolgeranno a partire dal 10 febbraio nel corso dei prossimi due mesi con protagonisti Joanna Zylinska (nella foto), Stefano Quintarelli, Margaret Atwood e Lev Manovich.
Ogni incontro prevede la lecture o l’intervista di uno degli ospiti seguita da una sessione di domande e risposte con il pubblico online con l’obiettivo di introdurre i partecipanti a letture originali e radicali delle relazioni contemporanee fra dispositivi mediali ed esseri umani da prospettive diverse, alla luce delle ricerche che i relatori coinvolti stanno svolgendo.
Il ciclo si inserisce nel lavoro di comprensione delle soglie dell’umano entro lo scenario della contemporaneità in un dialogo serrato tra le prospettive di ricerca di Triennale Milano e dell’area di Media Design and New Technologies di NABA.
Gli appuntamenti saranno trasmessi live su Zoom e successivamente saranno disponibili sul sito e sul canale YouTube di Triennale e NABA.
Tutti gli incontri saranno in inglese con traduzione simultanea in italiano.
I Partner Istituzionali Eni e Lavazza e l’Institutional Media Partner Clear Channel sostengono Triennale Milano anche per il progetto Triennale Upside Down.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

10 febbraio 2021, ore 18: Joanna Zylinska, scrittrice, lecturer, artista e curatrice;
24 febbraio 2021, ore 18: Stefano Quintarelli, imprenditore seriale e già professore di sistemi informativi, servizi di rete e sicurezza;
10 marzo 2021, ore 18: Margaret Atwood, scrittrice e poetessa;
24 marzo 2021, ore 11: Lev Manovich, scrittore.

Evento libero fino a esaurimento – Registrazione sul sito:
triennale.org/media-explosion

Camminare, conoscere, scoprire: dialoghi sull’uomo. Anno dedicato a Iacobeo, Giacomo, patrono della città di Pistoia

“Vestizione” della statua di San Jacopo

Venerdì 15 gennaio. – Nuove date per la dodicesima edizione del festival di antropologia “Pistoia – Dialoghi sull’uomo”, che quest’anno si terrà da venerdì 18 a domenica 20 giugno.
I Dialoghi riprendono il loro cammino di conoscenza e di approfondimento sui temi di antropologia del contemporaneo, dopo la scorsa edizione svoltasi necessariamente con incontri tutti on-line, che pur hanno raggiunto un pubblico di mezzo milione sui canali social del festival con circa 100.000 visualizzazioni delle videoconferenze.
Nel 2021 l’obiettivo, e la ragione dello slittamento di data vista l’attuale contingenza sanitaria, è tornare nelle piazze e nel centro storico di Pistoia per proseguire il confronto fra pubblico e grandi pensatori italiani e stranieri sul percorso, iniziato 11 anni fa, di un impegno culturale e civile, volto a comprendere meglio come convivere in una società complessa quale la nostra. Gli organizzatori auspicano di ricreare e rivivere quel clima di festa che solo il condividere e il ritrovarsi insieme genera. Lo si farà senza abbandonare la strada aperta grazie alla tecnologia di potersi collegare anche a distanza.
Il tema del 2021 sarà “Altri orizzonti: camminare, conoscere, scoprire”. È stato questo anelito di ricerca a caratterizzare l’intera evoluzione del genere umano. Dalle esplorazioni della terra e dello spazio, che hanno consentito di creare nuovi habitat e di sviluppare nuove conoscenze, all’esigenza di andare al di là del qui e ora della quotidianità, alla ricerca di forme di spiritualità tanto religiosa quanto laica.
Gli incontri della nuova edizione dei Dialoghi sull’uomo vedranno avvicendarsi studiosi di diverse forme di spiritualità religiosa, che spiegheranno la tensione a trascendere la vita terrena, al fianco di scienziati che esplorano la materia, alla ricerca di una chiave di comprensione della vita, di viaggiatori ed esploratori che tentano di superare i limiti e i confini, così come di artisti e studiosi d’arte, per comprendere cosa li spinge a creare nuove realtà.
Il festival richiama nella scelta del tema i festeggiamenti dell’anno iacobeo (cioè dedicato a Jacopo, Giacomo, patrono della città) e l’apertura della Porta Santa a Pistoia in onore della reliquia di San Jacopo, conservata nel Duomo da nove secoli, che collega il percorso di Santiago di Compostela a Pistoia stessa.
Un festival che avrà dunque come fil rouge il cammino verso nuovi e altri orizzonti, il cammino dei pellegrini di tutto il mondo e di molte religioni, quello dei migranti che fuggono dalla povertà e dalla morte, quello avventuroso degli esploratori, quello di ricerca di scienziati, artisti e filosofi.

www.dialoghisulluomo.it

Nuova imponente biblioteca per lo studio e la lettura. Ma anche una piazza coperta al piano terra e una zona forum

MILANO/Lorenteggio, sabato 2 gennaio – È stato approvato dalla Giunta il progetto definitivo della nuova Biblioteca Lorenteggio, progetto innovativo risultato dal Concorso Internazionale di Progettazione indetto nel novembre 2017 nell’ambito del Piano Periferie, che darà vita a una biblioteca di nuova concezione in grado di coniugare le tradizionali funzioni di supporto allo studio e alla lettura con una grande apertura al territorio, mettendo a disposizione laboratori e spazi di partecipazione attiva per tutto il quartiere.
L’intervento, costituito da un corpo di fabbrica di due piani, si dispone in maniera ortogonale rispetto alla via Odazio, sulla quale si apre l’ingresso principale. Il volume si sviluppa nell’area verde comunale con una lunghezza totale di circa 81 metri, creando oltre 2000 mq di superficie, di cui 500 mq di esposizione, sale studio e sale lettura, 300 mq di aree per corsi di formazione e riunioni e 1300 mq di aree aperte di pertinenza.
Al piano terra saranno realizzati una piazza coperta (400 mq) e una zona Forum, cioè uno spazio (circa 750 mq) suddiviso in aree funzionali mediante la disposizione di espositori realizzati ad hoc.
Il primo piano è invece diviso in due aree programmatiche: l’area Lib (circa 500 mq) che ospiterà una grande sala lettura, con scaffali e tavoli per lo studio, e l’area Lab (circa 300 mq) è che caratterizzata dalla possibilità di modulare gli spazi attraverso lo scorrimento di tendaggi e pannelli mobili, garantendo una flessibilità di uso a seconda delle esigenze dell’utenza.
L’intervento di realizzazione della nuova Biblioteca Lorenteggio s’inserisce nell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Comune di Milano, Aler Milano, sottoscritto fra le parti il 3 maggio 2016, ed è finalizzato all’attuazione del progetto di sviluppo urbano sostenibile nel Comune di Milano – Quartiere Lorenteggio.
L’importo del progetto, tra lavori e oneri esterni di sicurezza, ammonta a 4.250.000 euro e comprende anche l’acquisto di forniture ed arredi.
Con questo progetto vogliamo valorizzare il quartiere Lorenteggio offrendo ai cittadini una struttura di grande qualità architettonica che, grazie alle sue caratteristiche, diventerà un luogo di incontro per il quartiere, un centro polifunzionale di qualità per gli abitanti e la città”, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Granelli. “Questo edificio rappresenta un nuovo concetto di biblioteca che unisce i servizi culturali alla partecipazione attiva dei cittadini, e nasce in un quartiere della città oggetto di forti cambiamenti, anche grazie alla nuova metropolitana M4.”