Con Robert Wilson domenica 20 il CRT Milano e la Triennale riaprono il Teatro dell’Arte

In collaborazione con la Triennale di Milano, il CRT, dopo una burrascosa stagione nel mitico Salone di Via Dini, riprende la sua attività nel restaurato Teatro dell’Arte, con l’obiettivo di diventare teatro stabile di innovazione. Ora, con un unico ingresso nel grande atrio, accesso alle grandi mostre della Triennale e al foyer dello stesso teatro, Robert Wilson, domenica 20, alle ore 19:30, inaugurerà la nuova stagione del CRT/Triennale mettendo in scena, come attore e regista, “L’ultimo nastro di Krapp”, di Beckett (in inglese con sottotitoli in italiano). Quindi la stagione, con una programmazione quadrimensile, proseguirà, da ottobre a dicembre, con un interessante cartellone di spettacoli italiani ed internazionali.
Per maggiori informazioni consultare il sito:       www.teatrocrt.it

Terza edizione della scena off all’Elfo Puccini con 11 spettacoli fino a giugno

“Nuove storie”, la terza rassegna di teatro contemporaneo dedicata a compagnie indipendenti della scena off, saranno in scena all’Elfo Puccini con un cartellone di 11 spettacoli. Si apre martedì 22 ottobre con “Grasse risate, lacrime magre!” della compagnia torinese Bluscint, alias Paolo Faroni & Fabio Paroni (fino a domenica 27 ottobre), divagazioni giocose sui luoghi comuni del teatro e i suoi stereotipi. Segue a novembre “Il martedì al Monoprix” (19 – 24 novembre), del drammaturgo francese Emmanuel Darley, storia di un’impossibile relazione tra un padre e il figlio transessuale, costretti tra le mura dell’incomprensione familiare. Due appuntamenti a dicembre: il radiodramma “Io sono il proiettile” di Edoardo Ribatto (3 – 8 dicembre), “bio-fiction” liberamente ispirata all’opera e alla vita di Yuri Markus Daniel, scrittore russo condannato per reati d’opinione, e “Sembra ma non soffro” (10-15 dicembre) della compagnia riminese Quotidiana.com di Roberto Scappin e Paola Vannoni, secondo episodio della “trilogia dell’inesistente –esercizi di condizione umana”, attorno ai dogmi della religione e ai principi della fede.
Gli spettacoli sono programmati nella sala Bausch dell’Elfo Puccini, in c.so Buenos Aires 33, Milano, da martedì 22 ottobre a giugno 2014 – Per il cartellone completo e prenotazioni: 02.0066.06.06 – www.elfo.org

La storica intervista a Nixon dopo il Watergate: cambiò il modo di fare giornalismo in TV

All’Elfo Puccini va in scena, venercì 18, in prima nazionale,“Frost / Nixon”, di Peter Morgan, uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, con Ferdinando Bruni (David Frost), Elio De Capitani (Richard Nixon), Luca Toracca (Swifty Lazar), Alejandro Bruni Ocaña (Jim Reston), Claudia Coli (Caroline), Matteo de Mojana (John Birt), Andrea Germani (Bob Zelnick), Nicola Stravalaci (Jack Brennan). Nucleo della pièce è l’intervista che il giornalista David Frost fece nel 1977 a Richard Nixon (che si era dimesso nel 1974), terminata con la confessione dell’ex Presidente – mai ottenuta prima – sul suo coinvolgimento nello scandalo del Watergate. Una confessione, negli ultimi secondi della trasmissione, di un Nixon combattivo e orgoglioso, ma messo alle corde dalla precisione delle domande, delle date e dei riscontri. Seguita da 45 milioni di persone,  cambiò il modo di fare giornalismo politico in televisione, consegnando al mondo la faccia trasfigurata e sconfitta di un uomo che aveva avuto in mano le sorti di una nazione e forse del mondo.

Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano – Da venerdì 18 ottobre a domenica 10 novembre.

Ora aperta anche al pubblico la Pinacoteca Manfrediniana di Venezia

Apre al pubblico la Pinacoteca Manfrediniana del Seminario Patriarcale di Venezia, uno spazio museale interamente rinnovato e per la prima volta presentato ai residenti della città lagunare e ai suoi visitatori da tutto il mondo. Era il 1829 quando il marchese Federico Manfredini moriva lasciando al Seminario Patriarcale, per espressa volontà testamentaria, la sua collezione di pittura. Nelle tre sale trovano spazio i dipinti, italiani ed europei, dal XV al XVIII secolo collezionati da Manfredini insieme ad altri giunti al Seminario attraverso successive eredità e doni da parte di ecclesiastici e illustri personaggi veneziani. Un tesoretto finora sconosciuto ai più che, grazie anche al finanziamento regionale che ha permesso il restauro della sua sede, viene finalmente valorizzato e reso fruibile. La Pinacoteca Manfrediniana e le altre raccolte d’arte conservate al Seminario alla Salute (il lapidario e la raccolta archeologica) saranno visitabili su appuntamento a partire dal prossimo 14 ottobre.
Dettagli e contatti sono disponibili sul sito www.seminariovenezia.it