Concerto in piazza a Milano con cinque artisti da strada e cinque professori della Filarmonica

Maria Norina Liccardo, fisarmonicista di S. Maria Capua Vetere

Maria Norina Liccardo, fisarmonicista di S. Maria Capua Vetere

(di Carla Maria Casanova) È un nuovo progetto. Lo presenta la Filarmonica della Scala insieme con Unicredit (main partner dal 2000): “Music streets”, tradotto in “Artisti da strada”. Sono cinque, che si affiancheranno a cinque eccellentissimi professori della Filarmonica con i quali si esibiranno in concerto martedi 11 febbraio alle ore 18 in piazza Gae Aulenti, il più avveniristico luogo di Milano, a due passi dalla stazione Garibaldi. “Per valorizzare l`eccellenza e l`internazionalità, fondere culture diverse in un linguaggio comune e aprire la cultura musicale a un pubblico nuovo“, dicono gli organizzatori. “Noi ci abbiamo già provato portando Bobby Mc Ferrin alla Scala – dice Ernesto Schiavi, direttore artistico della Filarmonica – e sembrò il finimondo. Con Stefano Bollani era già accettato. E poi, chi ha detto che Vivaldi non ha a che fare con il rock? Adesso...”
Adesso la contaminazione sarà totale.
Scegliere gli artisti da strada (sono migliaia, oramai, e tutti , o quasi, bravissimi) non è stato semplice. Dice sempre Schiavi: “Abbiamo prima considerato le timbriche dei vari strumentisti, per poterle abbinare a quelle della Filarmonica. Il suono acutissimo della ‘sega musicale’, per esempio, non era facile da introdurre in un’orchestra tradizionale…” La selezione finale è stata affidata al Web, sul sito <www.musicstreet.unicredit.it> dove 53.000 utenti hanno seguito la storia dei musicisti con oltre 1.800.000 visualizzazioni dei video negli ambienti digitali.
Ed eccoli, i magnifici cinque: Cheyenne Handman, 25enne di Assisi che suona un Hang, indecifrabile strumento (svizzero!) simile a un disco voltante; Maria Norina Liccardo (37 anni, di S. Maria Capua Vetere) si esibisce con la fisarmonica sul “carillon vivente”; Felice Pantone, 57 anni di Rivoli, ha elaborato il suo violino; Jakub Rizaman, una sorta di diafano arcangelo biondo slovacco di 26 anni, suona (ovviamente) l’arpa; Valter Tessaris, 57 anni di Torino, da 15 anni va per le strade con la chitarra. I professori della Filarmonica implicati nell’esperimento sono Danilo Rossi, prima viola; Fabrizio Meloni, primo clarinetto, Giuseppe Cacciola, percussioni, Giuseppe Ettorre, primo contrabbasso, e Stefano Nanni, compositore, arrangiatore e pianista, che ha “arrangiato” Mozart, Vivaldi & Co. per rendere possibile il “gemellaggio”.
Se dovesse piovere, pazienza. La pedana degli esecutori sarà comunque montata sotto a un’ampia tettoia. Al pubblico, in caso di maltempo, saranno distribuiti ombrellini e verrà offerta – come orami è tradizione per gli eventi in piazza Gae Aulenti – una cioccolata calda. A presentare il tutto sarà il DJ Linus.

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“Fuori la lingua”, una rubrica dedicata agli imperversanti strafalcioni della lingua italiana (alla voce Lingua)

Attenzione alla… lingua. “Lo Spettacoliere” inaugura una nuova rubrica dedicata agli strafalcioni e agli “orrori” linguistici che ormai imperversano nel mondo dell’informazione, scritta e parlata. Inoltre verranno ospitati aneddoti, curiosità e amenità varie, anche gergali e dialettali, oltre a dibattiti e convegni sulla scrittura. Per accedere alla rubrica cliccare, in alto, alla voce Lingua.

Alla Gran Guardia di Verona, due giorni dedicati all’imperatore dei vini: sua maestà l’Amarone

Scan_20140126_081206(di Paolo A. Paganini) Fermarsi a Verona e non indugiare a tavola davanti a un bicchiere di Valpolicella è grave mancanza. Come non togliersi il cappello davanti a una signora o non cedere il posto a un anziano. Se poi nella città di Giulietta, sabato 25 e domenica 26, si è passati davanti alla Gran Guardia, in Piazza Bra, senza accorgersi dell’imperdibile mostra di Monet e, a fianco, della rassegna, che dico, del festival, macché festival, della solenne celebrazione dell’imperatore delle tavole venete, sua maestà l’Amarone, be’, allora si è commesso peccato mortale. E vuol proprio dire che non si sanno apprezzare le gioie della vita.

Come in un laico consesso religioso, come una specie di conclave delle massime autorità enologiche, alla presenza degli accademici del vino, nel palazzo della Gran Guardia erano esposti e offerti all’assaggio di intenditori ed estimatori gli Amaroni di tutta la provincia di Verona, che sono più di una cinquantina, per l’esattezza 58, alcuni discendenti da antiqui e nobili lombi, altri di novella acquisizione, ma sempre di grande lignaggio, tutti suddivisi per zone geografiche genetliacamente legate a una precisa storia familiare.

Verona. Una gentile hostess della rassegna enologica alla Gran Guardia

Verona. Una gentile hostess della rassegna enologica alla Gran Guardia


Per amor di statistiche, e per rispetto all’anzianità, diremo che ben nove aziende vinicole vantano una storia risalente all’Ottocento (ma sì, almeno nominiamole: Aldrighetti – il primo, classe 1818 – e a ruota Bertani, Bolla, Cantina di Soave, Damoli, Montresor, Santi, Sartori, Zonin, e senz’altro ne abbiamo dimenticato qualcuno). Le nuove leve, quelle nate dopo il 2000, sono già un’agguerrita e affermata presenza (sono ben diciassette), anche queste presenti alla Gran Guardia, con dei DOC di assoluto, vertiginoso prestigio. Degustare per credere. Tutti gli altri (trentadue), classe Novecento, formano il grosso di una produzione totale di alcuni milioni di bottiglie che portano nel mondo la qualità e il prestigio delle aziende veronesi della Valpolicella.
La rassegna veronese, dedicata all’Anteprima Amarone 2010 DOCG, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella, ha così presentato ufficialmente il primo Amarone che ha potuto fregiarsi della Docg quello dell’annata 2010, che debutta quindi sul mercato dopo i canonici tre anni di maturazione.
L’organizzazione del Consorzio, allo scopo di una maggiore e più dettagliata conoscenza del territorio della Valpolicella, ha inoltre sviluppato un’applicazione mobile (APP), operativa su sistemi iOS e Android: gli appassionati del vino potranno trovare ogni utile informazione su tipologie di vino, news, eventi, percorsi gastronomici, posizioni e indirizzi dei produttori, indirizzi eccetera.