Il Teatro di Napoli cerca due attrici e tre attori per lo spettacolo “Spacciatore” di Andrej Longo diretto da Pierpaolo Sepe

NAPOLI, sabato 5 settembre – Il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale è produttore per la stagione 2020 – 2021 dello spettacolo teatrale “Spacciatore” (drammaturgia Andrej Longo, regia Pierpaolo Sepe, musiche Francesco Forni).

Lo spettacolo debutterà in prima nazionale al Teatro San Ferdinando di Napoli il 18 dicembre 2020.

Il Teatro di Napoli organizza le audizioni, finalizzate alla selezione di n° 2 (due) attrici e n° 3 (tre) attori, da parte del regista Pierpaolo Sepe, affinché siano scritturati nello spettacolo indicato.

Le attrici individuate e gli attori individuati, accettate le condizioni della scrittura, dovranno garantire la propria disponibilità per tutto il periodo di prove e recite che si svolgeranno a Napoli dal 13 novembre 2020 al 6 gennaio 2021.

Per tutte le informazioni e dettagli dell’avviso consultare il sito www.teatrodinapoli.it – nella sezione news.

 

Riacquistata la vista dopo un brillante intervento, scopre un mondo sgradevole e minaccioso. Meglio tornare alla cecità

TORINO, giovedì 27 agosto – Debutta al Teatro Carignano di Torino, martedì 1 settembre, ore 21 – repliche fino a domenica 6 settembre – la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: “MOLLY SWEENEY” di Brian Friel, con Orietta Notari, Michele Di Mauro, Andrea Di Casa, per la regia di Valerio Binasco.
Valerio Binasco dopo “Una specie di Alaska” mette in scena un altro testo ispirato al lavoro di Oliver Sacks, in un delicato e appassionante progetto al cui centro ci sono due allestimenti tratti dalle opere di Harold Pinter e Brian Friel, drammaturghi tra i più significativi del teatro del nostro tempo, che rielaborano esperienze cliniche di lunghi isolamenti dalla realtà e di ritorni, spesso drammatici e faticosi, alla vita nella sua forma più piena.
Oliver Sacks ha mostrato come scienza e letteratura possano coesistere in un virtuoso scambio di suggestioni e di decodificazione della realtà: il “poeta laureato”, come lo descrisse il New York Times, ha sommato in sé competenze neurologiche e psichiatriche, che ha saputo abilmente traslare in best seller internazionali (“Risvegli”, “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”), a metà strada tra la divulgazione scientifica e la narrativa pura. Come Harold Pinter, che con “Una specie di Alaska” fece propria la vicenda di “Risvegli”, così Brian Friel ha saputo riprendere il fascino della narrazione di Sacks, l’acutezza dello scienziato, l’empatia del medico, con un testo teatrale di grande successo, “Molly Sweeney”, ispirato a un caso clinico descritto dal medico in “Vedere e non vedere”.
A partire da un’esperienza personale (nel 1992 Friel venne operato agli occhi e fu in quell’occasione che lesse il saggio di Sacks “Vedere e non vedere”) il drammaturgo descrive un inaspettato ritorno alla luce, quello di Molly Sweeney, che riacquista la vista dopo un brillante intervento chirurgico. Passata l’euforia inziale, Molly scopre un mondo più sgradevole e minaccioso di quello che lei aveva immaginato e padroneggiato con la sola esperienza tattile. La donna preferisce tornare a rifugiarsi nella cecità: a poco a poco, cioè, regredisce verso quella che gli specialisti definiscono «visione cieca», un raro fenomeno neurologico per cui il malato vede, ma nessuna delle cose che vede arriva alla sua coscienza. Molly realizza un percorso inverso: il suo nuovo stato non le appartiene, così lontano da una coscienza che si è plasmata nel buio. Paradossale e paradigmatica, la vicenda smaschera molte illusioni sul progresso scientifico e apre contraddizioni per ogni essere umano.

TEATRO CARIGNANO. Piazza Carignano 6, Torino – tel 011 5169484 – 011 5169555. – “MOLLY SWEENEY”, di Brian Friel, con Orietta Notari, Michele Di Mauro, Andrea Di Casa. Regia Valerio Binasco, scene e luci Jacopo Valsania, costumi Sandra Cardini. 1 / 6 settembre, ore 21 – Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Todi Festival 2020 (3/6 settembre): quattro giorni di teatro, musica, arti visive, incontri, mostre, dibattiti e laboratori

TODI, lunedì 24 agosto – La XXXIV edizione di Todi Festival – teatro, musica e arti visive – si svolgerà dal 3 al 6 settembre, con un cartellone quest’anno ridotto a quattro giorni, a causa dei noti problemi sanitari, che hanno coinvolto ogni settore della vita artistica e produttiva italiana.
Con la direzione artistica di Eugenio Guarducci, sono previste opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali, sia presso il Teatro Comunale sia in Piazza del Popolo, sia nella Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, dove sarà organizzata una mostra di Roberto Bernardi e Raphaella Spence (autori del manifesto del Todi Festival 2020).

GLI APPUNTAMENTI DI TODI FESTIVAL 2020

TEATRO COMUNALE

Giovedì 3 settembre alle ore 21, debutto nazionale di “Era un fantasma”, un testo inedito di Arianna Mattioli, messo in scena da Lorenzo Lavia, che è anche uno dei quattro protagonisti insieme a Lodo Guenzi.

Venerdì 4 settembre, sempre alle ore 21, debutto nazionale di “Enrico IV – A scuola di re”, spettacolo liberamente ispirato a William Shakespeare, drammaturgia di Andrea Pennacchi, anche interprete, insieme a Jenni Lea Jones. musiche dal vivo di Giorgio Gobbo

Sabato 5 settembre, ancora un debutto nazionale, ore 21, con “The darkest night”, che vede in scena Maria Pia Calzone e Francesco Montanari, drammaturgia e regia di Davide Domenica 6 settembre alle ore 18.00, debutto nazionale de “L’amore indagato”, reading teatrale in Omaggio a Raffaele La Capria, con Ida Di Benedetto (foto a qui a sinistra) e Marta Bifano, accompagnate dalla regia di Pierpaolo Sepe.

PIAZZA DEL POPOLO

Domenica 6 settembre alle ore 21, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, con Max Gazzè e il suo #ScendoinPalco Tour (v. foto in alto). Max Gazzè scende in palco in un momento molto delicato per il settore dei live e lo fa accompagnato dalla sua band storica. Tutti di nuovo sul palco per rilanciare la filiera della musica dal vivo. La scaletta proporrà sia i successi dei primi album che i brani più recenti.

INOLTRE, PRESSO IL TEATRO NIDO DELL’AQUILA E TERRAZZA ESTERNA, avrà luogo la quarta edizione di Rassegna Todi Off #4, seguitissima rassegna di teatro contemporaneo orientata sin dalla sua nascita alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura di Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli con il supporto organizzativo di Biancamaria Cola, Todi Off si articolerà in quattro giornate dedicate al teatro contemporaneo, con altrettanti spettacoli – di cui tre debutti nazionali e un debutto regionale – e incontri di formazione degli spettatori, che ogni mattina si ritroveranno per commentare quanto visto la sera precedente.

INFINE, SONO PREVISTE QUATTRO MASTERCLASS, dal 3 al 6 settembre, presso lo splendido Palazzo del Vignola: Laboratorio di drammaturgia condotto da Letizia Russo, Semplice 2020 con Elena Bucci e i suoi Giorni di studio intorno alla semplicità complessa delle arti dal vivo e sulla loro documentazione, il Workshop condotto da Michele Sinisi e il laboratorio di Scrittura scenica e intermedialità nel teatro performativo contemporaneo guidato da Lino Strangis.

Per ogni informazione e per gli spettacoli a pagamento (al Teatro Comunale e in Piazza del Popolo), e inoltre per tutte le altre iniziative in programma – rassegne, laboratori di scrittura critica e giornalismo teatrale, incontri, mostre e dibattiti – rivolgersi al sito:
www.todifestival.it

Ferragosto meneghino per mostre e musei. E la sera tutti al Castello con la Milanesada: spettacolo di cabaret e canzoni

Milano, mercoledì 12 agosto – Scoprire, o riscoprire, la collezione del Museo del Novecento in piazza Duomo, ripercorrere la storia della Milano più antica al Museo Archeologico, nel cuore della Milano romana; visitare la mostra di Maria Cristina Carlini allestita nell’affascinante chiesa sconsacrata di San Sisto, dove ha sede lo Studio Museo dello scultore Francesco Messina; viaggiare intorno al mondo tra le meraviglie della collezione permanente del Mudec; infilarsi nel quadrilatero della moda, in via Sant’Andrea, per approfondire la conoscenza del settecentesco Palazzo Morando, che racconta oltre un secolo di storia della città.
Occasioni di incontro possibili il giorno di Ferragosto grazie all’apertura, dalle 11 alle 18 con orario continuato, di cinque musei civici: Palazzo Morando/Costume Moda Immagine, Museo del Novecento, Studio Museo Francesco Messina, Museo Archeologico, MUDEC/Museo delle Culture.
La prenotazione non è obbligatoria, quindi i visitatori potranno accedere alle collezioni, sempre nei limiti della capienza prevista per ogni fascia oraria, acquistando il biglietto all’ingresso del museo (per i musei a pagamento). La prenotazione, sul sito:
museicivicimilano.vivaticket.it
resta tuttavia consigliata per tutti i musei al fine di consentire una migliore gestione della visita e assicurarsi l’ingresso.

Sabato 15, dalle 11 alle 19.30, sarà aperto anche Palazzo Reale, che vede allestite nelle sue sale due mostre: “Georges de La Tour. L’Europa della luce”, dedicata al più celebre pittore francese del Seicento e ai suoi rapporti con i grandi maestri del suo tempo (aperta fino al 27 settembre); e “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience”, esperienza immersiva (multimediale ma non solo) alla scoperta dei misteri ultraterreni della cultura dell’antico Egitto (aperta fino al 28 agosto).
Entrambe le mostre sono accessibili con prenotazione obbligatoria, info su:
palazzorealemilano.it

Il viaggio nel mondo dell’aldilà degli antichi egizi potrà essere completato e approfondito al Museo Archeologico di corso Magenta, dove è allestita la mostra “Sotto il cielo di Nut”, aperta fino al 20 dicembre e visitabile anch’essa con prenotazione obbligatoria, che indaga la relazione tra l’uomo e il divino, nella vita quotidiana e nella visione della vita oltre la morte.
Anche il PAC/Padiglione d’Arte Contemporanea resta aperto a Ferragosto, dalle ore 11 alle 20, con “Performing PAC. Made of Sound”, progetto che quest’anno indaga il rapporto tra arte contemporanea e musica, sviluppato attraverso opere video, materiali d’archivio, interventi di artisti, critici e curatori. Ingresso con prenotazione obbligatoria, info su:
pacmilano.it

La giornata di Ferragosto si chiude nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, illuminato anche questo sabato sera per accogliere sul palco di “Estate Sforzesca” la storia della canzone, del teatro e del cabaret milanesi. La “Milanesada”, questo il titolo dello spettacolo, vedrà la partecipazione di Enrico Beruschi, Roberto Brivio, Alberto Patrucco, Grazie Maria Raimondi, David Riondino e Franco Visentin. Ingresso gratuito con prenotazione, info su:
yesmilano.it/estatesforzesca