Premio Emilio Salgari di letteratura avventurosa. Edizione 2020. Incontri in video con gli autori. Premi il 21 novembre

NEGRAR (Verona), venerdì 30 ottobre – L’VIII Edizione del Premio “Emilio Salgari” di Letteratura Avventurosa, organizzata e promossa dall’Associazione “Ilcorsaronero” di Verona, dal Comune di Negrar di Valpolicella (VR) e dall’Università del Tempo Libero di Negrar (UTL) in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar di Valpolicella, la casa editrice il Rio di Mantova (MN) e la casa editrice Oligo Editori di Mantova (MN), la libreria Pagina12 di Verona (VR) e altri enti pubblici e privati, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Negrar di Valpolicella e con il sostegno di varie associazioni culturali nazionali, ha scelto i tre autori selezionati:

Giorgio Fontana, “Prima di noi”, Sellerio, 2020;

Marina Migliavacca Marazza,Io sono la strega”, Solferino, 2020;

Ben Pastor, “La grande caccia”, Mondadori, 2020.

Gli scrittori, selezionati dalla giuria degli esperti, sono considerati tutti vincitori mentre la giuria popolare dei lettori sceglierà il suo vincitore.

In vista della cerimonia finale di premiazione prevista per il prossimo 21 novembre e per tener desta l’attenzione sul Premio, altre informazioni e videoclip dei premiati e degli autori che sono stati invitati ai nostri EVENTI LETTERARI “L’Avventura oltre l’Avventura” e “Prove d’Autore”, sono previsti sul sito:

www.premiosalgari.eu

 

Biennale di Venezia. Cinema, Danza, Musica e Teatro. I direttori artistici per il 2021/2024. Le date del prossimo anno

VENEZIA, martedì 27 ottobre – La Biennale di Venezia comunica l’avvenuta nomina, da parte del Consiglio di Amministrazione, dei Direttori artistici dei Settori Cinema, Danza, Musica e Teatro per il quadriennio 2021-2024.
Questi gli incarichi deliberati:

ALBERTO BARBERA è stato confermato alla Direzione del Settore Cinema (nato a Biella nel 1950, dopo la Laurea in Lettere Moderne con tesi su Storia e Critica del Cinema all’Università di Torino, ha iniziato la sua collaborazione con l’A.I.A.C.E. – Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai – di cui è stato presidente dal 1977 al 1989)

WAYNE MCGREGOR è stato nominato alla Direzione del Settore Danza (nato a Stockport, Gran Bretagna nel 1970, Wayne McGregor CBE – Commander of the Order of the British Empire – è un coreografo e regista britannico. Dirige lo Studio Wayne McGregor, una rete creativa di danza, design, tecnologia)

LUCIA RONCHETTI è stata nominata alla Direzione del Settore Musica (nata a Roma nel 1963, ha studiato Composizione e Musica elettronica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si è laureata in Storia della Musica all’Università La Sapienza di Roma)

“ricci/forte” (STEFANO RICCI E GIANNI FORTE) sono stati nominati alla Direzione del Settore Teatro (autori e registi, Stefano Ricci e Gianni Forte si formano all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico con Luca Ronconi e alla New York University con Edward Albee. È del 2005 la formazione dell’ensemble omonimo).

Relativamente alle direzioni dei Settori Architettura e Arti Visive sono già in carica, come noto, rispettivamente Hashim Sarkis per la prossima 17ma Mostra Internazionale di Architettura (22 maggio > 21 novembre 2021) e Cecilia Alemani per la 59ma Esposizione Internazionale d’Arte (23 aprile > 27 novembre 2022).

Nel 2021, successivamente all’apertura della Biennale Architettura, ecco le date delle altre Sezioni:
Biennale Teatro (2 – 11 luglio),
Biennale Danza (23 luglio – 1 agosto),
78ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (1 – 11 settembre),
Biennale Musica (17 – 26 settembre).

La disperata lotta dell’Innominato. Eros Pagni al Piccolo dal tormento al ravvedimento. Come un’allucinazione gotica

MILANO, martedì 13 ottobre – Al Piccolo Teatro Strehler – dal 28 ottobre all’8 novembre – Eros Pagni interpreta una delle figure più emblematiche dei “Promessi Sposi”, l’Innominato, portando in scena le pagine del romanzo in cui Manzoni indaga a fondo l’animo umano e la sua disperata lotta alla ricerca di un nuovo sguardo sul mondo.
In una scena costruita con videoproiezioni che saranno parte integrante della drammaturgia, Eros Pagni dà corpo e voce all’Innominato manzoniano, interpretando le pagine dedicate all’arrivo di Lucia al castello dell’Innominato e alla notte tormentata in cui la giovane, preda della disperazione, pronuncia il voto di verginità alla Madonna, mentre l’uomo vive l’angoscia e i rimorsi, assillato da scrupoli mai provati.
«Notte infinita, interminabile, indecifrabile mala notte – scrive Daniele Salvo nelle note di regia –. I due protagonisti di questo straordinario viaggio mentale, riscritto oggi per la scena, si muovono in questa notte che sembra perenne. L’Innominato fa i conti con se stesso, con la sua mancanza di fede, la sua ambizione, la sua finitezza. Questa notte eterna, vera protagonista del testo, avvolge tutti i personaggi, li rende incerti, ansiosi, fragili, muta le loro convinzioni, li spinge a compiere azioni impensabili».
Una notte in cui si può cogliere il percorso che compie la coscienza dell’uomo, prima in un’atmosfera di incubo e di prostrazione, e poi verso la liberazione dal tormento e il raggiungimento del ravvedimento e della conversione:
«La vertiginosa e tormentata parabola notturna dell’Innominato ha le caratteristiche dell’allucinazione gotica – prosegue il regista – della fiaba nera: e dunque la realtà scenica dello spettacolo sarà regolata dalle leggi del sogno. Poiché nella notte tutto può accadere: si imboccano vie sconosciute e tortuose, ed è facilissimo ritrovarsi in situazioni illogiche ed impossibili. È questa una notte contaminata, inquinata irrimediabilmente dalla peste nera. Ma una via per una nuova luce è ancora possibile».

“La notte dell’Innominato”, da Alessandro Manzoni, regia e adattamento Daniele Salvo. Con Eros Pagni, e con Gianluigi Fogacci, Valentina Violo, Simone Ciampi. Scene Alessandro Chiti. costumi Daniele Gelsi. Videoproiezioni a cura di Michele Salvezza. Produzione Centro Teatrale Bresciano e Teatro de Gli Incamminati. Al Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – Milano), dal 28 ottobre all’8 novembre.

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

 

Il CdA ha designato oggi il bolognese cinquantaquattrenne, Claudio Longhi, Direttore del Piccolo Teatro di Milano

Milano, martedì 6 ottobre – Claudio Longhi, nato a Bologna 54 anni fa, dopo Sergio Escobar, dimissionario dal 31 luglio. è il nuovo direttore del Piccolo Teatro di Milano. La decisione è arrivata nel pomeriggio, dopo la riunione del CdA del teatro, che ha deliberato di proporre il nome di Longhi al ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo.
Professore ordinario in Discipline dello spettacolo all’Università di Bologna e, dal 2017, direttore di Emilia Romagna Teatro, centro di produzione teatrale che gestisce cinque teatri: Arena del Sole (Bologna), Storchi (Modena), Delle Passioni (Modena), Bonci (Cesena) e Dadà (Castelfranco Emilia). In passato, Longhi si è occupato di storia della drammaturgia, della regia e dell’attore. Per anni ha lavorato al fianco di Luca Ronconi, facendo prima da assistente alla regia e in seguito da regista assistente.
Ora, dopo alcuni mesi di tensioni, incomprensioni, nell’ambito del CdA del Piccolo Teatro, dove all’interno è mancato, fin dall’inizio, l’accordo tra rappresentanti del Comune e Regione, finalmente, in data odierna – con poche righe scarne e burocratiche, con un freddo stile, che fa maliziosamente pensare a qualche malumore o a una eccessiva prudenza – finalmente è stato diramato il seguente comunicato:
Il Consiglio d’Amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, riunitosi oggi, martedì 6 ottobre 2020, ha deliberato di proporre al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, per la nomina di direttore del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, il prof. Claudio Longhi, attuale direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione”.