E “La Notte” portò la luce… sul Teatro

Caro Paolo, con il tuo “loSpettacoliere”, mi sembra di tornare indietro di “qualche anno”, quando le tue recensioni sul quotidiano “La Notte”, informavano chiunque (analfabeti compresi) e fungevano da guida alla comprensione di quanto poche ore prima era avvenuto sul palco. Ora, come i vecchi tempi, con “loSpettacoliere” il teatro arriva subito, o quasi, in casa. Complimenti, Paolo.
Mimmo Spina

Le origini artistiche di Enzo Jannacci e di Mariangela Melato

Su vari quotidiani ho letto varie notizie su Jannacci e la Melato. Ma tutti, dico tutti, ignorano o non sanno come sono nati questi personaggi che hanno dato lustro alla nostra Milano e  al nostro dialetto o lingua Milanesa.
ENZO JANNACCI: dopo alcuni successi in serate di cabaret, cantando testi suoi e di Dario Fo, si impone, nel 1962, al Teatro Gerolamo, diretto da Carletto Colombo, nella prima edizione di “Milanin MIlanon” a cura di Roberto Leydi e Filippo Crivelli. Protagonisti Milly e Tino Carraro, al pianoforte Raoul Ceroni. Le attrici erano Sandra Mantovani e Anna Nogara. Nel dicembre del 1963, prende parte come attore di prosa, sempre al Gerolamo, allo spettacolo “El barchet de Boffalora” di Cletto Arrighi. Regia di Crivelli. C’era anche Milly.
MARIANGELA MELATO: dopo alcune stagioni scritturata dal Teatro Stabile di Bolzano, diretto da Fantasio Piccoli, con ruoli generici, viene scritturata da Carletto Colombo, direttore artistico del Gerolamo, per lo spettacolo “Tanto di cappello” (1965), cabaret in due tempi di Enrico Vaime, musiche originali di Gino Negri, regia di Filippo Crivelli, scene e costumi di Herbert Pagani. Protagonista Sandro Massimini, con Marisa Pizzardi, Mariangela Melato e Clara Zovianoff.    (Franco Friggeri)

Ringrazio Franco Friggeri – uomo di teatro, attore, amministratore di compagnie, storico della cultura e della lingua milanese, nonché “antologico” conoscitore del non dimenticato Teatro Gerolamo – per preziose informazioni qui sopra pubblicate. (p.a.p.)