Cinque arene estive di AriAnteo a Milano per film di qualità. Anche una multisala all’aperto. E concerti a Palazzo Reale

1.6.16 collage arianteoMILANO, 1 giugno Al via la nuova stagione di AriAnteo, uno degli appuntamenti più attesi e seguiti dell’estate milanese che da quasi trent’anni porta il cinema di qualità in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi della città. La rassegna, promossa da Anteo spazioCinema e dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con CityLife, Società Umanitaria, Conservatorio di Milano e Corriere della Sera, propone quest’anno cinque luoghi, tra graditi ritorni, conferme e assolute novità.
AriAnteo tornerà infatti ad accendere il grande schermo nel cortile di Palazzo Reale in piazza del Duomo, nel Chiostro dei Glicini della Società Umanitaria e al Conservatorio Giuseppe Verdi, dove le proiezioni erano state sospese la scorsa estate per ospitare iniziative legate a Expo 2015.
Riaprirà i suoi battenti anche il Chiostro dell’Incoronata per ospitare per il secondo anno consecutivo la prima “multisala all’aperto” d’Italia, con due schermi e due “sale” dotate di un sistema audio stereo in cuffia wireless.
Un’assoluta novità è invece AriAnteo CityLife in Piazza Tre Torri, una delle piazze più nuove di Milano, raggiungibile con la M5 (fermata Tre Torri). AriAnteo CityLife sarà un’arena di 400 posti allestita ai piedi della Torre Allianz di Arata Isozaki e Andrea Maffei e della Torre Generali di Zaha Hadid, in un’area che sta rapidamente contribuendo a ridisegnare il volto non solo del quartiere dell’ex fiera milanese ma della città.
AriAnteo Palazzo Reale è stata la prima a partire, l’1 giugno, con il thriller di Steven Spielberg Il ponte delle Spie. Seguiranno a ruota dal 15 giugno AriAnteo CityLife con Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese – tra i film più sorprendenti del 2016, unanimemente apprezzato da pubblico e critica – e AriAnteo Umanitaria con l’anteprima di La casa delle estati lontane diretto dall’esordiente Shirel Amitaï e ambientato in Israele nel 1995 quando il processo di pace sembrava a un soffio da un epilogo positivo.
Infine AriAnteo Incoronata e AriAnteo Conservatorio che inizieranno la programmazione da venerdì 1 luglio. Prima del film, il Conservatorio anche quest’anno proporrà per tutto il mese di luglio e a settembre un concerto.
Una serie di concerti sono previsti anche a Palazzo Reale grazie alla rinnovata collaborazione con i Pomeriggi Musicali.
AriAnteo come sempre presenterà al pubblico milanese un anno di cinema di qualità con successi cinematografici della stagione passata, film di recentissima uscita, ma anche anteprime, tra cui – oltre al sopracitato La casa delle estati lontane – il celeberrimo musical di Vincent Minelli Un americano a Parigi, che torna sul grande schermo nella versione restaurata e in tutta la magia del technicolor (3 giugno, Palazzo Reale); In nome di mia figlia di Vincent Garenq interpretato da Daniel Auteuil nei panni di un padre che consuma la propria vita cercando giustizia per la figlia quattordicenne morta in un incidente mentre era in vacanza con la madre e il patrigno (5 giugno, Palazzo Reale); L’uomo che vide l’infinito di Matt Brown sul genio matematico Srinivasa Ramanujan, scoperto da G.H. Hardy, che ne riconobbe la brillantezza nonostante la mancanza di formazione e di istruzione strappato dall’oscurità nell’India Edwardiana (7 giugno, Umanitaria); e ancora Mother’s Day diretto da Gerry Marshall e interpretato da Julia Roberts e Jennifer Aniston, che racconta varie storie che si intrecciano nel giorno della Festa della mamma (21 giugno, CityLife).

Info e programma su:
www.spaziocinema.info