Dal 21 al 23 maggio a La Spezia sei spettacoli e incontri di attori e operatori per fare il punto sul nuovo teatro italiano

AmletoLA SPEZIA, lunedì 11 maggio  ●  Tre giorni di spettacoli, un’occasione di incontro e confronto tra attori, compagnie indipendenti e operatori e una ricognizione sulla situazione del nuovo teatro italiano per favorirne la distribuzione e l’espansione con un montepremi in repliche e l’inserimento del cartellone di 49 direttori artistici.
Tornano le finali di In-Box, rete di sostegno per la circuitazione del nuovo teatro,promosso da Straligut Teatro (Fabrizio Trisciani e Francesco Perrone) e quest’anno ad ospitarle sarà La Spezia, nell’ambito di Fuori Luogo, rassegna di teatro contemporaneo organizzato da Gli Scarti, CasArsa Teatro e Balletto Civile, diretto da Andrea Cerri, Renato Bandoli e Michela Lucenti con il Comune della Spezia.
Sei spettacoli in tre giorni, scelti fra oltre 270 partecipanti, per questa seconda edizione del Premio dal vivo (la settima del Premio In-box), alla presenza dei giurati In-box e del pubblico.
Solo quattro delle sei compagnie finaliste entreranno nella “Selezione In-Box 2015” e da questa i giurati potranno autonomamente scegliere quale spettacolo inserire nella propria programmazione. Lo spettacolo scelto dalla maggioranza dei giurati sarà il “Vincitore In-Box 2015”.
I due che non rientreranno nella selezione riceveranno invece la “Menzione speciale In-Box 2015.

GLI SPETTACOLI

Anche quest’anno la rosa dei finalisti è eterogenea per tematiche affrontate, linguaggi utilizzati, numero di attori in scena; così come le compagnie offrono uno spaccato interessante delle diverse “emergenze” della scena teatrale contemporanea.
“Amleto FX” di VicoQuartoMazzini (di e con Gabriele Paolocà – nella foto -, collaborazione alla regia di Michele Altamura e Gemma Carbone), è “un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi”, che miscela satira feroce, intimismo e disperazione in un assolo generazionale.
“Breve racconto domenicale” di Psicopompo Teatro (regia di Manuela Cherubini, con Luisa Merloni, Marco Quagli, Alessandro Riceci, Patrizia Romeo) traduce e mette in scena un testo di Matìas Feldman che racconta desideri e frustrazioni di quattro vite che si intrecciano in un contrappunto scenico quasi musicale.
“Donna non rieducabile” di Santarita Teatro (testo di Stefano Massini, di e con Elena Arvigo, a cura di Rosario Tedesco) è un memorandum immaginario ispirato al lavoro di Anna Politkovskaja, giornalista russa assassinata nel 2006, nota per le inchieste sulla guerra in Cecenia, messo in scena con rigore e passione da Elena Arvigo.
“Le Vacanze dei signori Lagonìa” di Teatrodilina (regia di Francesco Lagi, con Francesco Colella e Mariano Pirrello), già premiati da In-Box nel 2013, costruisce l’epica di un matrimonio durato 40 anni, facendoci spiare un amore spietato e dolce, a volte dispotico e molesto, fatto di “intimità silenziosa e di risate improvvise, furie e riconciliazioni, pianti e mazzate sulle ginocchia”.
“L’insonne” di Lab121 (di Claudio Autelli, con Alice Conti e Francesco Villano) è una immaginifica riflessione sul rapporto tra tempo, memoria, emigrazione e costruzione d’identità ispirato da “Ieri” di Agota Kristof.
“Pinocchio” di Zaches Teatro (regia di Luana Gramegna, scene, costumi, maschere e pupazzi Francesco Givone, con Gianluca Gabriele, Giulia Viana, Enrica Zampetti) è uno spettacolo tout public che reinterpreta la celebre opera di Collodi con uno stile fiabesco e perturbante dal forte impatto visivo.

INFORMAZIONI
Straligut Teatro
www.inboxproject.it
Tel. 0577-374025 – 331-3022101
FuoriLuogo
www.fuoriluogoteatro.it
Ass. Culturale Gli Scarti  – 0187713264 – 3477033678