Dunque, dove eravamo rimasti? E il Teatro sociale di Como riprende il filo con un concerto per violino e pianoforte

COMO, mercoledì 17 giugno – Presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como (con ridotta disponibilità di posti, meno di 70 posti, in rispetto delle disposizioni ministeriali in vigore), avrà luogo un concerto straordinario, venerdì 26 giugno (doppia replica, ore 18.30 e ore 21.00), dal titolo: Dunque, dove eravamo rimasti?, con Davide Alogna, violino e Costantino Catena, pianoforte.
È dunque la prima riapertura del Teatro Sociale di Como e il ritorno a una vita di spettacolo e musica, dopo i mesi di quarantena. Lo stesso titolo del concerto vuole simboleggiare la voglia di tutti noi di ricominciare, riaprendo i battenti del Teatro Sociale di Como in collaborazione tra la Società Palchettisti del Teatro Sociale di Como e il Teatro Sociale di Como / AsLiCo.
Il programma musicale si estende da Wolfgang Amadeus Mozart (con la Sonata per violino e pianoforte n. 21 in mi minore, K 304 del 1778) ad Ermanno Wolf-Ferrari (con la Sonata n. 1 per violino e pianoforte in sol minore, op.1 del 1895), passando attraverso Ludwig van Beethoven, di cui si celebrano quest’anno i 250 anni dalla nascita (con la Sonata per violino e pianoforte n. 1 in re maggiore, op. 12 n. 1 del 1797/98) e Pëtr Il’ič Čajkovskij (con il Valse sentimentale, op. 51 n. 6), un viaggio nel tempo, da fine ‘700 a quasi inizio ‘900, che descrive attraverso tre sonate ed il Valse sentimentale, il dialogo tra violino e pianoforte e attraversa, in due secoli, un itinerario studiato per un’apertura non solo simbolica.

Teatro Sociale di Como, AsLiCo – Via Bellini 3. Como – Tel. + 39 031 270171; Cell. + 39 338 936 9347 – Biglietti euro 30. È obbligatoria la prenotazione online tramite sito:
https://www.teatrosocialecomo.it/it/home/