Frank Zappa: rivoluzionaria leggenda del rock. Un concerto dell’Artchipel Orchestra in suo onore domani a Rho

RHO (MILANO), VENERDI  30 GENNAIO  (di Luca Pavanel) – Inaugurare una stagione musicale con un progetto dedicato al geniale compositore americano del Novecento Frank Zappa significa assumersi un rischio: confrontarsi con un autore che ha fatto della complessità, dell’ironia e della libertà formale il proprio marchio di fabbrica. È, questa, una sfida che l’Artchipel Orchestra, fondata e diretta da Ferdinando Faraò, affronta nel “Live” in programma sabato 31 gennaio al Teatro Civico De Silva di Rho (ore 21), in provincia di Milano, aprendo l’anno 2026 con un omaggio tutt’altro che celebrativo.
Figura centrale ma fuori dagli schemi della musica del Ventesimo secolo, Zappa ha costruito un percorso artistico che ha messo in discussione le categorie tradizionali. Compositore autodidatta, leader carismatico e sperimentatore, ha attraversato rock, jazz, musica colta e avanguardia con uno sguardo critico e satirico, facendo della complessità ritmica, della scrittura polifonica e della contaminazione stilistica strumenti di libertà espressiva. Il suo lavoro, spesso provocatorio e ironico, ha saputo coniugare rigore compositivo e spirito anarchico, influenzando generazioni di musicisti.
È proprio questa visione che rende l’universo zappiano terreno fertile per l’Artchipel Orchestra, ensemble nato all’inizio degli anni Duemila per iniziativa di Faraò come spazio di ricerca e sperimentazione collettiva. Nel corso degli anni, la formazione ha sviluppato un’identità forte, costruendo progetti dedicati a figure chiave della musica del Novecento e privilegiando un approccio che mette in dialogo scrittura contemporanea e improvvisazione.
L’orchestra si configura come un laboratorio aperto, in cui la dimensione collettiva diventa elemento centrale del processo creativo. All’interno di questo percorso, il progetto dedicato a Zappa si inserisce bene. Più che una rilettura filologica, il concerto si configura come un attraversamento del suo universo sonoro, in cui brani emblematici vengono rielaborati con arrangiamenti originali che ne rispettano la struttura, ampliandone al contempo le possibilità timbriche e formali.
Scrittura rigorosa e improvvisazione collettiva convivono in un equilibrio sempre mobile, cifra distintiva del linguaggio dell’ensemble. Gli arrangiamenti, firmati da Beppe Barbera, Ferdinando Faraò, Marco Fior, Francesco Forges Davanzati, Massimo Giuntoli e Roberto Ottaviano, mettono in gioco una tavolozza sonora ampia e articolata.
L’organico orchestrale consente all’Artchipel di muoversi tra strutture complesse, incastri poliritmici e zone di libertà improvvisativa, mantenendo costante l’attenzione alla precisione esecutiva, elemento imprescindibile nel confronto con la musica di Zappa.
La direzione di Faraò si distingue per chiarezza e tensione narrativa, guidando l’ensemble attraverso continui cambi di prospettiva stilistica: jazz contemporaneo, avanguardia, rock e musica colta si intrecciano senza soluzione di continuità.
Per chi volesse approfondire la figura di Zappa si suggerisce la seguente lettura: “Frank Zappa. La vita e la musica di un uomo”. L’autore, Barry Miles, ripercorre le tappe della vita di un musicista che è stato un’autentica leggenda del rock, nonché un suo intimo amico. Racconta della sua arte, del suo impegno e dei suoi amori.
In questa biografia, arricchita da un inserto fotografico tratto dall’archivio dello Zappa Family Trust e da un ricco apparato di approfondimento (note, bibliografia, indice analitico e discografia completa), Miles esplora il mondo musicale e quello privato di Zappa con la curiosità del giornalista e l’affetto dell’amico.

Prossimi eventi al De Silva di Rho:
12 febbraio – Arturo Cirillo, Don Giovanni, teatro ispirato all’opera
19 febbraio – Natalino Balasso, La grande magia
26 febbraio – Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, Pazza