Il teatro-camion del Teatro Parenti torna al capolinea, dopo aver macinato chilometri e successi sulle piazze lombarde

MILANO, domenica 20 settembre – Dopo aver attraversato la Lombardia a partire dal 20 agosto, toccando le piazze di alcuni dei comuni più colpiti dal Covid (Codogno, Alzano Lombardo, Cantù, Varzi, Lonato, Remedello, Stradella, Cologno Monzese, Orzinuovi, Gallarate, Lentate sul Seveso, Sesto Calende, Spirano, Maleo), il palco itinerante del Parenti, chiamato I CAMIOS, chiude il tour ai Bagni Misteriosi il 24 settembre alle ore 21.00.

Ma nel frattempo, in data 22 c.m., la Direzione del Teatro Franco Parenti ha diramato il seguente comunicato:

Causa maltempo – previsto in data 24 settembre -, l’iniziativa I CAMIOS è stata spostata in data 28 settembre, ore 21.15, sempre ai Bagni Misteriosi.

Per la storia, ricorderemo che il progetto d’un teatro-camion era già stato realizzato, con un pubblico divertito e con l’interesse della critica e della televisione, già nel 1971, quando il regista, attore, scenografo Carlo Quartucci (1938-2019), in un lungo sodalizio artistico con Carla Tatò, comperò un camion, lo dipinse di bianco e iniziò per alcuni anni il suo viaggio per le italiche periferie. In realtà, Quartucci non realizzava spettacoli come opere chiuse, ma piuttosto “azioni” di un teatro interdisciplinare, con un camion concepito, un po’ alla volta, come casa, come famiglia, in una comunità di attori e artisti, tra culture, linguaggi diversi, e poi musicisti scrittori e poeti. Un laboratorio permanente. Altri tempi…
Ora, l’idea, nata ad Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti durante il lockdown, Ispirata anche alle antiche compagnie di “scavalcamontagne”, ha voluto soprattutto “portare un po’ di serenità e sollievo nelle zone della nostra regione più colpite dal virus”.
I CAMIOS è stata realizzata con il contributo della Regione Lombardia e grazie alla collaborazione di Rara Produzione.

Davide Calgaro tra il pubblico a Cologno Monzese.

Ad intrattenere il pubblico, la musica de I Watt, guidati dalla voce della giovanissima Greta Rampoldi (15 anni), freschi vincitori del Festival di Castrocaro 2020 con “Fiori da Hiroshima” sulle difficoltà di essere giovani in generale, e giovani oggi. “Siamo spesso etichettati come superficiali, persi nei social, nell’apparire e nelle cose materiali. Ma in realtà dentro di noi c’è un bel casino. Per questo cerchiamo di portare fuori qualcosa di buono dalla nostra bomba nucleare interiore”, afferma la giovane Rampoldi. Il gruppo alterna sulla scena del palco mobile del Parenti propri inediti a brani di grande successo del repertorio pop nazionale ed internazionale (“Vacanze Romane” dei Matia Bazar, “50 Special” di Cesare Cremonini, “Bohemian Rapsody” dei Queen, “Roll Royce” di Achille Lauro).
Con loro in scena il giovane di talento, Davide Calgaro. Milanese, classe 2000, Calgaro è entrato a far parte dei Laboratori di Zelig non ancora maggiorenne. Apprezzato stand up comedian, non soltanto è ospite fisso di Zelig Time, ma nel 2019 è approdato su Italia1 a Colorado, con monologhi incentrati sulla vita dei giovani. L’attore milanese è noto anche per essere tra i protagonisti dell’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Ad introdurre la serata i Du Perdu (Marta Marangoni & Fabio Wolf) con la canzone “fattapposta”, un testo musicato nello stile tipico del duo musicale milanese, che in ogni piazza, ha raccolto in note le caratteristiche del territorio in cui I CAMIOS sono stati ospitati (molte amministrazioni locali hanno chiesto di poter utilizzare la canzone “fattapposta” come inno ufficiale del proprio comune).

Biglietteria (biglietto unico: € 5), via Pier Lombardo 14, 02 59995206
www.teatrofrancoparenti.it
www.bagnimisteriosi.it

(p.a.p.)