Torinodanza 2020: un omaggio alle “signore della danza italiana”. Ma con una ricca presenza di coreografi stranieri

TORINO, domenica 30 agosto – Quest’anno, Torinodanza Festival torna – dall’11 settembre al 23 ottobre – in una forma diversa rispetto alle precedenti edizioni, mantenendosi fedele ai propri principi e tenendo conto delle limitazioni che questo periodo impone.
«Lo spirito che anima la programmazione di quest’anno”, dice Anna Cremonini, Direttore artistico di Torinodanza Festival, “è quello di sostenere con decisione alcuni artisti italiani per contribuire alla resistenza del sistema e coinvolgere coreografi stranieri, amici del festival, perché la nostra manifestazione possa mantenere la propria vocazione internazionale. Il virus ha ridisegnato confini fisici e mentali, ma noi vogliamo mantenere aperta la strada del confronto dialettico tra esperienze, visioni, linguaggi».
Questa edizione sarà una vera e propria testimonianza di partecipazione da parte degli artisti, alcuni dei quali, in questo tempo di sospensione temporale dovuta all’emergenza Covid, hanno immaginato opere particolari.
Dimitris Papaioannou, Sidi Larbi Cherkaoui, Hofesh Shechter e nuovi volti come Honji Wang e Sébastien Ramirez, Alan Lucien Øyen, Aurélien Bory, Shantala Shivalingappa saranno i protagonisti internazionali della rassegna.
Le “signore della danza italiana” compongono un pezzo importante dell’edizione 2020 di Torinodanza Festival con nuove creazioni presentate in prima nazionale a Torino: Cristina Kristal Rizzo, Ambra Senatore, Silvia Gribaudi, Simona Bertozzi perché il sostegno alla coreografia femminile è non solo doveroso, ma necessario. Concludono il panorama coreografico italiano Marco Chenevier, Marco D’Agostin e un nuovo progetto, condiviso con lo Stabile che sostiene e promuove il talento di un teatro‐danza tutto da scoprire, quello di Alessio Maria Romano.
L’inaugurazione di Torinodanza, l’11 settembre, alle ore 20.45, avrà luogo alle Fonderie Limone di Moncalieri (spazio all’aperto), e sarà una vera e propria FESTA! affidata alla coreografa Silvia Gribaudi in collaborazione con Matteo Maffesanti: una forma di performance partecipativa in un mix di gesto, ironia, musica e immagini.

GLI ALTRI SPETTACOLI IN CARTELLONE

Il 14 settembre debutterà in prima nazionale, al Teatro Carignano, TOCCARE the White Dance di Cristina Kristal Rizzo. Questa sua nuova produzione si muove attraverso diverse linee d’ispirazione. E la danza si fonde all’unisono con Les Pièces de clavecin di Jean-Philippe Rameau elaborati dal compositore Ruggero Laganà.
Il 18 e 19 settembre il festival propone una serata mixed bill composta da due opere SINNERMAN e … AND CAROLYN di Alan Lucien Øyen, artista norvegese per la prima volta in Italia; e da un breve e prezioso solo di Hofesh Shechter. Partecipano alla serata anche Honji Wang e Sébastien Ramirez.
Un nuovo e importante evento fa parte del programma di Torinodanza 2020 e di Festival Aperto di Reggio Emilia: il coreografo e performer greco Dimitris Papaioannou presenterà in esclusiva per l’Italia il suo nuovo lavoro, A NEW IN-BETWEEN PROJECT. Realizzata specificamente per i due Festival, questa nuova creazione di Papaioannou si prospetta come un’installazione site specific all’interno di due teatri storici, il Carignano di Torino e il Valli di Reggio Emilia. Lo spettacolo, coprodotto da Torinodanza Festival e Festival Aperto, debutterà in prima assoluta al Teatro Carignano, nell’ambito di Torinodanza, martedì 22 e mercoledì 23 settembre. Poi andrà in scena al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, ospite del Festival Aperto, il 26 e il 27 settembre.
Sidi Larbi Cherkaoui amico e artista associato del Festival sta lavorando a 3S una dedica a Torinodanza, le cui forme e contenuto sono in fase di elaborazione. Lo spettacolo è programmato in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino il 26 e il 27 settembre.
Simona Bertozzi insieme a NEXT, quartetto d’archi torinese, presenta, in prima nazionale alle Fonderie Limone di Moncalieri il 2 e il 3 ottobre, TRA LE LINEE, uno spettacolo in cui le azioni coreografiche si innestano sulle composizioni di Ludwig van Beethoven e Wolfgang Rihm: contrappunti e scivolamenti, agglomerati momentanei di forze che svelano all’istante l’essenza del loro incontro per poi evolvere verso altri equilibri e disgregazioni
Marco D’Agostin propone in anteprima italiana, il 7 e l’8 ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri, BEST REGARDS una dedica speciale all’artista inglese Nigel Charnock, prematuramente scomparso e fondatore di DV8 Phisical Theatre.
Alessio Maria Romano (attore, coreografo e pedagogo) esplora in BYE BYE il senso e il significato della censura: autocensura, lecito/non lecito, libertà/condizionamento, coprire, nascondere, vergogna, bellezza, sviscerati sui corpi di quattro giovani danzatori e una figura più matura. La Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’Argento 2020 per il teatro a Alessio Maria Romano. Lo spettacolo, commissionato da Antonio Latella per la Biennale Teatro, andrà in scena a Venezia, all’Arsenale, lunedì 14 settembre; e a Torino, alle Fonderie Limone, il 10 e l’11 ottobre.
Dopo laboratori, residenze in quota e uno studio sul Purgatorio, Marco Chenevier debutterà quest’anno, tra il gioco e l’estasi, in CONFINATI DAL PARADISO, un lavoro nato nella sospensione e che della sospensione farà la sua poetica espressa in materiali coreografici in forma di soli. In prima nazionale alle Fonderie Limone il 16 e il 17 ottobre.
Ambra Senatore presenterà, in prima nazionale, il 17 ottobre 2020, alle Fonderie Limone, QUATUOR un nuovo spettacolo in cui condensa quello stile che ha strutturato negli ultimi anni di lavoro e ricerca tra la Francia e l’Italia, con la stessa squadra di artisti: Ambra Senatore, Caterina Basso, Matteo Ceccarelli e Claudia Catarzi.
Arriva finalmente a Torinodanza Shantala Shivalingappa, la straordinaria danzatrice e attrice di origine indiana nota per essere stata protagonista di memorabili produzioni di Peter Brook e Pina Bausch. aSH (la contrazione di A Shantala) è una dedica a lei, espressa da Aurélien Bory. Lo spettacolo andrà in scena alle Fonderie Limone, il 22 e il 23 ottobre.
Si consolida la relazione con Interplay che nella sua edizione diffusa di quest’anno incontra Torinodanza Festival presentando alle Fonderie Limone tre performances: “A peso morto – versione al femminile” di e con Carlo Massari (2 ottobre); “God Bless You” di e con Daniele Ninarello (3 ottobre) e “Vincere! Vincere! Vincere?” della S Dance Company di Mario Coccetti (16 ottobre).

www.torinodanzafestival.it