Un tranquillo festival di primavera. Tante attese, qualche sorpresa, ma la Napoli di Martone resta a bocca asciutta

CANNES, sabato 28 maggio Dopo 11 giorni di proiezioni, red carpet e anteprime, la giuria di Cannes 2022 ha consegnato i premi nel corso della cerimonia di chiusura, condotta dall’attrice belga Virginie Efira, che già aveva inaugurato la kermesse martedì 17 maggio. Mario Martone, con “Nostalgia” e Valeria Bruni Tedeschi con “Les Amandiers”, erano gli unici due italiani in concorso, ma sono rimasti a bocca asciutta. Vincitore a sorpresa il film “Triangle of Sadness” del regista svedese Ruben Ostlund (una satira della civiltà occidentale basata sui consumi e sul capitalismo, sull’apparenza e sul classismo).

ECCO IL PALMARES

Palma d’Oro a “Triangle of Sadness” di Ruben Ostlund

Migliore attore Song Kang-Ho per “Broker”

Migliore attrice Zar Amir Ebrahimi per “Holy Spider”

Migliore sceneggiatura a “Boy From Heavev” di Tarik Saleh

Premio della Giuria ex aequo a “Eo” di Jerzy Skolimowski e a “Le otto montagne” di Charlotte Vandermeersch e Felix van Groeningen

Premio del 75mo anniversario del Festival a “Tori et Lokita di Jean-Pierre e Luc Dardenne

Migliore regia a Park Chan-Wook per “Decision to Leave”

Gran Prix ex aequo a Lukas Dhont per “Close” e Claire Denis per “Stars at Noon”

Miglior cortometraggio a “The Water Murmurs” di Jianying Chen

UN CERTAIN REGARD: Camera d’Or a “War Pony”, regia di Riley Keough e Gina Gammell (Stati Uniti d’America) Menzione speciale a “Plan 75,” regia di Chie Hayakawa (Giappone)